Cecilia Moine - Ministero della cultura
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Cecilia Moine
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Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza
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AIECM3, Faenza 2015, 17-19 April
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Books by Cecilia Moine
Moine C., Corrò E., Primon S., Paesaggi artificiali a Venezia. Archeologia e geologia nelle terre del monastero di Sant'Ilario tra altomedioevo ed età moderna, Firenze 2017
by
Cecilia Moine
Elisa Corrò
, and
Sandra Primon
Questo volume si propone di narrare la storia di un territorio, a cavallo tra terraferma e laguna...
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Questo volume si propone di narrare la storia di un territorio, a cavallo tra terraferma e laguna, affacciato sul centro storico veneziano, nel cui cuore sorgeva il cenobio dei Santi Ilario e Benedetto, le cui alterne fortune rappresentano un filo conduttore per la narrazione.Il protagonista di questa ricerca è dunque il paesaggio e le reazioni uguali e contrarie che hanno caratterizzato nei secoli la relazione tra l’uomo e l’ambiente. Il monastero perduto dei dogi, devastato dalle piene brentane, ha attirato la curiosità di numerosi studiosi, tanto da rendere difficile un elenco esaustivo di quanti si sono occupati di questa materia. Argomenti quali, le origini di Venezia, le trasformazione del paesaggio lagunare, l’idraulica della Serenissima e l’archeologia del XIX secolo, convergevano immancabilmente su questo sito. Questo volume è quindi anche un tentativo di ricomposizione delle ricerche del passato, messe al servizio della ricostruzione del paesaggio.Il testo esordisce con un punto di vista geologico e geomorfologico, dedicando particolare attenzione, oltre ad una sintesi del noto, ai punti che si sono rivelati nodali per la ricostruzione dell’area in epoca medievale. Prosegue quindi con una sintesi delle modifiche ambientali e insediative tra alto Medioevo ed epoca moderna alla luce delle fonti scritte. Quindi l’attenzione si sposta sul sito di Sant’Ilario, partendo dagli sterri ottocenteschi, e procedendo con i risultati recenti dell’archeologia stratigrafica, dalle ricognizioni di superficie ai saggi di scavo, alle sintesi geoarcheologiche. Il capitolo conclusivo si propone come un momento di riflessione sulla storia di Sant’Ilario attraverso i risultati di questa ricerca, che si auspica rappresentino un punto di partenza, e non di arrivo, per la conoscenza del paesaggio dell’area veneziana.
La città invisibile. Le trasformazioni di Modena bassomedievale tra contesti archeologici e quotidianità, Bologna 2019
Questo volume, il secondo di una serie resa possibile grazie al Premio al Merito Prof. Nino Rossi...
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Questo volume, il secondo di una serie resa possibile grazie al Premio al Merito Prof. Nino Rossi dell'Associazione degli Amici dei Musei e dei Monumenti Modenesi, si propone di raccontare a chi passeggia per le vie di Modena la città bassomedievale, presente e allo stesso tempo invisibile nel tessuto urbano odierno. La narrazione inizia con un viaggio a ritroso attraverso le carte storiche, prosegue ricordando le chiese e i monasteri che hanno arricchito lo spazio medievale, ripercorre il corso dei canali cittadini ormai interrati, delimita i quartieri e li popola dei mestieri che qui si esercitavano. La vita quotidiana dei modenesi viene raccontata attraverso le abitazioni riportate alla luce dagli scavi, mentre la transizione dall'età di mezzo a quella moderna, fenomeno complesso e ambivalente, è osservato attraverso la vita quotidiana delle monache di San Paolo. Infine, gli oggetti d'uso comune, soprattutto quelli dedicati alla tavola, raccontano la quotidianità dei cittadini e il significato delle loro scelte abituali.
In&Around. Ceramiche e comunità. Secondo convegno tematico dell’AIECM3. Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche, 17-19 aprile 2015
by
Cecilia Moine
Margherita Ferri
Lara Sabbionesi
Koen De Groote
Giuseppe Clemente
Paola Orecchioni
Van Verrocchio
Farnaz Masoumzadeh
Luca Zambito
Antonio Alberti
Monica Baldassarri
Susanna L Blatherwick
Nikos Liaros
Anna de Vincenz
Enrico Cirelli
Gabriela Blažková
, and
Luigi Di Cosmo
Il volume raccoglie gli Atti del Secondo Convegno Tematico organizzato dall’AIECM3 (Association p...
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Il volume raccoglie gli Atti del Secondo Convegno Tematico organizzato dall’AIECM3 (Association pour l’étude des céramiques Médiévales et Moderne en Mediterranée), tenutosi dal 17 al 19 aprile del 2015, in collaborazione con il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza e con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. L’incontro si proponeva di indagare il ruolo dei manufatti ceramici all’interno delle comunità e delle sue dinamiche. I contributi qui proposti non si concentrano dunque sugli oggetti in sé, ma li seguono come un filo conduttore, per interpretare le società che li hanno prodotti ed utilizzati. I contenuti riflettono l’ampia e poliedrica partecipazione al Convegno in termini di specializzazione disciplinare, cronologica e geografica. Nel complesso gli Atti raccolgono trentasei contributi originali che coprono il periodo compreso tra la tarda antichità e il XX secolo. La prima parte è dedicata al tema della ceramica, intesa come agente nelle dinamiche sociali e diretto portatore di significato. La seconda sezione è interamente dedicata al passato recente, un argomento poco praticato in campo archeologico, ma che si è rivelato molto fecondo. Le comunità e le loro diverse scale di grandezza sono le protagoniste della terza ed ultima parte del libro.
M. Ferri, C. Moine, L’isola di domani. Cultura materiale e contesti archeologici a San Giacomo in Paludo (Venezia)
by
Cecilia Moine
Margherita Ferri
, and
Casa Editrice All'Insegna del Giglio s.a.s.
Il libro è la storia dell’isola di ieri e soprattutto della relazione tra i suoi spazi, i suoi ab...
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Il libro è la storia dell’isola di ieri e soprattutto della relazione tra i suoi spazi, i suoi abitanti, gli edifici che hanno occupato ed i loro oggetti quotidiani, dal basso medioevo ad oggi.
San Giacomo in Paludo è un’isola della laguna nord di Venezia, oggi disabitata, ma che a partire dal XIII secolo ha ospitato prima una comunità di monache cistercensi, poi un priorato francescano ed infine alcuni presidi militari.
La prima parte del libro racconta le ricerche archeologiche e storiche: la descrizione generale degli spazi occupati e delle singole aree scavate è seguita dalla discussione su specifiche tipologie di dati quali ceramica, resti umani, fauna e fonti storiche.
La seconda parte del lavoro cerca di comprendere il significato di questo luogo nel corso dei diversi momenti storici attraverso il punto di vista degli abitanti e quello di più ampio respiro della laguna.
Il tema principale della ricerca sono le comunità che vi hanno abitato e i loro resti materiali. Le tre principali variabili utilizzate per la loro carattterizzazione sono state l’uso dello spazio, le relazioni con l’area esterna all’isola e, infine, il trattamento dei rifiuti.
In passato il sito è sempre stato uno specchio del rapporto tra Venezia e la sua laguna. Quale sarà l’isola di domani?
Chiostri tra le acque. I monasteri femminili della laguna nord di Venezia nel basso Medioevo, Firenze, 2012
This book aims to investigate the development of nunneries during the Late Middle Ages, consideri...
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This book aims to investigate the development of nunneries during the Late Middle Ages, considering their interaction with the particular surroundings, the northern lagoon of Venice, and its social context.
Papers by Cecilia Moine
Bello di fama e di sventura. Il territorio della laguna nord e i suoi monasteri nel Bassomedioevo, in M. Bassani, M. Molin, F. Veronese (a cura di), Lezioni Marciane 2017-2018 : Venezia prima di Venezia, Roma 2020.
Lezioni Marciane 2017-2018 : Venezia prima di Venezia
, 2020
Cantatore M.F.A., Di Cocco I., Moine C., Podini M., Sericola M. 2024, ArcheoDB, a new geodatabase of archaeological findings for conservation and research in the Emilia-Romagna region (Italy): the case of the Soprintendenza of Parma and Piacenza, "Groma: Documenting Archaeology", 9 (2024), 122-140
by
Mattia Francesco Antonio Cantatore
and
Cecilia Moine
Groma: Documenting Archaeology
, 2024
The Emilia-Romagna regional branch of the Italian Ministry of Culture (MiC) developed the ArcheoD...
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The Emilia-Romagna regional branch of the Italian Ministry of Culture (MiC) developed the ArcheoDB geodatabase to facilitate comprehensive and real-time mapping of archaeological sites and activities. The project, initiated in 2019 as part of a PhD research, is based exclusively on open-source technology; it has become the primary research tool for field archaeologists and Ministry officers. The regional Soprintendenze of the MiC actively participates in the retrieval of historical data stored in archives, which are progressively digitized. As of 2023, the cataloging process was mandatory for submitting new excavation documentation. This system is fully compatible with the Geoportale Nazionale per l'Archeologia (GNA-National Archaeological Geoportal) and collects regional data. It offers real-time updates and allows citizens, government entities, professional archaeologists, and researchers to access the open data collected through a web-based platform.
M. Librenti, C. Moine, L. Sabbionesi, From table to identity: understanding social changes through tableware: the case study of San Paolo in Modena, in Y. Vroom, R. van Osten, Medieval MasterChef. Eastern Cuisine and Western Food Customs: An Archaeological Perspective’, Brepols 2017, pp. 223-244
E. Corrò, C. Moine, S. Primon, Setting the Scene: The Role of Sant'Ilario Monastery , in S. Gelichi, S. Gasparri (a cura di), Venice and Its Neighbors from the 8th to 11th Century. Through Renovation and Continuity, Leiden, Brill, 2018, pp. 116-141
by
Cecilia Moine
Elisa Corrò
, and
Sandra Primon
S. Gelichi, M. Ferri, C. Moine, Venezia e la laguna tra IX e X secolo: strutture materiali, insediamenti, economie, in The Age of Affirmation. Venice, the Adriatic and the Hinterland between the 9th and the 10th Centuries, a cura di S. Gasparri e S. Gelichi, Turnhout 2017, pp. 78-128
Ferri M., Moine C., Definire lo spazio e organizzare la mensa. Il Trecento a Venezia, in "Archeologia Medievale" 43(2016), pp. 79-96.
Non in Terra nè in Acqua. La Laguna nord attraverso l'archeologia di un'isola
by
Diego Calaon
Cecilia Moine
, and
Margherita Ferri
Elisa Corrò, Cecilia Moine, Sandra Primon, Reazioni uguali e contrarie. Evoluzione paleoambientale e trasformazioni storiche intorno al monastero dei Sant’Ilario e Benedetto (Dogaletto di Mira), in Reti Medievali Rivista, 16, 2 (2015), pp. 1-48.
by
Cecilia Moine
and
Elisa Corrò
Costruire territori/costruire identità: lagune archeologiche a confronto tra antichità e medioevo...
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Costruire territori/costruire identità: lagune archeologiche a confronto tra antichità e medioevo a cura di Sauro Gelichi Reti Medievali Rivista, 16, 2 (2015) <
> Reazioni uguali e contrarie. Evoluzione paleoambientale e trasformazioni storiche intorno al monastero dei Sant'Ilario e Benedetto (Dogaletto di Mira) di Elisa Corrò, Cecilia Moine, Sandra Primon 1. Introduzione
Corrò E. Moine C. 2014, L'isola attraverso le fonti scritte, in Ferri M. Moine C. 2014 (a cura di), L’ISOLA DI DOMANI. Cultura materiale e contesti archeologici a San Giacomo in Paludo (Venezia), pp. 161-179
by
Elisa Corrò
and
Cecilia Moine
Peregrinazioni in sconfinati deserti. Quale archeologia per i monasteri della laguna veneziana? in "Hortus Artium Medievalium", 19(2013), pp. 133-154.
Isole fortunate? La storia della laguna nord di Venezia attraverso lo scavo di San Lorenzo di Ammiana, in "Archeologia Medievale", XXXIX(2012), pp. 9-56.
by
Sauro GELICHI
Casa Editrice All'Insegna del Giglio s.a.s.
Margherita Ferri
Cecilia Moine
Diana Vidal
Elisa Corrò
, and
Lara Sabbionesi
… Sâo ilhas afortunadas, Sâo terras sem ter lugar, Onde o rei mora esperando. Mas, se vamos despe...
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… Sâo ilhas afortunadas, Sâo terras sem ter lugar, Onde o rei mora esperando. Mas, se vamos despertando Cala a voz, e há só o mar. Fernando Pessoa, Mensagem trice, direi, ad una colpevole disattenzione delle Istituzioni 4 , che i risultati delle ricerche di Canal sono stati accettati dalla comunità scientifica quasi senza alcuna verifica critica.
Il linguaggio dei segni. Proposte per uno studio dei graffiti a cotto in alcuni contesti monastici nord italiani
by
Margherita Ferri
Cecilia Moine
, and
Lara Sabbionesi
Nel corso della revisione dei materiali rinvenuti negli scavi presso San Giacomo in Paludo -Venez...
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Nel corso della revisione dei materiali rinvenuti negli scavi presso San Giacomo in Paludo -Venezia sono stati individuati numerosi recipienti ceramici con segni graffiti a cotto.
Rileggere un vecchio scavo nella laguna nord di Venezia: San Lorenzo di Ammiana, in "Rivista di Archeologia", XXXV(2011), pp. 59-89.
Nell'eterno e nel quotidiano. Reperti in metallo a Formigine tra Bassomedioevo e prima età moderna, in "'In la terra de Formigine' archeologia di un abitato", a cura di E. Grandi, M. Librenti, Firenze 2013, pp. 95-116.
LATE ROMAN POTTERY IN THE VENITIAN LAGOON the case-study of San Lorenzo di Ammiana
by
Margherita Ferri
Cecilia Moine
, and
Lara Sabbionesi
BAR –S2616, 2014 LRCW4 Late Roman Coarse Wares, Cooking Wares and Amphorae in the Mediterranean. Archaeology and archaeometry. The Mediterranean: a market without frontiers edited by Natalia Poulou-Papadimitriou, Eleni Nodarou and Vassilis Kilikoglou
. Published data show that this area was a center of international and regional trade. In order t...
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. Published data show that this area was a center of international and regional trade. In order to focus on trade relationships in this part of the Adriatic sea from the 5th and the 8th century and confirm previous studies, we will show the most significant material from a recent excavation carried out in the island of San Lorenzo in Ammiana, in the northern lagoon.
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