Direttiva (UE) 2023/970 - Wikipedia
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Direttiva sulla trasparenza retributiva
Titolo esteso
Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023 volta a rafforzare l'applicazione del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore attraverso la trasparenza retributiva e i relativi meccanismi di applicazione
Stato
Unione europea
Tipo legge
Direttiva dell'Unione europea
Proponente
Commissione europea
Promulgazione
10 maggio 2023
A firma di
Parlamento europeo
Consiglio
In vigore
6 giugno 2023
Testo
Direttiva (UE) 2023/970
, su
eur-lex.europa.eu
La
direttiva (UE) 2023/970
, nota come
direttiva sulla trasparenza retributiva
, è una
direttiva dell'Unione europea
adottata il 10 maggio 2023 con l'obiettivo di rafforzare l'applicazione del principio della
parità di retribuzione
tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, attraverso meccanismi di
trasparenza
salariale e strumenti di
applicazione
La direttiva si inserisce nel contesto della lotta al
divario retributivo di genere
, che nell'
Unione europea
si attesta in media all'11,1% secondo i dati
Eurostat
del 2024
. Gli
Stati membri dell'Unione europea
devono recepirla nel proprio ordinamento entro il 7 giugno 2026.
Contesto e iter legislativo
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Il principio della parità di retribuzione tra lavoratori e lavoratrici è sancito dall'articolo 157 del
Trattato sul funzionamento dell'Unione europea
e dalla
direttiva 2006/54/CE
sulla parità di trattamento in materia di occupazione
. Tuttavia, la persistenza del divario retributivo di genere ha evidenziato l'insufficienza degli strumenti esistenti.
La
Commissione europea
ha presentato la proposta di direttiva il 4 marzo 2021
. L'iter legislativo ha seguito le seguenti tappe:
4 marzo 2021: proposta della
Commissione europea
15 dicembre 2022:
accordo politico provvisorio
tra
Parlamento europeo
Consiglio
, sotto la
presidenza ceca
30 marzo 2023: approvazione da parte del Parlamento europeo in sessione plenaria
24 aprile 2023: adozione definitiva da parte del Consiglio
17 maggio 2023: pubblicazione nella
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
, serie L 132
6 giugno 2023: entrata in vigore
Contenuto
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La direttiva è composta da 41 articoli e si articola in diversi ambiti di intervento.
Trasparenza retributiva nella fase di assunzione
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L'articolo 5 impone ai datori di lavoro di fornire ai candidati informazioni sull'entità della retribuzione iniziale o sulla relativa fascia retributiva, fondate su criteri oggettivi e neutri rispetto al genere, prima del
colloquio di lavoro
o comunque prima della conclusione del
contratto di lavoro
. I datori di lavoro non possono chiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni percepite nei rapporti di lavoro precedenti o in corso.
Diritto all'informazione dei lavoratori
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L'articolo 6 prevede che i datori di lavoro rendano facilmente accessibili i criteri utilizzati per determinare la retribuzione, i livelli retributivi e la progressione economica dei lavoratori. Tali criteri devono essere oggettivi e neutri rispetto al genere
L'articolo 7 riconosce ai lavoratori il diritto di richiedere e ottenere informazioni sul proprio livello retributivo individuale e sui livelli retributivi medi, disaggregati per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore
Obbligo di comunicazione (
reporting
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L'articolo 9 introduce un obbligo periodico di comunicazione del
divario retributivo di genere
da parte dei datori di lavoro, con scadenze differenziate in base alla dimensione dell'organico
Numero di dipendenti
Periodicità del
reporting
Prima comunicazione entro
250 o più
Annuale
7 giugno 2027
Da 150 a 249
Triennale
7 giugno 2027
Da 100 a 149
Triennale
7 giugno 2031
I datori di lavoro con meno di 100 dipendenti possono effettuare la comunicazione su base volontaria. Gli Stati membri possono comunque imporre obblighi di comunicazione anche a questa categoria
Valutazione congiunta delle retribuzioni
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L'articolo 10 prevede che, qualora dal
reporting
emerga un divario retributivo di genere superiore al 5% in una determinata categoria di lavoratori, non giustificato da criteri oggettivi e neutri rispetto al genere, il datore di lavoro debba effettuare una valutazione congiunta delle retribuzioni in collaborazione con le
rappresentanze dei lavoratori
Tutela dei diritti e sanzioni
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La direttiva rafforza i meccanismi di tutela individuale e collettiva:
Inversione dell'onere della prova
(art. 18): nei procedimenti giudiziari relativi alla parità retributiva, spetta al datore di lavoro dimostrare l'assenza di discriminazione diretta o indiretta
Risarcimento integrale
(art. 16): comprende il recupero integrale delle retribuzioni arretrate e dei relativi bonus o pagamenti in natura, il risarcimento del danno e gli interessi di mora
Sanzioni
(art. 23): gli Stati membri devono prevedere sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive, inclusa la possibilità di comminare
ammende
Recepimento negli Stati membri
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Italia
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La delega al Governo italiano per il recepimento della direttiva è stata conferita dalla legge 21 febbraio 2024, n. 15 (
Legge di delegazione europea
2022-2023
Il
Consiglio dei ministri
ha approvato in esame preliminare lo schema di
decreto legislativo
di recepimento nella seduta del 5 febbraio 2026 (CdM n. 159)
Il decreto italiano prevede tra l'altro:
l'obbligo di indicare la retribuzione o la fascia retributiva negli
annunci di lavoro
l'obbligo di
reporting
per le aziende con almeno 100 dipendenti;
la soglia del 5% del divario retributivo oltre la quale scatta la valutazione congiunta;
sanzioni amministrative, tra cui ammende fino al 5% del fatturato annuo e l'esclusione dagli
appalti pubblici
La normativa si aggiunge alle disposizioni già vigenti nel
diritto del lavoro in Italia
, tra cui la legge 5 novembre 2021, n. 162 (che ha modificato il
Codice delle pari opportunità
introducendo il rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile per le aziende con più di 50 dipendenti) e l'articolo 46 del
decreto legislativo
11 aprile 2006, n. 198
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Germania
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In
Germania
era già in vigore dal 2017 la
Entgelttransparenzgesetz
(legge sulla trasparenza retributiva), che tuttavia presentava limiti di applicabilità e di effettività. La direttiva europea richiede un significativo adeguamento della normativa tedesca, con l'estensione degli obblighi di
reporting
e il rafforzamento dei meccanismi sanzionatori
11
Note
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10
11
Direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 maggio 2023
, su
eur-lex.europa.eu
, EUR-Lex.
URL consultato il 2 marzo 2026
Gender pay gap statistics
, su
ec.europa.eu
, Eurostat.
URL consultato il 14 aprile 2026
Direttiva 2006/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
, su
eur-lex.europa.eu
, EUR-Lex.
URL consultato il 2 marzo 2026
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio – COM(2021) 93 final
, su
eur-lex.europa.eu
, EUR-Lex, 4 marzo 2021.
URL consultato il 2 marzo 2026
Pay transparency in the EU
, su
consilium.europa.eu
, Consiglio dell'Unione europea.
URL consultato il 2 marzo 2026
Comprendere il divario retributivo di genere: definizione, fatti e cause
, su
europarl.europa.eu
, Parlamento europeo.
URL consultato il 14 aprile 2026
Legge di delegazione europea 2022-2023
, su
affarieuropei.gov.it
, Dipartimento per gli Affari Europei.
URL consultato il 2 marzo 2026
Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 159
, su
governo.it
, Governo italiano, 5 febbraio 2026.
URL consultato il 2 marzo 2026
Trasparenza retributiva, primo sì del Cdm al decreto attuativo della direttiva UE
, su
lavoro.gov.it
, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, 5 febbraio 2026.
URL consultato il 2 marzo 2026
Trasparenza retributiva per una effettiva parità di retribuzione: la Direttiva (UE) 2023/970
, su
bollettinoadapt.it
, Bollettino ADAPT.
URL consultato il 2 marzo 2026
DE
EU will Sanktionen gegen Lohnungleichheit
, su
lto.de
, Legal Tribune Online, 7 marzo 2023.
URL consultato il 2 marzo 2026
Voci correlate
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Diritto del lavoro in Italia
Direttiva 2006/54/CE
Direttiva dell'Unione europea
Divario retributivo di genere
Pari opportunità
Parità di retribuzione
Collegamenti esterni
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Testo integrale della direttiva
, su
eur-lex.europa.eu
Trasparenza retributiva nell'UE
, su
consilium.europa.eu
Comprendere il divario retributivo di genere
, su
europarl.europa.eu
europeo]]
Comunicato Ministero del Lavoro sul decreto di recepimento
, su
lavoro.gov.it
Guida alla direttiva sulla trasparenza retributiva
, su
direttivatrasparenza.it
Portale Diritto
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Direttive dell'Unione europea
Diritto del lavoro
Pari opportunità
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