Museo archeologico nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano – Direzione regionale Musei nazionali Toscana

Museo archeologico nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano – Direzione regionale Musei nazionali Toscana
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Museo archeologico nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e Anfiteatro romano
Orari di Apertura e Biglietti
Apertura :
Lunedì - Martedì - Mercoledì dalle 9.00 alle 14.00. Ultimo ingresso 13.00
Giovedì - Venerdì - Sabato dalle 9.00 alle 19.30. Ultimo ingresso 18.30
Da marzo a maggio 2026 le prime domeniche del mese a ingresso gratuito ore 9.00 - 19:30 (ultimo ingresso 18)
Tutte le altre domeniche: 9.00 - 14.00. Ultimo ingresso 13.00
Giovedì 26 marzo 2026 il Museo sarà chiuso al pubblico dalle 13 alle 14:30, ci scusiamo per il disagio
Biglietti :
I biglietti sono acquistabili alla biglietteria del museo e online all'indirizzo
discoverarezzo.ticka.it
dove sono anche consultabili le
condizioni di vendita
. Per informazioni: +39 05751696266
Per gruppi di più di 20 persone prenotazione obbligatoria all'indirizzo:
info@arezzointour.it
. La prenotazione dovrà  essere saldata  con almeno tre giorni lavorativi d’anticipo rispetto alla data prevista per la visita (escludendo dal conteggio sia il giorno di visita che quello di prenotazione).  Non si accettano prenotazioni per il giorno stesso. La biglietteria del museo non effettua prenotazioni per singoli o per gruppi.
La prima domenica del mese è previsto l'ingresso gratuito senza prenotazione anticipata.
Al botteghino fisico non si applica prevendita e/o prenotazioni su biglietti gratuiti mentre on line e/o tramite portale rivenditore viene applicata una tariffa di over commission di € 3 per ogni biglietto.
Intero:
€ 6  +  €  3 diritto di prevendita online
Ridotto:
€ 2  +  €  3 diritto di prevendita online
Gratuito
+  €  3 diritto di prevendita online
Biglietto unico circuito museale aretino: Basilica di San Francesco, Museo di Casa Vasari e Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate
Intero
€ 17,00 + € 3,00 diritto di prevendita online
Ridotto
€ 8,00 + € 3,00
diritto di prevendita online
Gratuito
+  €  3 diritto di prevendita online
Acquista online
Il Museo intitolato a Gaio Cilnio Mecenate nasce nel 1936 e ha sede nel monastero medievale di Monte Oliveto di Arezzo, edificio pregevole dal singolare andamento curvilineo che sorge sui resti dell’anfiteatro romano (prima metà del II secolo d.C.), il più grande edificio pubblico di Arezzo antica di cui è visibile l’intero circuito al piano terra e nel piano seminterrato del Museo e nell’area archeologica esterna. Originato dall’eclettico museo pubblico di “Storia naturale e Antichità “ fondato nel 1823 dalla Fraternita dei Laici, il Museo Archeologico si è accresciuto nel tempo, sia con l’acquisizione di varie raccolte private sia con gli apporti degli scavi condotti in città e nel territorio.
Divenuto statale nel 1973, il museo è articolato in 26 sale distribuite su due piani. Il piano terreno, ordinato topograficamente, espone reperti che ripercorrono la storia di Arezzo dalla sua fondazione in età etrusca fino all’età tardo antica. Al piano superiore si trovano la sezione preistorica e quelle tematiche (ceramiche, bronzi e preziosi) e le collezioni appartenute a cittadini aretini illustri: Bacci, Gamurrini, Ceccatelli. Tra i reperti più significativi della sezione etrusca si distinguono i gioielli della necropoli di Poggio del Sole, un’imponente decorazione frontonale policroma con scene di combattimento da Piazza San Jacopo (480 a.C.), una serie di teste-ritratto e busti votivi da via della Società Operaia (II-I a.C.), nonché i reperti del grandioso santuario di Castelsecco (lastre decorative, un altare in pietra e statuette votive di bambini in fasce) e un ciottolo iscritto per la divinazione. Dalle necropoli del territorio provengono l’anfora attica da Casalta con Pelope e Ippodamia, della scuola del pittore di Meidias (420 – 410 a.C.) e il
torso di Marciano
, scultura funeraria di età etrusca arcaica.
La sezione romana comprende mosaici, bronzetti, sculture, iscrizioni, monumenti funerari, ritratti e corredi tombali, tra cui quello prezioso di fanciulla rinvenuto in località “Puglia”.
Il museo conserva inoltre la più ricca collezione al mondo di vasi di terra sigillata aretina, anticamente denominati
Arretina vasa
, che, prodotti ad Arezzo tra la metà del I secolo a.C. e la metà del I d.C., resero la città famosa nell’antichità. Al piano primo, nella sala dei preziosi si ammira il ritratto maschile in crisografia – oro su vetro – (seconda metà del III d.C.), che costituisce uno dei rari e più raffinati esempi di questa tecnica, mentre nella sala della collezione Bacci è esposto il magnifico cratere attico con
Amazzonomachia
, capolavoro del ceramografo
Euphronios
(510 – 500 a.C.).​
Visita il museo anche in realtà aumentata con
ArcheoArezzo App
un’applicazione gratuita, in italiano e in inglese con mappe,  immagini, contenuti testuali e audio che completano e arrichiscono l’esperienza di visita al museo. Grandi e piccoli potranno scoprire gli straordinari racconti di Eroi, uomini e dei del passato attraverso una selezione di 20 reperti archeologici del Museo e ascoltare i racconti di Ercole, della Sfinge, della Dea Madre, delle Amazzoni, di Pelope e di molti altri protagonisti dell’antichità. ArcheoArezzo app, utilizzabile anche da remoto, può diventare un efficace supporto didattico per la conoscenza dell’Arezzo etrusca e romana da parte delle scuole di primo e secondo grado.
Scarica la APP per un viaggio digitale nel museo con approfondimenti sui capolavori da
App Store iOS
e da
Play Store Android
Con GAIO alla scoperta del Museo
: scopri le tappe del percorso
ITA/ENG
dedicato ai  bambini e ragazzi. Laboratori didattici in convenzione con la Sezione Didattica della Fraternita dei Laici.
È disponibile il fumetto “Storia di una comunità ritrovata” in
italiano
e in
inglese
Schede didattiche:
Italiano
Inglese
Francese
Spagnolo
Il gattino GAIO presenta la
nuova mappa per bambini e ragazzi in lingua
cinese
Le guide con testi chiari ad alta leggibilità si rivolgono direttamente ai ragazzi diversamente abili, ai familiari e agli accompagnatori che possono consultarle per pianificare la visita al Museo scoprendo le caratteristiche strutturali,  gli ostacoli fisici e tutti gli ausili disponibili. La “Guida Abile 2”, si rivolge direttamente a visitatori con disturbi dello spettro autistico utilizzando la comunicazione alternativa e aumentativa. Alle due guide modulate su differenti livelli percettivi si aggiunge una mappa semplificata. Tutti i materiali sono disponibili anche in lingua inglese. In tutto il percorso museale segnaletica, pannelli e didascalie hanno specifici strumenti descrittivi.
Cartina
Italiano
/
Inglese
Guida accompagnatori
Italiano
/
Inglese
Guida visitatori
Italiano
/
Inglese
Guida alla collezione numismatica del Museo
Italiano
/
Inglese
La
Chimera
è tornata “virtualmente” ad Arezzo
in una nuova sezione del museo interamente dedicata alla sua storia e al suo mito.
Accesso al Museo e all’anfiteatro per le persone con disabilità motoria.
Richiesta di assistenza con prenotazione al numero +39 0575 20882.
Il Museo è dotato di apposito montascale, di ascensore e di un bagno per persone con disabilità al piano terreno.
L’accesso all’area archeologica dell’anfiteatro è garantito dal lato di Via Crispi, su richiesta.
Non è consentito l’ingresso agli animali domestici né al museo né all’area archeologica dell’anfiteatro.
È consentito fare foto senza flash e cavalletto, da utilizzare per scopi personali e senza scopo di lucro. Le fotografie per usi professionali e per pubblicazioni su carta e in siti web devono essere richieste a
drm-tos@cultura.gov.it.
Nel Museo è vietato l’uso delle aste telescopiche (selfie-stick).
L'Anfiteatro innevato
Ritratto in crisografia, prima metà del III secolo d. C.
Anfiteatro romano, esterno
Anfiteatro romano, esterno
Punzone per terra sigillata dell’officina del ceramista aretino Rasinius (20 a.C. - 15 d.C. ca.), da Arezzo – Piazza del Pololo
Quincussis (diametro 11,3 cm; peso 748,55 g) della serie monetale etrusca ruota-ancora da Stroppiello (Arezzo), III secolo a.C.
Neonati votivi in terracotta dal santuario di Castelsecco, Arezzo (III-II secolo a.C.)
Statuette in bronzo dal lararium (luogo di culto domestico) della domus di San Lorenzo, Arezzo (1-50 d.C.)
Euphronions ceramografo, Cratere attico con Amazzonomachia, 510- 500 a. C.
Eventi
“Un parco aperto alla città”. Il Parco dell’Anfiteatro di Arezzo riapre completamente e dal 23 luglio si entra anche da via Crispi
“Mithra: luce dall’oriente”. Esposizione permanente del gruppo scultoreo del Mithra di Cavriglia
Mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”. Primo appuntamento del progetto nazionale “Semi di comunità – Piano Olivetti per la cultura”
Tre call partecipative rivolte ad artisti, designer, orafi e creativi; agli Enti del Terzo settore e a tutti cittadini di Arezzo e provincia, in occasione della mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”.
Visite guidate gratuite, laboratori per le scuole e attività per tutti alla mostra “La Minerva di Arezzo. Semi di una comunità ritrovata”
Eventi passati a partire dal
2025
Arezzo. La città di Vasari – Mostra “I Vasari “vasai” e la produzione ceramica aretina di età antica.
“Arezzo. La città di Vasari” Prorogate le mostre celebrative del 450° anniversario della morte di Vasari.
#8marzo – “L’universo femminile” Guida tematica tra divinità e figure mitologiche
Vota al concorso ARTBONUS il progetto di riapertura della Sala del Tesoro del Museo archeologico nazionale di Arezzo
Dal territorio al museo – Dal museo al territorio. Due esperienze alla scoperta degli Etruschi, tra l’area archeologica di Castelsecco e il Museo archeologico nazionale di Arezzo
“Timidissima Turba” Un dialogo a più voci su femminilità e abusi contro le donne, tra passato e presente. A cura di Ida Gilda Mastrorosa, Giulia Dolcetti e Arianna Rodani
Riapre il Parco dell’Anfiteatro di Arezzo, ingresso da via Margaritone. Un primo passo verso l’apertura totale dell’area verde
“Lo Scaffale di Mecenate: invito alla lettura” si conclude con la presentazione del volume di Alessandro Pacini “Passeggiate nell’orto metallurgico. Riflessioni di un artigiano”
Notte Europea dei musei 2025. I luoghi della cultura della Direzione regionale Musei nazionali Toscana e nuovi Musei autonomi aperti con ingresso a 1 euro o gratuito, con mostre e visite guidate ai capolavori e alle collezioni, e le adesioni dei musei del territorio.
Si inaugura la “Sala del Tesoro” la sezione numismatica del Museo Archeologico Nazionale di Arezzo
“Un parco aperto alla città”. Il Parco dell’Anfiteatro di Arezzo riapre completamente e dal 23 luglio si entra anche da via Crispi
Apertura straordinaria e visite guidate in occasione della festa di San Donato
La Forma del Fuoco. Le monete degli antichi. Visite tematiche al Monetiere e laboratorio di archeologia sperimentale
Bright Night 2025. “Dialoghi sul patrimonio: tra Anfiteatro, Museo e futuro sostenibile”.
“Firefly Field” per la prima volta anche in Italia. L’Anfiteatro romano di Arezzo si illumina con l’installazione firmata dallo Studio Toer che ha incantato le capitali del mondo.
“L’Anfiteatro nascosto”. Due nuove straordinarie occasioni per scoprire le strutture sotterranee del Museo Archeologico Nazionale di Arezzo a lume di torcia e vivere la magia dell’installazione Firefly nell’anfiteatro romano
“FUOCO SACRO” Percorso tematico dedicato alle origini dei Giochi Olimpici e e Paralimpici e allo sport nell’antichità. Un omaggio al passaggio della fiamma olimpica in città
“Mithra: luce dall’oriente”. Inaugurazione esposizione permanente del gruppo scultoreo del Mithra di Cavriglia e novità sul culto del dio orientale dal centro urbano di Arezzo
“Mithra: luce dall’oriente”. Esposizione permanente del gruppo scultoreo del Mithra di Cavriglia
Inaugurazione mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata” alla presenza del Ministro Giuli. Primo appuntamento del progetto nazionale “Semi di comunità – Piano Olivetti per la cultura”
Mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”. Primo appuntamento del progetto nazionale “Semi di comunità – Piano Olivetti per la cultura”
Tre call partecipative rivolte ad artisti, designer, orafi e creativi; agli Enti del Terzo settore e a tutti cittadini di Arezzo e provincia, in occasione della mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”.
Visite guidate gratuite, laboratori per le scuole e attività per tutti alla mostra “La Minerva di Arezzo. Semi di una comunità ritrovata”
“L’archivio dell’archeologo Gian Francesco Gamurrini (1835-1923): attività recenti di riordino, studio e valorizzazione”, un intervento nell’ambito del convegno “Scavi bibliografici. Biblioteche e archivi degli archeologi del Novecento”
“Buon compleanno Minerva!” Visita guidata tematica alla mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”.
“Campi Museali Pasquali”. Laboratori ludico – didattici per bambini
CONTATTI
Indirizzo:
via Margaritone, 10 - Arezzo
Telefono:
+39 0575 20882
Email:
drm-tos.archeoar@cultura.gov.it
Direttore:
Maria Gatto
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