Papers by Eleonora Destefanis
Hortus Artium Medievalium, 2022
The paper deals with the theme of “renascences” with reference to the Early Medieval Italian scul... more The paper deals with the theme of “renascences” with reference to the Early Medieval Italian sculpture. This was indeed the object of various types of revival throughout the Middle Ages: 1) it provided a repertoire of decorative motifs that were often cited, sometimes imitated, and frequently reworked, especially in the Romanesque period; 2) it was the object of a veritable reuse, and Early Medieval materials were sometimes displayed in later masonry as a sign of antiquity, thus having a legitimising value for the new building, or else they became pure construction material; 3) the decorated pieces remained in place, maintaining their original function for many centuries.
Archaeology offers an important contribution to the reconstruction of the Early Medieval sculpture transmission paths, helping to specify times and ways that mark its destiny.
Fenestella. Dentro l'arte medievale / Inside Medieval Art
Sin dall’alto medioevo, la presenza monastica in Piemonte trova aree favorevoli e alquanto divers... more Sin dall’alto medioevo, la presenza monastica in Piemonte trova aree favorevoli e alquanto diversificate in cui insediarsi. La storiografia degli ultimi decenni ha avviato una messa a punto dei dati noti, anche se una visione complessiva stenta ancora al momento a delinearsi, al di là di approfondimenti su siti puntuali. Partendo da questa premessa, e in forza delle novità che l’archeologia e la revisione delle fonti scritte hanno prodotto su diversi contesti, è intenzione di questo intervento tentare di proporre una lettura complessiva del primo monachesimo piemontese. Il fine non è quello di trarne un quadro esaustivo, al momento non possibile, quanto definirne linee di sviluppo e suggerire qualche spunto di riflessione per future ricerche.
Au seuil du cloître : la présence des laïcs (hôtelleries, bâtiments d’accueil, activités artisanales et de services) entre le Ve et le XIIe siècle
Le monachisme clunisien dans l'Italie du Nord
Il contributo propone una panoramica della presenza cluniacense nell'Italia settentrionale, r... more Il contributo propone una panoramica della presenza cluniacense nell'Italia settentrionale, rivolgendo specifica attenzione ai problemi legati ai contesti delle singole fondazioni, sia dal punto di vista storico che in una prospettiva archeologica, indagando il rapporto con il territorio e con le preesistenze con le quali la creazione dei priorati si confronta
Early Medieval Stone Sculpture in Italy: historical and archaeological Questions
Il contributo propone alcune riflessioni sulla scultura altomedievale italiana, esaminandone le d... more Il contributo propone alcune riflessioni sulla scultura altomedievale italiana, esaminandone le diverse funzioni, in particolare in seno ai contesti religiosi, e si sofferma altres\uec sugli aspetti produttivi, legati alle maestranze e al loro rapporto con la committenza
17. Recensione di: \u201cMonaci e castelli nella valle sublacense (Miscellanea LXV), a cura di G.M. Annoscia e F.R. Stasolla, Roma, Societ\ue0 Romana di Storia Patria, 2016\u201d
Oggetti liturgici e devozionali", in A. CIANCIOSI, L. DE FERRI, E. DESTEFANIS, C. MOINE, G. POJANA, D. VALLOTO, \uabCulti e reliquie\ubb
Il contributo \ue8 oncentrato sul alcuni oggetti liturgici e devozionali che fanno parte del teso... more Il contributo \ue8 oncentrato sul alcuni oggetti liturgici e devozionali che fanno parte del tesoro dell'abbazia nonantolana. Si tratta di reliquiari/portaostie e pissidi in legno, di una tavoletta lignea dipinta e di un castone con decorazione a filigrana, la cui tipologia ornamentale e il cui sistema di fissaggio rimanda a produzioni irlandesi di et\ue0 altomedievale. I materiali sono presentati analiticamente, mentre una parte conclusiva ne discute contesti e funzion

Monasteri, poli devozionali e abitato: riflessioni sui \u201cborghi monastici\u201d di et\ue0 medievale dell\u2019Italia settentrionale, tra fonti scritte e strutture materiali
The term \u2018monastic borough\u2019 is widely used in both the popular and scientific literatur... more The term \u2018monastic borough\u2019 is widely used in both the popular and scientific literature. It refers to a settlement clustered around an abbey of which there are clear traces, datable especially to the late medieval phases, also in north-western Italy, the area that represents the main focus of this article. The architectural and urban planning approach is often applied to this type of context using a regressive method designed to identify the origins and development of the complex; this approach is correlated, on the one hand, with archaeological evidence \u2013 albeit still very limited \u2013 and, on the other hand, with the written sources, revealing a context that is highly complex and hard to interpret, in which the processes that led to clustering followed complex trajectories. The picture that emerges, especially for the early medieval period, is fairly heterogeneous on a topographic and organisational level. These aspects must be considered against the background o...
Esperienze monastiche nel territorio piacentino tra la tarda antichit\ue0 e il XII secolo
Il saggio presenta una rassegna del monachesimo nel territorio piacentino, dalle esperienze tardo... more Il saggio presenta una rassegna del monachesimo nel territorio piacentino, dalle esperienze tardoantiche - piuttosto sfuggenti, a causa della scarsit\ue0 della documentazione, ma nondimeno significative - alle importanti realt\ue0 altomedievali, come San Sisto a Piacenza e San Colombano a Bobbio, sino alle realt\ue0 monastiche dei secoli centrali del medioevo
Bobbio, monast\ue8re et ancien si\ue8ge \ue9piscopal d\u2019Italie du nord, aujourd\u2019hui dans le dioc\ue8se de Plaisance-Bobbio
Strutture fortificate nel Vercellese storico tra XV e XVI secolo: esiti e trasformazioni (in collaborazione con G. Ardizio)
Il contributo prende in esame gli esiti dei castelli del territorio vercellese tra Quattro e Cinq... more Il contributo prende in esame gli esiti dei castelli del territorio vercellese tra Quattro e Cinquecento, sul piano della perdita/parziale mantenimento/trasformazioni delle funzioni residenziali, produttive, militari, anche in relazione al ruolo che gli impianti fortificati svolgono quali poli di coordinamento territoriale
quandam curtem Bremedo...": prime considerazioni sugli antefatti del monastero di S. Pietro di Breme (PV)
Il contributo prende in esame un capitello altomedievale di tipo cubico, proveniente dall'are... more Il contributo prende in esame un capitello altomedievale di tipo cubico, proveniente dall'area del monastero di Breme, sede della comunit\ue0 novalicense, ivi trasferitasi nella prima met\ue0 del X secolo. Il manufatto, pertinente ad una pergula o sostegno per finestra, pare da ascriversi al tardo VIII-prima met\ue0 del IX secolo, e getta nuova luce sulla situazione insediativa e forse anche sull'organizzazione religiosa di questo settore della Lomellina in et\ue0 altomedievale

Les espaces fun\ue9raires dans les ensembles monastiques du Haut Moyen Age (in collaborazione con G. Cantino Wataghin)
Il contributo esamina un tema ancora scarsamente trattato dall'archeologia dei monasteri, in ... more Il contributo esamina un tema ancora scarsamente trattato dall'archeologia dei monasteri, in particolare per quanto concerne l'ambito italiano, quale quello relativo alle aree di sepoltura negli spazi monastici,in una prospettiva in cui l'analisi funzionale si coniuga con quella topografica. Sono presi in considerazione vari nuclei funerari, a partire dal problema dell'ubicazione del cimitero riservato alla comunit\ue0 religiosa, passando quindi per le scelte operate dagli abati per la propria inumazione, non ignorando molte altre categorie di persone che possono trovare sepoltura nel monastero, dagli ecclesiastici in visita, ai laici di diverso status e in diverso rapporto con il polo monastico. Il contributo si inserisce nel quadro di un pi\uf9 ampio saggio, in cui questi specifici problemi sono analizzati anche in rapporto al tema della reliquie e della presenza di corpi santi, potenti attrattori di inumazioni, anche "di prestigio" (si mutua intenzionalm...
Episcopato e propriet\ue0 ecclesiastica: il ruolo del vescovo nella gestione delle risorse tra citt\ue0 e territorio (IV-VII secolo)
Introduction - Historiographie et méthodologie
Antiquité Tardive, 2021
Il controllo delle acque fluviali nell’Italia settentrionale (IV-VIII secolo). Spunti di riflessione, tra fonti scritte e documentazione archeological
Antiquité Tardive, 2021
III.8 [Bobbio] Reliquiario in legno

Antiquité Tardive, 2002
Nous commençons dans ce numéro de rendre compte de la collection parue chez Brill qui compte aujo... more Nous commençons dans ce numéro de rendre compte de la collection parue chez Brill qui compte aujourd'hui onze volumes. Pour introduire cette série de recensions, nous avons demandé à Javier Arce qui fut un des responsables scientifiques au titre du Comité ad hoc de l'European Science Foundation, fédération des organismes de recherche européens dont le siège est à Strasbourg, de décrire la genèse du projet et les étapes de sa réalisation. THE TRANSFORMATION OF THE ROMAN WORLD: UN PROYECTO CIENTÍFICO DE LA EUROPEAN SCIENCE FOUNDATION Acaba de aparecer el volumen que corresponde al número 6 de la serie « The Transformation of the Roman World » (en adelante TRW). Editado por Mayke de Jong, Franz Thews y Carine van Rhijn, lleva por título Topographies of Power in the Early Middle Ages (Brill, Leiden, 2001). El volumen lleva el numero 6, pero de toda la serie hay ya publicados, incluido éste, 11 tomos y están en preparación, al menos, 5 o 6 más, con lo que el total del proyecto TRW sumará 17 o 18 volúmenes. En ellos han escrito casi 100 autores, profesores e investigadores
Castelletto Cervo (Biella), ex priorato cluniacense dei SS. Pietro e Paolo. Scavo archeologico nell\u2019area esterna alla chiesa parrocchiale
Uploads
Papers by Eleonora Destefanis
Archaeology offers an important contribution to the reconstruction of the Early Medieval sculpture transmission paths, helping to specify times and ways that mark its destiny.