Papers by Gian Maria Varanini
Reti medievali e-book, Dec 31, 2022
Il saggio illustra alcuni aspetti del controllo esercitato dai signori rurali italiani del Trecen... more Il saggio illustra alcuni aspetti del controllo esercitato dai signori rurali italiani del Trecento e Quattrocento sulle istituzioni ecclesiastiche site sul territorio signorile (pievi, cappelle, monasteri). Si sofferma in particolare sui diritti di giuspatronato e sui rapporti con le gerarchie ecclesiastiche. The essay illustrates some aspects of the control exercised by Italian rural lords in 14 th and 15 th centuries over ecclesiastical institutions located on seigneurial territory (parish churches, chapels, monasteries). It dwells in particular on the rights of jus patronatus and relations with the ecclesiastical hierarchies. Medioevo; secoli XIV-XV; Italia; signorie rurali; chiese; giuspatronato. Middle Ages; 14 th -15 th centuries; Italy; lordships; churches; jus patronatus.
Liguori eBooks, 2004
Il Piemonte subalpino fra i secoli XI e XIII è caratterizzato dalla formazione e dall'assestament... more Il Piemonte subalpino fra i secoli XI e XIII è caratterizzato dalla formazione e dall'assestamento di formazioni politiche, definite «principati territoriali» normali in Germania e Francia ma assenti o provvisorie nel resto dell'Italia centro-settentrionale sino al Trecento e al Quattrocento: protagonisti dei principati sono i marchesi di Saluzzo, i marchesi di Monferrato e i conti di Savoia, di origine transalpina' . In questo contesto con due livelli di potere opera un notariato che determina il passaggio dalla charta all'instrumentllm e che ottiene la fides publica', Questo notariato elabora, gestisce e legittima la documentazione propria dei diversi poteri signorili che, in gran parte dell'Italia, devono rapportarsi soprattutto ai comuni come corrispettivi istituzionali dei principati euro-•3 r= Nei territori dei marchesi di Saluzzo e di quelli del Monferrato, come nel resto dell'attuale Piemonte, i comportamenti notarili sono perfettamente assimilabili a quelli tipici del notariato che agisce nell'Italia centro-settentrionale, dopo la ripresa degli studi giuridici a Bologna: e questi comportamenti sono stati ben descritti da Costamagna, Fissore e Petrucci 4 • In particolare i marchesi di Saluzzo sin dalla seconda metà del
De Gruyter eBooks, Mar 23, 2020
Il contributo illustra le caratteristiche della documentazione prodotta dalla cancelleria del com... more Il contributo illustra le caratteristiche della documentazione prodotta dalla cancelleria del comune di Verona agli inizi del Trecento, durante la dominazione di Alboino e Cangrande I della Scala. In essa è ancora predominante la tradizione notarile. In particolare, viene illustrata la figura del notaio Ivano di Bonafine de Berinzo, autore di una raccolta di modelli oratorii e documentari intitolata Eloquium super arengis. Sono pubblicate alcune lettere dei signori della Scala a Enrico VII di Lussemburgo, e le relative risposte. The essay illustrates the characteristics of the documents issued by the Chancellor's office of the Commune of Verona at the beginning of the XIVth century, during the rule of Alboino and Cangrande I Della Scala. These documents still show the predominant influence of the notarial tradition. The essay focuses on the figure of Ivano di Bonafine de Berinço, a notary who was the author of a collection of oratorical and documentary models entitled Eloquium super arengis. We publish here a number of letters from the Della Scala lords to Henry VII of Luxembourg, and their answers.
Reti medievali e-book, 2023
Nel Trecento e nel Quattrocento i conti d'Arco, insediati al nord del lago di Garda, continuarono... more Nel Trecento e nel Quattrocento i conti d'Arco, insediati al nord del lago di Garda, continuarono a lungo a sfruttare la rendita di posizione, fra gli stati dell'Italia settentrionale, il principato vescovile di Trento e i duchi d'Austria. All'inizio del Cinquecento furono infine costretti ad assoggettarsi all'impero, mentre la loro signoria si frazionava. I Conti d'Arco mantennero tuttavia un certo prestigio, anche sul piano culturale, e il controllo di alcune istituzioni ecclesiastiche. In the fourteenth and fifteenth centuries the Counts of Arco, settled north of Lake Garda, continued for a long time to exploit the income from their position among the states of northern Italy, the Episcopal principality of Trento and the Dukes of Austria. At the beginning of the 16 th century they were finally forced to submit to the Empire, while their seigniory was split up. The Counts of Arco nevertheless maintained a certain prestige, also on a cultural level, and control of some ecclesiastical institutions. Medioevo; XIV-XV secolo; lago di Garda; conti d'Arco; signoria; impero. Middle Ages; 14 th -15 th centuries; Lake Garda; Counts of Arco; seigniory; empire.
Reti medievali e-book, 2023
Lo scopo di questo saggio è di ricostruire la storia delle ricerche sulla signoria rurale nel ter... more Lo scopo di questo saggio è di ricostruire la storia delle ricerche sulla signoria rurale nel territorio trentino a partire dalla fine del secolo XIX. Inoltre si presentano i temi di storia politica, economica, sociale e culturale trattati nei saggi che compongono il volume. The aim of this essay is to explain the history of the research on rural lordship in the Trentino territory since the end of the 19 th century. It also presents the political, economic, social and cultural history themes dealt with in the essays that make up the volume. Medioevo; signoria rurale; Trentino; storiografia. Middle Ages; rural lordship; Trentino; historiography. 1. Un secolo di studi sulla "signoria rurale" nel territorio trentino 1.1. Premessa: problemi di periodizzazione L'indagine collettiva che è alla base di questo volume si è adeguata alla periodizzazione proposta dal Progetto di ricerca di interesse nazionale La signoria rurale nel XIV-XV secolo: per ripensare l'Italia tardomedievale. È una scelta convenzionale e discutibile, come tutte le scelte di periodizzazione, ma che in realtà si armonizza piuttosto bene con l'evoluzione del "sistema signorile" del principato vescovile di Trento, che nei primi decenni del Cinquecento raggiunge un assestamento destinato a durare a lungo. Nell'Italia centro-settentrionale di tradizione comunale del Trecento e Quattrocento, le signorie rurali si adattano evidentemente a un assetto po-
Studi di storia medioevale e di diplomatica - Nuova Serie
In questo contributo viene pubblicato e debitamente analizzato un frammento, fortunosamente sopra... more In questo contributo viene pubblicato e debitamente analizzato un frammento, fortunosamente sopravvissuto, della (purtroppo scarsa) documentazione duecentesca del comune di Verona. Esso permette di gettare uno sguardo sul gruppo di cives che collaboravano con Alberto della Scala nei primissimi anni successivi al suo insignorimento, e di precisare alcuni aspetti dell’assetto istituzionale veronese nella delicata fase del trapasso dal regime «di popolo» o delle Arti al regime signorile
Studi di storia medioevale e di diplomatica - Nuova Serie
Questo saggio segnala alcuni tratti fondamentali illustrati dalle ricerche di Giorgio Chittolini ... more Questo saggio segnala alcuni tratti fondamentali illustrati dalle ricerche di Giorgio Chittolini sulle istituzioni ecclesiastiche lombarde nel Trecento e Quattrocento: moderata attenzione alle esigenze di riforma religiosa, forte peso della società locale dei borghi e delle città, presenza di un clero numeroso. Le ricerche sono basate su una ricca documentazione notarile.
Interview mit Hagen Keller
Politischer Deutungsraum Mittelalter
Hagen Keller wurde 1937 in Freiburg im Breisgau geboren. Ein kurzes Porträt und seine aktualisier... more Hagen Keller wurde 1937 in Freiburg im Breisgau geboren. Ein kurzes Porträt und seine aktualisierte Bibliographie findet sich unter http://fruehmittelalter.uniymuenster.de/keller>. Als Anhang zum Interview sind seine in Italien publizierten und in italienischer hbersetzung vorliegenden ...
The purpose of this paper is to publish and comment on the minutes of the meeting of the vassals ... more The purpose of this paper is to publish and comment on the minutes of the meeting of the vassals of the monastery of S. Maria in Organo in Verona. In the minutes, the form used for municipal council meetings is surprisingly adopted. Mastino, initiator of the hegemony of the Scala family on the city of Verona, plays a significant role in the affair.
Gli sfondi cartacei della cornice: le scrittura contabili in mercantesca (1345-46 c.)
Studio delle scritture esistenti sui fogli di carta che figurano sul retro delle cornici delle pr... more Studio delle scritture esistenti sui fogli di carta che figurano sul retro delle cornici delle predelle della pala di San Zeno a Verona dipinta da Andrea Mantegn
Le lettere di Dante, 2020
Il contributo illustra le caratteristiche della documentazione prodotta dalla cancelleria del com... more Il contributo illustra le caratteristiche della documentazione prodotta dalla cancelleria del comune di Verona agli inizi del Trecento, durante la dominazione di Alboino e Cangrande I della Scala. In essa è ancora predominante la tradizione notarile. In particolare, viene illustrata la figura del notaio Ivano di Bonafine de Berinzo, autore di una raccolta di modelli oratorii e documentari intitolata Eloquium super arengis. Sono pubblicate alcune lettere dei signori della Scala a Enrico VII di Lussemburgo, e le relative risposte. The essay illustrates the characteristics of the documents issued by the Chancellor's office of the Commune of Verona at the beginning of the XIVth century, during the rule of Alboino and Cangrande I Della Scala. These documents still show the predominant influence of the notarial tradition. The essay focuses on the figure of Ivano di Bonafine de Berinço, a notary who was the author of a collection of oratorical and documentary models entitled Eloquium super arengis. We publish here a number of letters from the Della Scala lords to Henry VII of Luxembourg, and their answers.
Centro di Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo San Miniato, 2010
For some time historiography has set itself the objective of studying the ways in which European ... more For some time historiography has set itself the objective of studying the ways in which European society in the late Middle Ages and the early Modern Age has related to environmental disasters, addressing the perceptions and the reactions, the strategies implemented by the governments, and the repercussions on the religious mentality. In this way it has identified a sphere of investigation that is an authentic multi-disciplinary and inter-disciplinary workshop, engaging historians of institutions, culture and mentality. At the conference held in San Miniato, Italian and European historians compared notes on this subject, addressing it from different points of view and taking into consideration different environmental contexts (the cities and the rivers, the mountain, the sea, Italy, France, Holland, etc.) and different viewpoints (those of the governments, the lay 'intellectuals', the men of religion, etc.).
Reti Medievali E-Book, 2011
With this collection of studies, the Reti Medievali editorial team intends to honour a maestro wh... more With this collection of studies, the Reti Medievali editorial team intends to honour a maestro who, through the example of his research and his constant openness to discussion and debate, showed an entire generation of Italian historians the importance of a watchful regard towards comparison and contact with the international scientific community of medieval and modern age scholars.
Reti Medievali E-Book, 2015
The articles collected in the book offer insights on major aspects that determined the success an... more The articles collected in the book offer insights on major aspects that determined the success and development of the ”ius commune”, progressively spread out across Europe, and from Europe to those parts of the world that felt the influence. Three prospects are hereby taken onto account, in a time span of seven centuries (XII-XVIII): the consilia of Jurists, the training paths in universities (texts, literary genres, doctrines, teaching and teachers) and the canonical science.
Centro di Studi sulla Civiltà del Tardo Medioevo San Miniato, 2008
Consciously repressed by the current dominating culture, in Italy and Europe in the late mediaeva... more Consciously repressed by the current dominating culture, in Italy and Europe in the late mediaeval and early modern age death was addressed with greater confidence and awareness, and sometimes even with serenity. The modes of dying and of conceiving death – and the varied and rich religious and civil rituals that accompanied it – reflected the values and the choices of rich and poor, of kings and peasants, merchants and soldiers, nobles and churchmen, men and women. Several decades after the major studies that opened the road to these strands of research in Italy too (Ariès, Tenenti), this book offers a series of penetrating and suggestive explorations of a fascinating and complex theme which no reader can consider extraneous.
Bulletin of the John Rylands Library, 1991