Papers by Ilaria Miarelli Mariani

This is a short introduction to the papers presented at the 3rd Workshop on Games-Human Interacti... more This is a short introduction to the papers presented at the 3rd Workshop on Games-Human Interaction GHItaly19, that was held in connection with CHItaly 2019. This series of workshops focuses on the multifaceted issues related to the design and development of human-game interfaces. This entails multidisciplinary competences and skills, and the nal quality of the User eXperience depends on how consistently and smartly they are exploited. As a matter of fact, users’ engagement and satisfaction rely on the wise design and skilled evaluation of the produced (multidimensional) artifacts. This gains even more critical importance since the application of video games has long overcome the borders of amusement, to spur new possibilities for, e.g., continuous healthcare and education.

Research paper thumbnail of Florence “blues” are clothed in triple basic terms

i-Perception

Psycholinguistic studies provide evidence that Italian has more than one basic color term (BCT) f... more Psycholinguistic studies provide evidence that Italian has more than one basic color term (BCT) for “blue”: consensually, blu denotes “dark blue,” while “light-and-medium blue,” with diatopic variation, is termed either azzurro or celeste. For Tuscan speakers (predominantly from Florence), the BLUE area is argued to linguistically differentiate between azzurro “medium blue” and celeste “light blue.” We scrutinized “basicness” of the three terms. Participants ( N = 31; university students/graduates born in Tuscany) named each chip of eight Munsell charts encompassing the BLUE area (5BG-5PB; N = 237) using an unconstrained color-naming method. They then indicated the “best exemplar” (focal color) of blu, azzurro and celeste. We found that frequencies of the three terms and of term derivatives were comparable. Referential meaning of blu, azzurro, and celeste was estimated in CIELAB space as L*a*b*-coordinates of the mean of focal colors and as “modal” categories, that is, dispersion ar...

Lettere d'artista. Per una storia transnazionale dell'arte (XVIII-XIX secolo)

HAL (Le Centre pour la Communication Scientifique Directe), 2022

Fontes, IL CANTIERE DELL’ICONOLOGIA: EVOLUZIONI, CONTESTI, FORTUNA, 2022

The study retraces the misfortune of Cesare Ripa’s Iconology, which progressively lost its releva... more The study retraces the misfortune of Cesare Ripa’s Iconology, which progressively lost
its relevance in the field of not only antiquarian but also in art practice during the 18th
century and the following century. A misfortune that lasted until the book’s definitive
rediscovery in the art historical context by Emile Mâle and Erwin Panofsky in the 1920s.

IL BELLO, L’IDEA E LA FORMA Studi in onore di Maria Concetta Di Natale, a cura di Pierfrancesco Palazzotto Giovanni Travagliato Maurizio Vitella cura di , 2022

il contributo affronta l'attualità della pratica del Deaccessiong in tempi di emergenza

La fortuna visiva dei dipinti di Guercino nella Villa Ludovisi

Guercino nel Casino Ludovisi, a cura di R. Morselli, B. Ghelfi, D. Benati, numero monografico "Storia dell'Arte", 157, 2022

Storia dell’arte on the road Studi in onore di Alessandro Tomei, a cura di Gaetano Curzi Claudia D’Alberto Marco D’Attanasio Francesca Manzari Stefania Paone, 2022

il saggio ricostruisce l'esistenza di un perduto dipinto di Annibale Carracci raffigurante "Amore... more il saggio ricostruisce l'esistenza di un perduto dipinto di Annibale Carracci raffigurante "Amore e Psiche" nella collezione Aldobrandini

"Storie dell'arte". Studi in onore di Francesco Federico Mancini, 2020

il contributo aggiunge alcuni elementi documentari per la ricostruzione dell'attività di Vincenzo... more il contributo aggiunge alcuni elementi documentari per la ricostruzione dell'attività di Vincenzo Camuccini

Research paper thumbnail of SALVATORE BETTI COMMENTATORE DELL'«APE ITALIANA DELLE BELLE ARTI» ATTRAVERSO LA CORRISPONDENZA ARTISTICA (1835-1840)

Rivista d'Arte, 2021

The article analyses the editorial work of Salvatore Betti (1792-1882), his presence as a comment... more The article analyses the editorial work of Salvatore Betti (1792-1882), his presence as a commentator in the illustrated periodical press of Restoration Rome and in particular his writings for the “Ape Italiana delle Belle Arti” (1835-1840). Through the unpublished correspondence between the literate secretary of the Accademia di San Luca and the magazine’s director, Giuseppe Melchiorri, the dynamics of the construction of the periodical and the management’s relationship with artists seeking self-promotion in the press of the time emerge. Together with new information on some of the paintings published in the periodical by the protagonists of the Roman classicist season (Francesco Podesti, Jean-Baptiste Wicar, Giovanni Silvagni, Antonio Solá, Pietro Paoletti, Vincenzo Camuccini, Filippo Agricola, Friedrich Overbeck, Cesare Mussini), the drawings made for the translation engravings preserved in the Biblioteca Apostolica Vaticana are
published.

Lettere d'Artista. Per una storia transnazionale dell'arte (XVIII-XIX secolo), a cura di G. Capitelli, M.P. Donato, C. Mazzarelli, S.A. Meyer I. Miarelli Marianio, 2022

La Tradizione dell' "ideale classico" nelle arti figurative dal Seicento al Novecento, a cura di M. Di Macco, S. Ginzburg, 2021

Accademia Raffaello, 2021

Annibale Carracci, los frescos de la capilla Herrera en Roma, catalogo della mostra a cura di A. Ubeda de los Cobos, Madrid, Museo del Prado, 2022

il saggio analizza una lettera inedita di Francesco Albani sulla sua partecipazione accanto ad An... more il saggio analizza una lettera inedita di Francesco Albani sulla sua partecipazione accanto ad Annibale Carracci alla decorazione a fresco della Cappella Herrera in San Giacomo degli Spagnoli a Roma

«Il capitale culturale», n. 24, 2021,, 2021

Questa sezione riunisce i contributi alla giornata di studi La storia dell’arte tra i banchi di s... more Questa sezione riunisce i contributi alla giornata di studi La storia dell’arte tra i banchi di scuola. L’insegnamento storico-artistico nelle scuole secondarie italiane tra Otto e Novecento, svoltasi il 24 maggio 2021 nell’ambito della Scuola di specializzazione in beni storici e artistici dell’Università degli studi di Macerata. Gli studi raccolti in questa sezione approfondiscono la tematica delle origini e dell’evoluzione dell’insegnamento scolastico della storia dell’arte dagli primi albori fino ad oggi.

Grand Tour. Sogno d'Italia da Venezia a Pompei", 2021

schede nel catalogo della mostra di Milano, Gallerie d'Italia, 2021

Seroux d’Agincourt e l’«amico carissimo»

Nel contributo le autrici indagano il rapporto tra lo storico dell'arte Jean-Baptiste Ser... more Nel contributo le autrici indagano il rapporto tra lo storico dell'arte Jean-Baptiste Seroux d'Agincourt e Gaetano Marini, studioso delle discipline classiche (in particolare, ma non solo, dell'epigrafia).

Il Capitale Culturale, 2021

La storia dell’arte tra i banchi di scuola La giornata di studi La storia dell’arte tra i banch... more La storia dell’arte tra i banchi di scuola

La giornata di studi La storia dell’arte tra i banchi di scuola (2021) ha segnato un’importante ripresa della riflessione sulla storia, sull’ attualità delle metodologie e sugli strumenti di insegnamento della storia dell’arte. Attraverso considerazioni sugli interventi presentati alla giornata di studi, sulle prospettive e sui media digitali si mette in luce la rilevanza dell’appuntamento, soprattutto in un momento di nuove riflessioni dovute all’utilizzo della didattica a distanza