Gianmario Guidarelli - Università degli Studi di Padova
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Gianmario Guidarelli
Università degli Studi di Padova
Civil, Architectural and Environmental Engineering
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Venice International University (VIU)
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Gianmario Guidarelli is Associate Professor in Architectural History at the University of Padua (Department of Civil, Environmental and Architectural Engineering). He took his undergraduate degree in architecture in Università Iuav di Venezia and he obtained a PhD in Architectural History (School for Advanced Studies Venice – Ca’ Foscari&IUAV) in 2006. He has done research and taught at the Duke University (Department of Art and Art History, 2005, 2010), the Università Iuav di Venezia (2008-2009, 2013-2015), the University of Verona (2017-2020), the Venice International University (2020) and the Facoltà Teologica del Triveneto (2017-2020).  He is Principal Investigator of the PRIN 2022 research "COENOBIUM Art and architecture of the Cassinese Benedictine Congregation (XV-XVIII centuries): digital and spatial analysis strategies through BIM models." He is the director of the project “Chiese di Venezia, nuove prospettive di ricerca” (www.chiesedivenezia.eu), and co-director of the projects “Armonie composte. Ciclo di seminari sul paesaggio monastico” (with Elena Svalduz; www.armoniecomposte.org) and “Medieval city. City of the friars” (with Silvia Beltramo; www.friarscity.eu). He has published the books “Una giogia ligata in piombo”. La fabbrica della Scuola Grande di San Rocco 1517-1560 (Helvetia, Venice 2003) and “I patriarchi di Venezia e l'architettura. La cattedrale di San Pietro di Castello nel Rinascimento” (IUAV-Il Poligrafo, Padova 2015). He’s the joint author (with Marsel Grosso) of “Tintoretto and Architecture” (Marsilio, Venice 2019). His other publications include height edited volumes and numerous articles on the urban and architectural history of Venice and religious italian architecture in the in the Renaissance.
Venice, Veneto, Italy
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Mattia Francesco Antonio Cantatore
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Books by Gianmario Guidarelli
MACROSSESSIONE 4. Città multiculturali e multireligiose | Multicultural and multireligious cities
Fin dalla prima metà del XIII secolo, gli insediamenti degli ordini mendicanti svolgono un ruolo ...
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Fin dalla prima metà del XIII secolo, gli insediamenti degli ordini mendicanti svolgono un ruolo fondamentale nelle dinamiche urbane, ponendosi come un crocevia di relazioni sociali, economiche e politiche. Grazie all'opera di predicazione dei frati, le chiese conventuali differenziano il loro uso: oltre ad essere l'oratorio per la comunità dei frati, diventano il luogo di incontro di grandi masse di fedeli e nel contempo, sito privilegiato di sepoltura delle élite urbane. Il convento e la chiesa, grazie al loro grado di permeabilità e alla sovrapposizione in termini di utilizzo, possono diventare crocevia di esperienze e dinamiche sociali, ma anche luoghi di convivenza tra classi sociali fino ad allora separate. Questo processo si manifesta soprattutto in occasione di esperienze comunitarie organizzate dalle comunità conventuali: la predicazione e il sacramento della penitenza (intra ordine e verso fedeli) e le varie forme di liturgia urbana (processioni e liturgie in piazza e nelle strade). Tutti questi rituali si riplasmano come momenti di una rinnovata socialità anche attraverso spazi (interni ed esterni al convento) compatibili a questo nuovo approccio di condivisione e intreccio, in cui potenzialità d'uso (per esempio, le piazze come luogo di celebrazioni eucaristiche) erano rimaste parzialmente o totalmente inespresse. La sessione intende indagare queste forme d'intrecci e sovrapposizioni che risignificano lo spazio urbano e tendono anche a porre in luce la versatilità funzionale di ambienti conventuali (come i chiostri che diventano spesso luoghi permeabili di incontro tra frati e popolazione e quindi zone di intensa relazione sociale), cultuali (le chiese che sono profondamente rinnovate in seguito al loro uso funerario) e urbani (strade e piazze come luogo di celebrazioni statiche e dinamiche). La sessione si inserisce nelle attività del progetto La città medievale. La città dei frati
Call for Papers "L'architettura della congregazione cassinese XV-XVIII secoli", Padova-Vicenza, 30 january-1st February 2025
Con la collaborazione di L'architettura della congregazione cassinese XV-XVIII secoli Convegno in...
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Con la collaborazione di L'architettura della congregazione cassinese XV-XVIII secoli Convegno internazionale di studi
Tintoretto and architecture
by
Marsel Grosso
and
Gianmario Guidarelli
M. Grosso, G. Guidarelli, Tintoretto and Architecture, Marsilio, Venezia 2019.
tintoretto and architecture Jacopo Tintoretto (1519-1594) took an interest in architecture right ...
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tintoretto and architecture Jacopo Tintoretto (1519-1594) took an interest in architecture right from his formative years in a particularly lively period for Venetian painting, updated by exciting new Mannerist ideas introduced by Central Italian artists and writers who stayed in the city. Promoted by the Scuola Grande di San Rocco, this book has been published to mark the fifth centenary of Tintoretto's Birth (2019). Its purpose is to explore some highly promising histori­ ographical strands: the relationship between painted space in Tintoretto's paintings and actual physical space; the role of archi­ tecture in shaping composition and its influence on narrative as­ pects; and the original relationship between the painting and the viewer in the various contexts in which the works were placed (ecclesiastical and confraternal settings or public buildings). The different kinds of scholars involved and the exchanges be­ tween the various disciplines were the necessary condition for a systematic investigation into a subject that is inherently interdis­ ciplinary. The book thus brought together historians of architec­ ture, art historians and experts in the history of architectural and urban representation. marsel grosso is a research fellow in the Department of Cul­ tural Heritage at the University of Padua, where he is conducting a project on "Francesco Sansovino and the Arts". He has often dealt with Venetian Cinquecento painting, and especially Titian and his critical fortune in southern Italy. His interests also in­ clude Vasari, Battista Franco and Tintoretto in the significant period in the mid­sixteenth century when Tintoretto is known to have frequented contemporary writers (Aretino, Calmo and Doni). His publications include Per la fama di Tiziano nella cul-tura artistica dell'Italia spagnola. Da Milano al viceregno (Udine 2010). gianmario guidarelli is a lecturer in the history of architecture at the University of Padua. Specialised in the Venetian architec­ tural context from the fifteenth to the seventeenth century, he has dealt with the subject in several publications, such as "Una giogia ligata in piombo". La fabbrica della Scuola Grande di San Rocco 1517-1560 (Venice 2003) and I patriarchi di Venezia e l'architettu-ra. La cattedrale di San Pietro di Castello nel Rinascimento (Padua 2015). He coordinates a project and book series entitled "Chiese di Venezia. Nuove prospettive di ricerca"; and, with Elena Sval­ duz, he directs the project and two book series entitled "Armonie Composte. Ciclo di seminari sul paesaggio monastico" (
www.ar­
moniecomposte.org). e 25,00 MARSEL GROSSO GIANMARIO GUIDARELLI This is the second volume in a new series entitled, Scuola Grande di San Rocco. Studi e Ricerche. Devoted to art, spirituality and culture, the books in the series will further enhance the wide range of Scuola Grande di San Rocco publications. scuola grande di san rocco. studi e ricerche 1. Looking at Tintoretto with John Ruskin 2. Tintoretto and Architecture
"I patriarchi di Venezia e l'architettura. La cattedrale di San Pietro di Castello nel Rinascimento", IUAV-Il Poligrafo, Padova, 2015. ISBN: 978-88-7115-898-3
www.poligrafo.it ISBN 978-88-7115-898-3 9 Introduzione 15 i. la prima urbanizzazione dell ' isola...
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www.poligrafo.it
ISBN 978-88-7115-898-3 9 Introduzione 15 i. la prima urbanizzazione dell ' isola e il complesso episcopale di olivolo nel medioevo. secoli viii-xiv I volumi della collana Iuav -Il Poligrafo sono finanziati o cofinanziati dall'Ateneo I volumi della collana sono soggetti a peer review Questo volume è cofinanziato dalla Fondazione Studium Generale Marcianum di Venezia referenze fotografiche Si ringraziano gli archivi, le istituzioni e i privati per la gentile concessione alla riproduzione delle immagini: Soprintendenza BAV di Venezia: figg. 24, 25, 44, 59, 60, 61
"Una giogia ligata in piombo". La fabbrica della Scuola Grande di San Rocco 1517-1560
Edited books by Gianmario Guidarelli
Luoghi e tipi dell'architettura
(with Paola Placentino and Guido Zucconi) Luoghi e tipi dell’architettura, monographic issue of “Ateneo veneto” ; 207, terza serie 19/1,
, 2020
La chiesa di San Salvador a Venezia. Storia Arte Teologia. Atti del Convegno pluridisciplinare nel Cinquecentenario della fabbrica. Venezia, Scuola Grande di San Teodoro 27 febbraio, 6-13-20 marzo 2007. Casa editrice Il Prato, Saonara (PD), 2009
(with Michel Hochmann and Fabio Tonizzi), "San Pietro di Castello e la nascita del patriarcato di Venezia", Venezia, Marcianum Press, 2017. ISBN: 978-88-6512-571-7.
Chiese di Venezia. Nuove prospettive di ricerca raccoglie gli atti di convegni organizzati a cade...
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Chiese di Venezia. Nuove prospettive di ricerca raccoglie gli atti di convegni organizzati a cadenza annuale e condotti secondo un metodo di confronto e scambio multidisciplinare: la teologia, la storia della chiesa e la storia dell'arte e dell'architettura, unitamente ad altre discipline concorrono a fornire una lettura più adeguata e integrata della complessa e stratificata realtà vissuta nelle chiese veneziane e nel contesto di cui da secoli sono una presenza fondamentale. L'isola di Olivolo fin dal IX secolo era sede della piccola diocesi veneziana; da quando, nel 1451, con il protopatriarca Lorenzo Giustiniani, fu eletta residenza del patriarca di Venezia, una serie di rinnovamenti urbani e architettonici portarono alla completa ricostruzione e decorazione del complesso ad opera di artisti come Mauro Codussi, Andrea Palladio, Francesco Smeraldi, Giovanni Gerolamo Grappiglia, Paolo Veronese e Baldassarre Longhena. Il libro si propone di riconsiderare da un punto di vista pluridisciplinare la storia del complesso di San Pietro di Castello, nel passaggio epocale da diocesi a patriarcato e nel contesto della storia della chiesa veneziana.
PALAZZO CORNER MOCENIGO A VENEZIA, sede della Guardia di Finanza
by
Massimo Favilla - Ruggero Rugolo
Gianmario Guidarelli
, and
RITA DEIANA
a cura di Bruno Buratti, Massimo Favilla, Gianmario Guidarelli, Ruggero Rugolo, Roma – Venezia, Museo Storico della Guardia di Finanza – Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
, 2019
Palazzo Corner a San Polo fu progettato, alla metà del Cinquecento, dall’architetto Michele Sanmi...
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Palazzo Corner a San Polo fu progettato, alla metà del Cinquecento, dall’architetto Michele Sanmicheli per un ramo di una delle più potenti famiglie della nobiltà veneziana. Nella millenaria storia della Serenissima il casato dei Corner fu l’unico, fra quelli ascritti al libro d’oro, a sfoggiare vincoli di parentela con una famiglia reale, i Lusignano, che regnarono fino al Quattrocento nella strategica isola di Cipro.
Il palazzo, con questo volume, è diventato finalmente oggetto di uno studio monografico grazie al contributo della Fondazione di Venezia e alla felice sinergia innescata tra il Museo Storico della Guardia di Finanza e l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
Risulta denso di scoperte il capitolo di Gianmario Guidarelli dedicato alla storia architettonica dell’edificio, offrendoci una lettura ‘ravvicinata' della fabbrica e del suo sito. Massimo Favilla e Ruggero Rugolo ricostruiscono i complessi passaggi che interessarono, attraverso i secoli, gli apparati decorativi e le collezioni d’arte dei Corner, dando un particolare risalto alla figura di Giambattista Tiepolo
Una copiosa documentazione d’archivio e fotografica arricchisce il volume, insieme a un capitolo, firmato da Rita Deiana, sulle indagini termografiche ad infrarosso (IR) eseguite in più punti dell’edificio.
Due fondamentali sezioni, a cura di Bruno Buratti, sono dedicate alla storia della Guardia di Finanza a Venezia e al processo di recupero degli ambienti del palazzo, avviato negli ultimi anni, attraverso restauri mirati anche alla fruizione pubblica. La secolare permanenza della Guardia di Finanza a palazzo Corner Mocenigo costituisce un simbolo del forte legame con la città di un organo statale che, a differenza di altre istituzioni, non ha abbandonato Venezia per la terraferma.
"La chiesa di San Bartolomeo e la comunità tedesca a Venezia", Venezia, Marcianum Press, 2013
"Storia e Narrazione. Retorica, memoria, immagini, (atti del convegno “Fare Storia-Storia e Narrazione” Venezia, 2003)", collana “Ricerca”, Bruno Mondadori, Milano 2005.
Papers by Gianmario Guidarelli
Arcover Archivi Del Costruito Del Territorio Veronese in Rete
Layers of Memory: On an Urban, Architectural, Sculptural Scale (Spolia)
Sante Lombardo e la costruzione della facciata meridionale della Scuola Grande di San Rocco a Venezia, 1524-1527 - Appendice B : Maestranze attive negli anni 1524-1527
Sante Lombardo e la costruzione della facciata meridionale della Scuola Grande di San Rocco a Venezia, 1524-1527 - Appendice A : Grafici
Armonie composte: cinque anni di dibattito sul paesaggio monastico
Sapere l'Europa, sapere d'Europa
, Nov 30, 2021
This essay describes the results of the Armonie composte project and the transmitted interdiscipl...
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This essay describes the results of the Armonie composte project and the transmitted interdisciplinary method for studying monastic landscapes. Armonie composte is a series of seminars on monastic landscapes, that arises from the collaboration between the Abbey of Praglia and the University of Padua. The main purpose of the seminars is to show how the territorial planning and care system, based on the particular purpose of community life indicated by the Rule of St. Benedict, can still contribute to sustainable territorial planning. The project foresees the organization of an extended seminar and a workshop. Each seminar, organized in May at the Abbey of Praglia, alternates lectures and in-depth discussions. Furthermore, other papers which are in line with the aims of the project have been published in two special series by Padova University Press: Paesaggi and Quaderni di Praglia.
Architecture and Charity. Paradoxes and Conflicts in the Construction of the Scuola Grande di San Rocco in Venice (1517–1560)
Confraternitas
, Jul 1, 2010
This article examines the role of architectural patronage at the Scuola Grande di San Rocco and e...
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This article examines the role of architectural patronage at the Scuola Grande di San Rocco and explores the relationship between building and charity. The San Rocco confraternity hall underwent many changes during its design and construction phases, suggesting that confraternity members were uncertain about the role it should play and the message it should send. Specific events point to a conflict during construction phases. One faction of members wanted a simple, sober building in accordance with evangelical austerity, while the other aspired to grandiloquent architecture. This article examines these conflicts in the relationship between architecture, ritual and institutional ideology.
The 'ideal' city and the 'real' city on Tintoretto
La cattedrale di Napoli: memoria dell'antico tra tradizione e renovatio
Venetia Reflected in Water: Hypotheses and New Proposals
DOAJ (DOAJ: Directory of Open Access Journals)
, Dec 1, 2021
Il saggio si propone di indagare, per la prima volta in modo sistematico, la pianta di Venezia (V...
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Il saggio si propone di indagare, per la prima volta in modo sistematico, la pianta di Venezia (Venetia) di Gian Battista Arzenti, una tela dipinta ad olio, conservata presso il Museo Correr e recentemente datata al 1621–26 (da Gianmario Guidarelli nel 2015). La pianta raffigura la città come un corpo molto compatto e omogeneo, in un momento della sua storia urbana in cui parte delle grandi trasformazioni progettate da Cristoforo Sabbadino nel secolo precedente sono ormai giunte al termine. Lo sguardo del pittore restituisce una veduta quasi isotropa della città, dove l'area marciana (che ha un ruolo centrale nelle raffigurazioni precedenti, come quella di Jacopo de' Barbari, 1500) è solo uno dei fulcri celebrativi della città, insieme al Canal Grande (con la sua parata di palazzi patrizi) e all'Arsenale. In questa rielaborazione visiva di Venezia, il ruolo dei monasteri e dei conventi è centrale, ma non predominante rispetto agli altri elementi della città. Le facciate marmoree delle chiese benedettine di San Zaccaria e San Giorgio Maggiore, e la mole delle chiese mendicanti dei Frari e di San Zanipolo, emergono dal tessuto circostante senza imporsi rispetto allo spazio circostante, rientrando nella logica di una città armoniosa e compatta. Per quanto riguarda le chiese più piccole (parrocchiali e confraternali, prima di tutto) la logica del pittore le inquadra come parte integrante di quinte urbane (come la riva delle Zattere). Alla luce di queste considerazioni, ci proponiamo di mappare le occorrenze degli edifici cultuali nella pianta e di verificarne il ruolo visivo nella costruzione della rappresentazione urbana, in un equilibrio tra edifici religiosi e civili, tra infrastrutture e rete naturale di canali che Venezia celebra come immagine di una armonia sociale e politica.
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