Internet - Wikipedia
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Disambiguazione
– Se stai cercando il tipo di rete di computer, vedi
Internet (rete di computer)
Icona usata per raffigurare Internet nel
progetto Tango
Internet
(raramente adattata in
interrete
) è un'architettura di sistema che permette l'interconnessione tra diverse
reti di computer
a livello globale (
internetwork
).
Il termine nasce, nell'ambito delle
comunicazioni radio
in tempo di guerra, come abbreviazione di "
internet traffic
", attestato già nel 1945
. Nel significato di interconnessione di terminali e computer appartenenti a reti diverse (
internetwork
, come acronimo di
interconnected networks
) si trova nell'
RFC
675,
Specification of Internet Transmission Control Protocol
, pubblicato nel dicembre 1974.
Solo dal 1991, sulla base dello specifico
protocollo HTTP
, si è cominciato a sviluppare il
World Wide Web
(WWW), successivamente diventato il protocollo predominante, fino a far confondere, nel linguaggio comune, il termine WWW con il termine "internet": per questo sempre più spesso quando si incontra il termine internet su letteratura non specialistica, in realtà si intende il WWW, uno dei maggiori
mezzi di comunicazione di massa
(assieme a
radio
televisione
),
grazie all'offerta all'
utente
di una vasta serie di contenuti potenzialmente
informativi
e di servizi.
Internet è l'interconnessione globale tra reti di telecomunicazioni e
informatiche
di natura e di estensione diversa, resa possibile da una
suite
di
protocolli di rete
comune chiamata "
TCP/IP
" dal nome dei due protocolli principali, il
TCP
e l'
IP
, che costituiscono la "lingua" comune con cui i
computer
connessi
a Internet (gli
host
) sono interconnessi e comunicano tra loro a un livello superiore indipendentemente dalla loro sottostante
architettura
hardware
software
, garantendo così l'
interoperabilità
tra sistemi e sottoreti fisiche diverse.
L'avvento e la diffusione di Internet e dei suoi servizi hanno rappresentato una vera e propria rivoluzione
tecnologica
e socio-culturale dagli inizi degli
anni novanta
(assieme ad altre
invenzioni
come i telefoni cellulari e il
GPS
) nonché uno dei motori dello
sviluppo economico
mondiale nell'ambito delle
Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione
(ICT).
In quanto
rete di telecomunicazione
, come diffusione è seconda solo alla
rete telefonica generale
, anch'essa di diffusione mondiale e ad accesso pubblico, ma ancora più "capillare" di Internet.
Storia
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Storia di Internet
Data
Data
L'origine di Internet risale agli
anni sessanta
, su iniziativa degli Stati Uniti d'America, che misero a punto durante la
guerra fredda
un nuovo sistema di difesa e di controspionaggio.
La prima
pubblicazione scientifica
in cui si teorizza una rete di computer mondiale ad accesso pubblico è
On-line man computer communication
dell'agosto
1962
, pubblicazione scientifica degli statunitensi
Joseph Licklider
e Welden E. Clark. Nella pubblicazione Licklider e Clark, ricercatori del
Massachusetts Institute of Technology
, danno anche un nome alla rete da loro teorizzata: "Intergalactic Computer Network".
Prima che tutto ciò cominci a diventare una realtà pubblica occorrerà attendere il
1991
quando il governo degli
Stati Uniti d'America
emana la
High performance computing act
, la legge con cui per la prima volta viene prevista la possibilità di ampliare, per opera dell'iniziativa privata e con finalità di sfruttamento commerciale, una rete Internet fino a quel momento rete di computer mondiale di proprietà statale e destinata al mondo scientifico. Questo sfruttamento commerciale viene subito messo in atto anche dagli altri Paesi.
ARPANET (1969)
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ARPANET
nel 1974
Il progenitore e precursore della rete Internet è considerato il progetto
ARPANET
, finanziato dalla
Defence Advanced Research Projects Agency
inglese: DARPA, Agenzia per i Progetti di ricerca avanzata per la Difesa
), un'agenzia dipendente dal Ministero della Difesa statunitense (
Department of Defense
o DoD degli Stati Uniti d'America).
In una nota del 25 aprile
1963
, Licklider aveva espresso l'intenzione di collegare tutti i computer e i sistemi di
time-sharing
in una rete continentale. Avendo lasciato l'ARPA per un posto all'
IBM
l'anno seguente, furono i suoi successori che si dedicarono al progetto ARPANET.
Il contratto fu assegnato all'azienda da cui proveniva Licklider, la Bolt, Beranek and Newman (BBN) che utilizzò i minicomputer di
Honeywell
come supporto. La rete venne fisicamente costruita nel
1969
collegando quattro
nodi
: l'Università della California di
Los Angeles
, l'SRI di Stanford, l'Università della California di Santa Barbara, e l'Università dello
Utah
. L'
ampiezza di banda
era di 50
kbps
. Negli incontri per definire le caratteristiche della rete, vennero introdotti i fondamentali
Request for Comments
, tuttora i documenti fondamentali per tutto ciò che riguarda i protocolli informatici della rete e i loro sviluppi. La super-rete dei giorni nostri è risultata dall'estensione di questa prima rete, creata sotto il nome di ARPANET.
I primi nodi si basavano su un'architettura
client/server
, e non supportavano quindi connessioni dirette (
host-to-host
). Le applicazioni eseguite erano fondamentalmente
Telnet
e i programmi di
File Transfer Protocol
FTP
). Il servizio di
posta elettronica
fu inventata da
Ray Tomlinson
della BBN nel
1971
, derivando il programma da altri due: il SENDMSG per messaggi interni e CPYNET, un programma per il trasferimento dei file. L'anno seguente Arpanet venne presentata al pubblico, e Tomlinson adattò il suo programma per funzionarvi: divenne subito popolare, grazie anche al contributo di Larry Roberts che aveva sviluppato il primo programma per la gestione della posta elettronica, RD.
Da Arpanet a Internet (anni settanta e ottanta)
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La rete Internet nel 1982
In pochi anni, ARPANET allargò i suoi nodi oltreoceano, contemporaneamente all'avvento del primo servizio di invio pacchetti a pagamento: Telenet della BBN. In
Francia
si inizia la costruzione della rete
CYCLADES
sotto la direzione di
Louis Pouzin
, mentre la rete
norvegese
NORSAR
permette il collegamento di Arpanet con lo
University College
di
Londra
. L'espansione proseguì sempre più rapidamente, tanto che il 26 marzo del 1976 la regina
Elisabetta II
spedì un'
email
alla sede del
Royal Signals and Radar Establishment
Le
emoticon
vennero istituite il 12 aprile 1979, quando
Kevin MacKenzie
suggerì di inserire un simbolo nelle mail per indicare gli stati d'animo.
Tutto era pronto per il cruciale passaggio a Internet, compreso il primo
Denial of Service
: il 27 ottobre 1980, un errore negli
header
di un messaggio si propagò su tutti i router (a quel tempo chiamati Interface Message Processor), portando rapidamente alla saturazione della rete e bloccando per ore l'accesso ad Arpanet
10
11
. Definendo il
Transmission Control Protocol
TCP
) e l
Internet Protocol
IP
), DCA e ARPA diedero il via ufficialmente a Internet come l'insieme di reti interconnesse tramite questi protocolli.
Internet in Italia
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Questa voce o sezione
sull'argomento tecnologia ha un'
ottica geograficamente limitata
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discussione
. Se la voce è approfondita, valuta se sia preferibile renderla una voce secondaria, dipendente da una più generale. Segui i suggerimenti del
progetto di riferimento
L'
Italia
fu il quarto Paese europeo a connettersi in rete, dopo
Norvegia
Regno Unito
Germania
12
, grazie ai finanziamenti del
Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti
. La connessione avvenne dal
Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico
presso l'
Università di Pisa
, dove era presente un gruppo di ricerca fra i più avanzati in
Europa
. Alcuni di questi componenti del gruppo avevano lavorato a contatto con quelli che poi sarebbero stati considerati i padri di Internet,
Robert Kahn
Vinton Cerf
. Fu proprio Kahn a convincere i suoi superiori a finanziare l'acquisto delle tecnologie necessarie (Butterfly Gateway) per il gruppo di Pisa
13
. Il collegamento avvenne il 30 aprile 1986, alle 18 circa
14
Dopo quei primi esperimenti l'intera comunità dell'università e della ricerca decise di collaborare per la realizzazione di una rete unica, la rete
GARR
. Il progetto della rete GARR fu ideato nel 1986, il gruppo di lavoro venne istituzionalizzato come Commissione ministeriale del ministero della Ricerca Scientifica con un decreto dell’11 marzo 1988, nel 1989 il progetto ottenne il primo finanziamento ministeriale e all'inizio del 1991 la Rete GARR fu pienamente operativa.
Nascita del World Wide Web (1991)
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Nel 1991 presso il
CERN
di
Ginevra
il ricercatore
Tim Berners-Lee
definì il protocollo
HTTP
(HyperText Transfer Protocol)
, un sistema che permette una lettura
ipertestuale
non-sequenziale
dei documenti, saltando da un punto all'altro mediante l'uso di rimandi (link o, più propriamente,
hyperlink
). Inoltre, il 6 agosto Berners-Lee pubblicò il primo sito web della storia, presso il CERN, all'indirizzo
15
. Nel
World Wide Web
(WWW), le risorse disponibili sono organizzate secondo un sistema di librerie, o pagine, a cui si può accedere usando appositi programmi detti
web browser
con cui è possibile "navigare" visualizzando
file
, testi, ipertesti, suoni, immagini, animazioni e filmati. Il primo browser con caratteristiche simili a quelle attuali, il
Mosaic
, venne realizzato nel 1993.
Il 30 aprile 1993 il CERN decise di rendere pubblica la tecnologia alla base del World Wide Web in modo che fosse liberamente implementabile da chiunque. A questa decisione fece seguito un immediato e ampio successo del World Wide Web in ragione delle funzionalità offerte, della sua efficienza e della sua facilità di uso. Internet crebbe in modo esponenziale e in pochi anni riuscì a cambiare la società, trasformando il modo di lavorare e di relazionarsi. Nel 1998 venne introdotto il concetto di eEconomy.
La facilità d'uso connessa con l'
HTTP
e i browser, in coincidenza con una vasta diffusione di computer per uso anche personale
16
, hanno aperto l'uso di Internet a una massa di milioni di persone, anche al di fuori dell'ambito strettamente informatico, con una crescita in progressione esponenziale.
Diffusione
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Utenti Internet, espressi in percentuale della popolazione per nazione, nel 2023
Se prima del 1993 Internet voleva essere una rete dedicata alle comunicazioni all'interno della
comunità scientifica
e tra le associazioni governative e amministrative, da tale anno si assiste alla diffusione costante di accessi alla rete da parte di computer di utenti privati.
All'inizio del 1995 i sistemi connessi a Internet nel mondo erano quasi 5 milioni, circa il doppio di un anno prima, e si stimava che permettessero l'accesso a circa 50 milioni di utenti.
17
Si arriva al 1998 con centinaia di milioni di computer connessi in rete in parallelo alla diffusione sempre più spinta di PC nel mondo, all'aumento dei contenuti e servizi offerti dal Web e a modalità di navigazione sempre più usabili, accessibili e
user-friendly
nonché a velocità di trasferimento dati a più alta
velocità
passando dalle connessioni
ISDN
alle moderne connessioni
V.90
e a
banda larga
, quest’ultime tramite sistemi
DSL
. Questa è la situazione di diffusione di Internet nel
mondo occidentale
, mentre nel
secondo
terzo mondo
il tasso di penetrazione è inferiore, ma in continua crescita grazie al progressivo riammodernamento delle infrastrutture di reti di telecomunicazioni.
Internet nei primi anni 2000
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Internet
, nei primi anni 2000, è sinonimo di
globalizzazione
: possedere un
sito internet
significa possedere una vetrina sul mondo ovvero farsi conoscere dappertutto. Dicendo: "Vado su internet!" la gente afferma che intende visitare i siti del
World Wide Web
. È quindi più simile all'insieme delle entità che lo popolano, piuttosto che all'insieme delle reti di cui è costituito. È più simile alla definizione di
insieme degli iperoggetti
18
di
Tim Berners Lee
: il WWW; cioè qualcosa di staccato dall'infrastruttura fisica che, invece, potrebbe subire modificazioni. Importantissima è la capacità dei
browser
di
vedere internet
dando la possibilità di interpretare il maggior numero di entità possibili.
Internet
, Web, World Wide Web, WWW sono oggi trattati come sinonimi. Tanto è vero che i browser più diffusi permettono il raggiungimento del sito destinazione anche senza la digitazione del protocollo (http://) e del prefisso (
www.
). Ad ogni modo, internet e web rimangono specificatamente due cose diverse: seppur con qualche semplificazione, si può dire che "internet" è l'
hardware
, cioè la struttura, il web è il
software
, cioè il contenuto.
Evoluzione
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Google Search
, il
motore di ricerca
più usato al mondo per la navigazione sul
Web
Fino all'anno 2000 si è temuto di dover ricreare ex novo l'intera Internet perché il numero degli host indirizzabile attraverso il protocollo IP era vicino a essere esaurito (
IP shortage
) dal numero di host realmente collegati (oltre alla necessaria ridondanza e alle perdite per motivi
sociali
).
Il problema è stato parzialmente evitato (o posticipato) con l'uso della tecnica del
NAT
gateway
mediante la quale una rete aziendale non ha bisogno di un range ampio di
indirizzi IP
fissi, ma può utilizzarne uno più ridotto con anche un buon risparmio economico.
Oggi, come soluzione definitiva, si è fiduciosi nella possibilità di migrare in modo non traumatico alla versione successiva di IP (
IPv6
) che renderà disponibili 2
128
nuovi indirizzi IP.
non
chiaro
I processi di convergenza in atto nell'ambito ICT, media e comunicazioni, indicano inoltre la sempre più probabile piena integrazione nel prossimo futuro della rete Internet con la rete telefonica già con la tecnologia
VoIP
, nonché la parallela fruizione di contenuti informativi tipici di altri mezzi di comunicazione come la
televisione
e la
radio
in un'unica grande rete.
Schema architetturale del
Cloud computing
Se infatti da una parte i primordi della rete sono stati caratterizzati dallo scambio di dati come i contenuti testuali e
immagini statiche
, l'evoluzione futura della rete va verso la sempre maggiore diffusione di contenuti
multimediali
come ad esempio i contenuti
audio
video
(es.
streaming
Web Tv
IPTV
Web radio
) che ne aumentano enormemente il
traffico
complessivo e il relativo carico sui nodi o sistemi interni di commutazione (
router
) e sui
server
, vuoi anche per l'aumento del numero di utenti connessi in rete al mondo. La soluzione più praticata a questo problema è la decentralizzazione delle risorse ovvero
sistemi di rete distribuiti
(es.
Content Delivery Network
) in grado di gestire l'aumento di traffico, mentre per far fronte all'aumento di
banda
necessaria sui collegamenti sono da menzionare nuove e più efficienti tecniche di
compressione dati
che hanno reso possibile il diffondersi di servizi sempre più evoluti e pesanti.
Sotto questo punto di vista l'evoluzione della rete dal punto di vista dei servizi richiede anche lo sviluppo di un'infrastruttura di
rete di accesso
banda
sempre più
larga
con la realizzazione delle cosiddette
Next Generation Network
per sopperire all'aumento di
traffico
previsto e la fruizione dei servizi stessi dall'utente finale. Gli stessi operatori che dovrebbero investire sulla realizzazione di tali infrastrutture richiedono però un ritorno certo dell'investimento ovvero una convenienza economica che risulterebbe invece molto più a favore dei grandi network o fornitori di servizi e contenuti di rete (
Google
, ecc.) sollevando così il problema della cosiddetta
neutralità della rete
o meno.
La natura globale con la quale è stata concepita Internet ha fatto sì che oggi, un'enorme varietà di
processori
, non solo apparati di calcolo in senso stretto, ma a volte anche incorporati in maniera invisibile (
embedded
) in elettrodomestici e in apparecchi dei più svariati generi, abbiano tra le proprie funzionalità quella di connettersi a Internet e, attraverso questo, a qualche servizio di aggiornamento, di distribuzione di informazione e dati; dal frigorifero, al televisore, all'impianto di allarme, al forno, alla macchina fotografica: ogni processore oramai è abilitato a comunicare via Internet. In tal senso dunque un'ulteriore evoluzione della Rete, propugnata da alcuni, potrebbe essere l'estensione della connettività agli oggetti taggati del mondo reale dando vita alla cosiddetta
Internet delle cose
Apprendimento online e didattica a distanza
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Apprendimento online
Didattica a distanza
La didattica a distanza (anche indicata con l'acronomo DAD) è una forma di
didattica
che avviene senza la presenza degli insegnanti e degli studenti in aula, avvalendosi piuttosto di strumenti
online
. Il termine si contrappone alla
didattica in presenza
, che è invece caratterizzata dalla presenza fisica degli studenti e degli insegnanti nelle aule.
Per apprendimento online (noto anche come
apprendimento in linea
teleapprendimento
teledidattica
o con il termine inglese
e-learning
) s'intende l'uso delle
tecnologie
multimediali
e di Internet per migliorare la qualità dell'
apprendimento
facilitando l'accesso alle risorse e ai servizi, così come anche agli scambi in remoto e alla collaborazione a distanza
19
Caratteristiche
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Le caratteristiche della rete possono essere descritte attraverso la sua struttura fisica (
topologia
, nodi, collegamenti trasmissivi e
apparati di rete
), e attraverso il suo funzionamento a livello logico-protocollare.
La differenza tra Internet e il Web
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Prima di esaminare le caratteristiche è utile fare una premessa: sebbene siano molto spessi utilizzati come sinonimi (anzi: si dice "Internet" quando occorrerebbe dire "Web"), Internet e il
Web
sono due concetti diversi. Sintetizzando e semplificando, si può dire che Internet è una determinata rete di computer (qui "computer" è usato in senso specialistico quindi andando ben oltre a ciò che è ritenuto "computer" dalla massa degli utilizzatori di tecnologia informatica) quindi è una struttura fisica. Invece, il Web rappresenta uno specifico servizio (uno dei tanti impiegabili tramite Internet) e, in dettaglio, è il servizio rappresentato da contenuti e informazioni fruibili mediante un
browser
su indirizzo
http
o applicazioni web. Il Web si appoggia a Internet.
Struttura fisica
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Esempi di topologia fisica di rete
Internet è costituita da miliardi di
dispositivi
collegati tra loro con i più svariati
mezzi trasmissivi
ed è anche la più grande rete di computer attualmente esistente, collegando tra loro a livello globale reti
LAN
MAN
WAN
, motivo per cui è definita "rete delle reti", "interete", "rete globale" o "la Rete" per
antonomasia
In generale a livello fisico la rete Internet può essere vista come una complessa interconnessione di
nodi
con funzionalità di
ricetrasmissione
, appoggiata a collegamenti trasmissivi di vario tipo, sia
cablati
sia
wireless
fibre ottiche
cavi coassiali
doppini telefonici
cavi elettrici
in posa anche in strutture idrauliche,
collegamenti sottomarini
collegamenti satellitari
, collegamenti a
radiofrequenza
WiFi
) e su
ponti radio
) che consentono l'interconnessione da estremo a estremo (
end to end
) di un agente umano o automatico a un altro agente, praticamente qualsiasi tipo di
computer
elaboratore elettronico
oggi esistente.
Ogni dispositivo
terminale
connesso
direttamente a Internet si chiama
nodo ospite
, in inglese host o
end system
(sistema finale o terminale utente), mentre la struttura che collega i vari
host
si chiama
link di comunicazione
passando attraverso i vari nodi interni di
commutazione
. Da qualche anno è ormai possibile collegarsi a Internet anche da
dispositivi mobili
come
palmari
telefoni cellulari
tablet
, ecc. Sulla maggior parte dei dispositivi mobili è possibile non solo «accedere» a Internet, ma anche «subire l'accesso» da parte di altri
host
Internet.
In quanto "Rete delle reti" Internet non possiede dunque una
topologia
ben definita, ma mette insieme reti con topologie differenti.
La "ragnatela" di collegamenti è composta, a livello fisico-infrastrutturale, da un'ossatura molto veloce e potente nota come
rete di trasporto
. Essa comprende
dorsali di rete
a cui si connettono, attraverso collegamenti di
backhauling
raccordo
), reti private e sottoreti a volte più deboli e lente. Tale struttura rispecchia quella della rete telefonica, con la quale Internet condivide proprio l'infrastruttura di accesso per la connessione delle utenze private.
I collegamenti tra i vari nodi interni si appoggiano su criteri statistici di disponibilità (
multiplazione statistica
) e non su criteri totalmente deterministici, a causa della natura distribuita e aleatoria piuttosto che centralizzata dei processi in rete.
Molti nodi interni sono collegati tra loro in diversi modi e tramite diversi
path
(in
inglese
"sentiero", "percorso"). Questo tipo di interconnessione può essere compreso alla luce delle motivazioni che negli
anni sessanta
dettarono la nascita di Internet (allora denominata
ARPANET
): creare una rete di elaboratori decentrata che potesse resistere a un
attacco nucleare
da parte dell'
Unione Sovietica
. Una tale rete decentrata sarebbe sopravvissuta a molti attacchi visto che un attacco a un singolo elaboratore non avrebbe impedito il funzionamento generale, e i collegamenti
ridondanti
avrebbero sostituito quelli distrutti.
Le sottoreti componenti possono anche essere protette e, quindi, consentono l'accesso a Internet (e viceversa) solo in maniera condizionata. Si tratta delle
Intranet
e la protezione è tipicamente realizzata attraverso l'uso di un
firewall
muro tagliafuoco
in inglese).
La velocità di connessione o
velocità di trasmissione
in una comunicazione
end to end
tra due terminali è in ogni caso limitata dalle prestazioni più basse, in termini di velocità di trasferimento, della sottorete o del collegamento geografico attraversato, che fungono quindi da classico
collo di bottiglia
, e/o da eventuali situazioni di
congestione
interna della rete.
Gli
ISP
sono connessi a loro volta a ISP di livello superiore che usano
router
ad alta velocità e
link
fisici in
fibra ottica
nella rete di trasporto.
In molti Stati la possibilità di accesso a Internet da parte dell'utente viene vista sotto l'obbligo di
servizio universale
al pari della connessione alla
rete telefonica
Funzionamento logico: dalle reti locali all'Internet
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Suite di protocolli Internet
La
pila ISO/OSI
Confronto tra Modello OSI e modello
TCP/IP
Internet è costituita da tutta una serie di reti private, pubbliche, aziendali, universitarie e commerciali interconnesse tra di loro. In effetti, già prima della sua nascita, esistevano
reti locali
, principalmente nei
centri di ricerca
internazionali e nei dipartimenti universitari, che operavano ciascuna secondo modalità o protocolli propri di comunicazione
Il grande risultato della nascita e dell'affermazione di Internet è stata quindi la creazione di uno
standard
de facto
da parte di ARPA tra i
protocolli di comunicazione
che, in aggiunta ai protocolli di rete locale,
interoperasse
e gestisse in maniera affidabile a un livello logico superiore tutte le varie reti interagenti, consentendo ai più diversi enti e agenti (governi, società nazionali o sovranazionali, dipartimenti universitari) di scambiarsi dati grazie a un
protocollo
comune, il
TCP/IP
, relativamente indipendente da specifiche
hardware
proprietarie, da
sistemi operativi
e dai formati dei linguaggi di comunicazione degli
apparati di rete
Dal punto di vista
trasmissivo
e informativo ciò che viaggia in Internet sono i
pacchetti
dati, che costituiscono l'unità minima di
informazione
in questo vasto sistema di comunicazione. Tali pacchetti viaggiano nei link e nodi interni di rete usando una tecnica di
commutazione
nota come
commutazione di pacchetto
che consente di condividere più di un possibile cammino piuttosto che fare uso di un percorso unico dedicato e fisso come accade invece nella classica
commutazione di circuito
della
rete telefonica
. In pratica i pacchetti dati di una comunicazione che viaggiano da un host all'altro non seguono percorsi di
instradamento
predefiniti, ma quelli più congeniali nel preciso momento di attraversamento in base alla disponibilità fisica di collegamento dei link della rete e/o alle condizioni di
congestione
della rete stessa. Di conseguenza i pacchetti di una stessa comunicazione possono seguire percorsi diversi verso lo stesso destinatario.
Per potersi collegare a Internet e usufruire dei relativi servizi, il solo requisito logico-funzionale necessario a un qualsiasi agente o dispositivo elettronico (tipicamente detto
client
) è quello di poter "dialogare" con il destinatario e i nodi interni di rete per mezzo di opportuni
protocolli di rete
che, nel caso in questione, fanno parte della cosiddetta
suite di protocolli Internet
, regolando opportunamente l'invio e la ricezione dei
pacchetti
informativi e implementando a livello
software
tutte le funzionalità richieste in una tipica
architettura di rete
a strati o livelli (
layer
).
I protocolli più importanti di tale suite, cioè quelli che garantiscono l'interoperabilità e il buon funzionamento tra le diverse sottoreti, sono il
Transmission Control Protocol
(Protocollo di Controllo di trasmissione dati, TCP), l'
User Datagram Protocol
(UDP) e l'
Internet Protocol
(Protocollo Internet, IP): il primo ha funzionalità di controllo di trasmissione, il secondo di inoltro semplice, il terzo ha funzionalità di indirizzamento/instradamento nei nodi interni di commutazione.
Come detto, la struttura della comunicazione è a strati (simile al modello di architettura
ISO/OSI
) in una pila o stack protocollare di 5 livelli dal
livello fisico
al
livello applicativo
: secondo tale struttura, il protocollo TCP o UDP occupa il livello superiore (
livello di trasporto
) rispetto a IP (
livello di rete
). Al di sopra di questi ci sono i protocolli di tipo applicativo connessi al particolare servizio richiesto da espletare, al di sotto ci sono i protocolli di trasporto tipici delle reti locali, metropolitane e geografiche da interconnettere, dei collegamenti di raccordo (
backhauling
) e di
dorsale
backbone
), altri ancora sono collocati al loro stesso livello.
In sostanza un pacchetto dati iniziale (
payload
) che parte a livello applicativo da un
host
attraversa verticalmente dall'alto al basso tutti i vari strati protocollari che aggiungono al pacchetto stesso, in una procedura detta di
imbustamento
, via via informazioni aggiuntive (
header
) in una struttura di informazioni di servizio (
overhead
); quando il pacchetto totale così ottenuto, una volta trasmesso a livello fisico sul
mezzo trasmissivo
, raggiunge la destinazione, ovvero viene ricevuto, avviene uno spacchettamento inverso dal basso verso l'alto e ogni livello legge e elabora le informazioni del rispettivo header.
Tale struttura logica di servizio si basa sugli
Internet
Standard
sviluppati dall'
Internet Engineering Task Force
(IETF) con documenti rigorosamente approvati noti come
Request for Comments
("Richiesta di commenti", RFC) e, a livello applicativo, dai protocolli del
World Wide Web Consortium
(W3C).
In particolare, dal punto di vista della fruizione di servizi di livello applicativo, l'architettura logica della rete Internet può essere di tipo
client-server
oppure
peer-to-peer
. Ciascun terminale o
host
di rete, per la sua raggiungibilità, è inoltre identificato da un
indirizzo IP
statico o dinamico (cioè assegnato manualmente dall'
amministratore di rete
o dal
DHCP
), mentre le
risorse
da fruire sono tipicamente presenti sui
server
, raggiungibili dal
client
sotto l'indicazione mnemonica fornita dal cosiddetto
URL
, grazie all'uso di un
web browser
e dei suddetti protocolli di rete forniti/
implementati
nel
sistema operativo
della macchina
terminale
in uso.
La conversione da indirizzo mnemonico URL a indirizzo IP, necessaria per l'instradamento effettivo in rete nei nodi di commutazione, è fornita dal cosiddetto
DNS
, mentre la comunicazione tra
client
e server si instaura in seguito alla definizione dei cosiddetti
socket
in cui oltre agli indirizzi IP di client e server vengono specificate anche le cosiddette
porte
coinvolte nel servizio di comunicazione da espletare.
L'accesso alla navigazione in rete sul
Web
tramite
web browser
Le modalità di uso di Internet differiscono a seconda del tipo di servizio che si richiede e al tipo di server a cui ci si collega; per citarne solo alcune:
File Transfer Protocol
("Protocollo di trasferimento dati",
FTP
consente di inviare e ricevere (a/da sistemi)
file
, cioè insiemi di informazioni codificate in maniera binaria (es.: testi, immagini, filmati, programmi, ecc.);
Hypertext Transfer Protocol
("Protocollo di trasferimento ipertesti",
HTTP
consente di organizzare le informazioni e le risorse presenti in rete in maniera non-sequenziale (
collegamento ipertestuale
), come meglio descritto in seguito.
Posta elettronica
e-mail
consente di inviare e ricevere (a/da utenti) messaggi contenenti testo e altri formati (es.: immagini, video, audio). La modalità di funzionamento dei
server
di posta elettronica e di molti programmi
client
viene detta
store-and-forward
Nata come rete di comunicazione dati tra utenti è diventata in seguito anche una rete per trasferimento di dati vocali grazie allo sviluppo della tecnologia
VoIP
Accesso
modifica
modifica wikitesto
Per l'accesso alla rete Internet e la fruizione dei suoi molteplici servizi, chiunque disponga di un
computer
, di un
modem
e degli opportuni
software
oppure una rete locale da interconnettere attraverso un
router
, deve instaurare una
connessione
con l'
Internet Service Provider
(ISP), a seguito della stipulazione di un contratto di servizio, che gli fornisce un
accesso
attraverso una
linea di telecomunicazione
dedicata
cablata
wireless
ADSL
HDSL
VDSL
GPRS
HSDPA
Wi-Fi
, ecc.) o una
linea telefonica
della
rete telefonica generale
POTS
ISDN
GSM
UMTS
ecc.) e cominciare così la rispettiva
sessione
di navigazione attraverso l'uso di un
web browser
Principali servizi disponibili su Internet
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Internet offre i più svariati servizi, i principali dei quali sono il
World Wide Web
e la
posta elettronica
, ed è usata per le comunicazioni più disparate: private e pubbliche, lavorative e ricreative, scientifiche e commerciali. I suoi utenti, in costante crescita, nel 2008 hanno raggiunto quota 1,5 miliardi e, visto l'attuale ritmo di crescita, si prevede che saliranno a 2,2 miliardi nel 2013.
20
Le potenzialità teoriche in termini informativi e di servizi di Internet sono enormi; i principali servizi già attivi o di futura possibile applicazione sono:
World Wide Web
Motori di ricerca
File Transfer Protocol
FTP
Hypertext Transfer Protocol
HTTP
Telnet
Hosting
Gopher
E-Mail
Mailing list
Newsgroup
Podcast
Chat
Forum
Blog
Social network
File hosting
File sharing
Video sharing
Webcast
Streaming
Web Tv
IPTV
Web radio
VoIP
Cloud computing
Bitcoin
Multiplayer
Home banking
E-Commerce
E-Learning
E-Government
E-Democracy
E-health
Principali enti di gestione
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ICANN
(Internet Corporation of Assigned Names and Numbers);
IANA
(Internet Assigned Numbers Authority);
IAB
(Internet Architecture Board);
IETF
(Internet Engineering Task Force);
W3C
(World Wide Web Consortium);
IESG
(Internet Engineering Steering Group);
ISOC
(Internet Society).
Problematiche della rete
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Regolamentazione
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Logo
dell'
ICANN
Attualmente e sin dai suoi sviluppi al grande pubblico dalla metà degli anni '90 la rete Internet si è caratterizzata come una rete fondamentalmente "
anarchica
" cioè priva di regolamentazione effettiva ufficiale (ciascun utente può contribuire ai suoi contenuti secondo regole non sempre ben definite, chiare e omogenee).
21
22
23
Secondo altri la Rete rappresenta invece un esempio di
libertà di espressione
democrazia
globale dei tempi moderni e per questo da tutelare.
24
25
Tutto ciò rappresenta di fatto un punto cruciale che secondo alcuni critici dovrà essere risolto nell'immediato o prossimo futuro. In generale la ragione di tale condizione è da ricercare semplicemente nella natura e nelle finalità originarie di Internet come rete dati dedicata alla diffusione di documenti all'interno della
comunità scientifica
e delle organizzazioni e non pensata invece per scopi puramente pubblici.
L'impatto della tecnologia digitale sui valori e i principi costituzionali è definito
costituzionalismo digitale
26
Sicurezza
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Logo
W3C
Logo
Internet Society
Su Internet viaggiano tantissime informazioni non solo immagazzinate nei
siti web
, ma anche con e-mail, chatting, ecc. Sotto questo punto di vista Internet si caratterizza attualmente come una rete fondamentalmente ultrademocratica (o per alcuni anche al limite dell'
anarchia
ovvero scarsamente regolamentata) dove ciascun singolo utente può veicolare informazioni di qualunque tipo ai propri scopi e spesso in maniera del tutto anonima.
Tale fatto se da una parte rappresenta una delle ragioni principali del successo della rete come potente strumento di
comunicazione di massa
, dall'altra, ovvero nel rovescio della medaglia, evidenzia debolezze e vulnerabilità intrinseche dovute sostanzialmente al fatto che il "potere" è demandato al mittente e a chi eventualmente "controlla" la rete: molti sono infatti i tipi di attacco alla
sicurezza informatica
attuabili a mezzo della rete stessa da parte di pirati informatici (
cracker
) con intenzioni
malevoli
quali ad esempio attacchi di
negazione del servizio
e furto di dati personali dell'utente (
password
e codici di
autenticazione
, clonazione delle
carte di credito
, ecc.) nonché
truffe
dirette ai danni dei consumatori ad esempio tramite false e-mail.
Inoltre, essendo divenuto una forma di comunicazione di massa, Internet ha necessitato di diversi tentativi di filtraggio di parte delle informazioni veicolate o addirittura di controllo a fini di
pubblica sicurezza
. Uno dei programmi ampiamente riconosciuti è
Carnivore
, voluto dall'
FBI
per controllare la posta elettronica in entrata e in uscita alla ricerca di parole chiave di interesse. Per tutti questi motivi il filone della
sicurezza informatica
nell'ambito delle reti è molto attivo.
In Italia, sempre per motivi di sicurezza pubblica legati a norme anti
terrorismo
, il
Decreto Pisanu
dal 2006 imponeva l'obbligo agli utenti che volevano connettersi a Internet tramite rete
Wi-Fi
di registrarsi con le proprie credenziali di identità presso il gestore stesso della rete nonché la previa richiesta di autorizzazione alla questura da parte del gestore stesso per l'installazione della rete Wi-Fi connessa alla rete Internet. Questa restrizione, da molti vista come puramente
burocratica
, ha significato per molti un ostacolo alla diffusione di tale tipo di accesso a Internet rispetto ad altri paesi europei ed esteri in cui l'accesso tramite Wi-Fi era invece pienamente liberalizzato. Tale situazione è cambiata durante il
governo Berlusconi IV
, il quale non prorogando il decreto ha
liberalizzato
l'accesso Internet tramite Wi-Fi a partire dal 1º gennaio 2011, ma sul quale però restano aperti diversi interrogativi su quale sia il corretto iter da seguire per eventuali esercenti pubblici che volessero offrire un servizio WI-FI alla propria clientela.
27
28
In senso opposto invece si muove la proposta di legge italiana dell'onorevole
Gabriella Carlucci
che anziché difendere l'anonimato su Internet sancisce l'impossibilità di caricare contenuti di ogni genere senza identificarsi e inoltre propone di espandere il reato di diffamazione ai contenuti digitali.
29
Il Malware
Software maligno, noto anche come "software canaglia", è generalmente definito come un software distribuito attraverso reti, dispositivi di archiviazione portatili, ecc. e che provoca intenzionalmente malfunzionamenti non voluti e problemi di sicurezza delle informazioni, come la perdita di privacy o di informazioni riservate, danni al sistema (inclusi, ma non solo, crash di sistema, ecc.), perdita di dati, ecc. su personal computer, server, dispositivi intelligenti, reti di computer, ecc. e cerca di impedire agli utenti di rimuoverli in vari modi, proprio come "canaglie". Il termine "malware" si riferisce generalmente al software distribuito tramite reti, dispositivi di archiviazione portatili, ecc. e che provoca intenzionalmente malfunzionamenti indesiderati e problemi di sicurezza delle informazioni, come la fuga di informazioni riservate o sulla privacy, danni al sistema (inclusi, ma non solo, crash del sistema, ecc.), perdita di dati e tentativi di impedire agli utenti di rimuoverlo in vari modi, come se fosse una "canaglia".
30
Il malware può assumere la forma di eseguibili binari, script, contenuti attivi, ecc.
31
Per definizione, i virus informatici, i worm informatici, i cavalli di Troia, i ransomware, gli spyware, gli scareware, i software che sfruttano le vulnerabilità e persino alcuni adware sono inclusi nella categoria dei malware. Tuttavia, i malfunzionamenti non intenzionali e non voluti delle apparecchiature informatiche sono generalmente considerati come fetori del software.
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D'altra parte l'intercettazione e il filtraggio dei dati personali degli utenti da parte degli ISP o dei maggiori network di rete a scopo di
ricerche di mercato
pone oggi anche il problema della
dell'utente in Rete.
32
Monitoraggio
PRISM (programma di sorveglianza)
Negli Stati Uniti, il programma di sorveglianza elettronica top-secret, condotto dal 2007 dalla National Security Agency (NSA), può ascoltare gli utenti al di fuori degli Stati Uniti o qualsiasi cittadino americano che comunichi all'estero.
Snowden
, ex dipendente della CIA, ha copiato i file nel maggio 2013, si è recato a Hong Kong e ha reso pubblico il programma prima di renderlo pubblico il 6 giugno 2013 su
The Guardian
(Regno Unito) e
The Washington Post
(Stati Uniti)
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Non solo si vuole controllare Internet perché mezzo di comunicazione di massa, ma anche per il fatto che esistono dei sistemi di scambio
peer-to-peer
che veicolano file protetti da
diritto d'autore
. Le case discografiche hanno cercato in tutti i modi di sostenere le proposte che suggerivano un controllo della rete a discapito del diritto di anonimato e della libertà personale.
Un esempio è il tentato avviamento in Francia di una proposta di legge che avrebbe permesso agli ISP di togliere la connessione a Internet agli utenti che praticassero condivisione dei file protetti da
(dopo due avvertimenti), ma il decreto voluto da
Nicolas Sarkozy
ha perso la maggioranza dopo l'approvazione della
relazione sul rafforzamento della sicurezza e delle libertà fondamentali su Internet
di
Stavros Lambrinidis
, il 26 marzo 2009, all'
Unione europea
, che esprimeva una posizione forte in difesa della libertà d'espressione che in Internet vede la sua piena realizzazione.
Neutralità della rete
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Neutralità della rete
Simbolo della Net Neutrality
Al crescere dei servizi offerti dalla rete si è fatto strada l'ampio dibattito in merito alla
network neutrality
tra chi (gli utenti) vorrebbe una rete completamente trasparente nella fruizione di contenuti e servizi e chi (gli operatori di rete) vorrebbe un maggior controllo e selezione dei contenuti stessi impedendo la libera proliferazione di chi si appoggia sulle infrastrutture di rete per diffondere il proprio
marketing
e il proprio
business
ovvero i principali network o fornitori di servizi web (
Google
, ecc.).
Pubblicità
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Internet si sta sempre più affermando anche come canale
pubblicitario
, promozionale e
commerciale
I suoi vantaggi sono dati dalla possibilità di effettuare quasi dei collegamenti virtuali one-to-one a costi estremamente competitivi.; Al giorno d'oggi, Internet è sostenuta e mantenuta da un milione di imprese commerciali,
33
innumerevoli sono ormai i
siti web
di grandi e
piccole medie imprese
, nonché
portali
di
e-commerce
. Forte e in crescita è inoltre il ricorso della pubblicità direttamente sulla
posta elettronica
degli utenti fino al caso limite di
spam
Tutela dei minori
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La sempre più facile accessibilità alla rete e ai suoi contenuti liberi da parte di un pubblico/utenti minorenni, progressivamente sempre più giovani, pone il problema della loro tutela di fronte a pericoli e rischi che l'anonimato e la vastità dei contenuti della rete può offrire nei loro confronti (es.
pedofilia
pornografia
cyberbullismo
, ecc.). Strumenti di filtraggio dei contenuti, opportunamente impostati (es.
firewall
), sono tuttavia disponibili da tempo nei vari
sistemi informatici
connessi come possibile rimedio al problema.
Internet dipendenza
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Un altro problema che si è affacciato nel contesto della Rete, in merito ad un uso sempre più largo, è l'
Internet dipendenza
, un aspetto di
dipendenza
psicologica, attualmente molto dibattuto, compreso all'interno della dipendenza dalle tecnologie digitali.
Secondo i dati del rapporto annuale del 22 maggio 2012 di Mechthild Dyckmans, responsabile del dipartimento per le dipendenze patologiche del governo federale tedesco sono circa 250.000 le persone tra i 14 e i 24 anni che soffrono da dipendenza da internet, e altre 1,4 milioni sono considerate internauti problematici.
Nel 2017 è stata istituita la prima
giornata mondiale sulle dipendenze tecnologiche e il cyberbullismo
Inibizione dei processi cognitivi e di apprendimento
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Secondo lo
psichiatra
e neuroscienziato
Manfred Spitzer
34
sono stati effettuati diversi studi
35
per verificare se l'uso delle nuove tecnologie informatiche, migliorino le capacità di studio e apprendimento, che hanno portato a conclusioni negative soprattutto nei confronti dei giovani.
Propaganda, disinformazione e raccolta dei dati
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Disinformazione
Propaganda
Big Data
Fake news
L'espressione in
lingua inglese
fake news
e in
italiano
"false notizie", "notizie fasulle",
36
o ancora "pseudonotizie"
37
38
, indica
articoli
o pubblicazioni su
reti sociali
redatti con
informazioni
inventate, ingannevoli o distorte,
39
resi pubblici con il deliberato intento di
disinformare
o di creare scandalo attraverso i
mezzi di informazione
. Dopo la nascita di Internet il termine, nell'immaginario collettivo, è spesso collegato alla Rete.
In
statistica
informatica
, la locuzione
inglese
big data
("grandi [masse di] dati", o in
italiano
"megadati"
40
) indica genericamente una raccolta di
dati informativi
così estesa in termini di volume, velocità e varietà da richiedere tecnologie e metodi analitici specifici per l'estrazione di valore o
conoscenza
. Il termine è usato dunque in riferimento alla capacità (propria della
scienza dei dati
) di analizzare ovvero estrapolare e mettere in relazione un'enorme mole di dati eterogenei, strutturati e non strutturati (grazie a sofisticati metodi statistici e informatici di
elaborazione
), allo scopo di scoprire i legami tra fenomeni diversi (ad esempio
correlazioni
) e prevedere quelli futuri.
Diritto all'oblio
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Diritto all'oblio
Con la
locuzione
diritto all'oblio
" si intende, in
diritto
, una particolare forma di
garanzia
che prevede la non diffusione, senza particolari motivi, di informazioni che possono costituire un precedente
pregiudizievole
dell'onore di una persona, per tali intendendosi principalmente i precedenti giudiziari di una persona.
In base a questo principio non è legittimo, ad esempio, diffondere informazioni relative a
condanne
ricevute o, comunque, altri dati sensibili di analogo argomento, salvo che si tratti di casi particolari ricollegabili a fatti di cronaca. Anche in tali casi la pubblicità del fatto deve essere proporzionata all'importanza dell'evento e al tempo trascorso dall'accaduto. Le leggi che regolamentano il diritto all'oblio si applicano esclusivamente alle
persone fisiche
e non alle aziende.
Diritto di accesso a Internet
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Diritto di accesso a Internet
Nel 2001 l'
ONU
riconosce l'accesso a internet come
diritto civile
41
Critiche
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Molti degli aspetti controversi di internet sono stati discussi da autori come:
Evgeny Morozov
Jaron Lanier
Andrew Keen
Nicholas Carr
Dave Eggers
Geert Lovink
Consumo energetico
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Internet ha un forte impatto ambientale.
42
43
Le stime dell'uso di
energia elettrica
di Internet sono state oggetto di controversia: secondo un documento di ricerca in
revisione paritaria
del 2014 che ha analizzato diverse affermazioni tra
20 000
opere pubblicate in letteratura durante il decennio precedente, vanno da 0,0064 kilowatt all'ora per gigabyte trasferito (kWh/GB) a
136
kWh/GB
. I ricercatori hanno attribuito queste discrepanze principalmente all'anno di riferimento (cioè se sono stati presi in considerazione i guadagni di efficienza nel tempo) e al fatto che "i dispositivi finali come personal computer e server siano inclusi" nell'analisi.
44
Nel 2011 i ricercatori accademici hanno stimato che l'energia complessiva assorbita da Internet sia compresa tra 170 e
307
GW
, meno del due percento dell'energia usata dall'umanità. Questa stima includeva l'energia necessaria per costruire, far funzionare e sostituire periodicamente i 750 milioni di laptop stimati, un miliardo di smartphone e 100 milioni di server in tutto il mondo, nonché l'energia di router,
celle radio
, interruttori ottici, trasmettitori Wi-Fi e i dispositivi
Cloud
usati durante la trasmissione del traffico Internet.
45
46
Secondo uno studio non sottoposto a revisione paritaria pubblicato nel 2018 da
The Shift Project
(un
think tank
francese finanziato da sponsor aziendali), quasi il 4% delle emissioni globali di CO
potrebbe essere attribuito al trasferimento di dati globali e alla relativa infrastruttura necessaria al trasferimento.
47
Lo studio ha anche affermato che lo
streaming
di video online da solo ha rappresentato il 60% di questo trasferimento di dati e quindi ha contribuito a oltre 300 milioni di tonnellate di emissioni di CO
all'anno, e ha sostenuto nuove norme sulla "sobrietà digitale" che limitano l'uso e le dimensioni di file video.
48
Censura
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Lo stesso argomento in dettaglio:
Censura di Internet
Le opinioni sul tema della censura di Internet sono variegate, essendoci argomenti sia a favore che contro di essa.
49
Inoltre, il livello di censura di Internet varia da
paese
a paese: mentre in alcuni essa è praticamente assente, in altri (come ad esempio
Iran
50
Cina
51
52
) può arrivare perfino a limitare l'accesso alle notizie e reprimere la discussione tra i cittadini sul
web
53
La censura di Internet si verifica anche in risposta o in previsione di eventi come elezioni, proteste e rivolte. Ad esempio, in
Tunisia
ed
Egitto
la cyber-censura "è viva e sta bene" in seguito alla
primavera araba
54
Utenti
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Agli inizi sembrava che la Rete fosse destinata a una partecipazione essenzialmente maschile, nel 2002 per la prima volta le donne
online
hanno superato gli uomini.
In uno studio americano del 2005 infatti, la percentuale di uomini che usava Internet era leggermente superiore alla percentuale di donne, sebbene questa differenza si sia invertita in quelle sotto i 30 anni. Gli uomini si collegavano più spesso, trascorrevano più tempo online e avevano maggiori probabilità di essere utenti della banda larga, mentre le donne tendevano a sfruttare maggiormente le opportunità di comunicazione (come la posta elettronica). Gli uomini erano più propensi a usare Internet per pagare i conti, partecipare alle aste e per attività ricreative come scaricare musica e video. Uomini e donne avevano la stessa probabilità di usare Internet per acquisti e operazioni bancarie. Altri studi indicano che nel 2008 le donne erano significativamente più numerose degli uomini nella maggior parte dei servizi di social networking, come Facebook e Myspace, sebbene i rapporti variavano con l'età. Inoltre, le donne hanno guardato più contenuti in streaming, mentre gli uomini ne hanno scaricati di più. In termini di blog, gli uomini erano più propensi ad usarli in primo luogo; tra coloro che ne avevano un blog, gli uomini avevano maggiori probabilità di avere un blog professionale, mentre le donne avevano maggiori probabilità di avere un blog personale
55
56
57
L'età media dei fruitori nel 2014 risultava attorno ai quarantaquattro anni.
58
. Nel 2019, un terzo degli utenti online in tutto il mondo aveva un'età compresa tra i 25 e i 34 anni. Gli utenti in questa fascia di età costituivano il più grande gruppo di utenti online al mondo. Inoltre, il 18% degli utenti online globali aveva un'età compresa tra i 18 e i 24 anni
59
Utenti Internet in tutto il mondo
Anno
2005
2010
2017
2019
Popolazione mondiale
6,5 miliardi
6,9 miliardi
7,4 miliardi
7,75 miliardi
Utenti in tutto il mondo
16%
30%
48%
53,6%
Utenti nel mondo in via di sviluppo
8%
21%
41,3%
47%
Utenti nel
mondo sviluppato
51%
67%
81%
86,6%
stima. Fonte: Unione internazionale delle telecomunicazioni
60
Note
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