OPPORTUNITIES by Istituto Storico Italo-Germanico (FBK)
Italo-Germanico, fin dalla sua nascita, ha investito nelle collane editoriali. ISIG intende accog... more Italo-Germanico, fin dalla sua nascita, ha investito nelle collane editoriali. ISIG intende accogliere nella propria collana "Quaderni", edita dal Mulino, una ricerca originale in lingua italiana, frutto del lavoro di una/un giovane studiosa/o e promuoverne la pubblicazione.
https://isig.fbk.eu/it/news/detail/call-for-book-proposal/
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ISIG by Istituto Storico Italo-Germanico (FBK)
FBK) è un'istituzione di ricerca interdisciplinare centrata sull'innovazione. In FBK lavorano ins... more FBK) è un'istituzione di ricerca interdisciplinare centrata sull'innovazione. In FBK lavorano insieme diversi istituti su una grande varietà di temi scientifici e di problemi applicativi, dalle tecnologie digitali ai microsistemi, dalle scienze storiche al rapporto tra religione e innovazione. All'interno di questo modello di integrazione tra scienze umanistiche e sociali e ricerca scientifico-tecnologica l'Istituto Storico Italo-Germanico (ISIG) contribuisce al perseguimento degli obiettivi strategici di FBK: l'innovazione nella ricerca scientifica e la restituzione dei suoi risultati alla comunità. Cruciale risulta in questo approccio olistico ai saperi l'apporto della ricerca storica svolta in ISIG attorno a questioni che interrogano il mondo contemporaneo, quali il rapporto con la tecnologia e l'innovazione, la città, l'ambiente, i diritti umani, la mobilità.
L’Istituto Storico Italo-Germanico è un centro di ricerca che promuove attività di studio legate ... more L’Istituto Storico Italo-Germanico è un centro di ricerca che promuove attività di studio legate alla storia moderna e contemporanea, con particolare attenzione all’area italiana e tedesca.
Il gruppo di ricerca, guidato da Christoph Cornelißen è formato da ricercatori stabili, ricercatori, collaboratori e affiliati (fellows): il gruppo, è impegnato in una ricerca comu-ne dal carattere spiccatamente interdisciplinare e transnazionale dedicata al tema della “mediatizzazione e medialità della storia tra età moderna e contemporanea”.
Accanto ad essa i ricercatori del Centro sviluppano progetti in collaborazione con altre istituzioni e, in costante dialogo con le più recenti tendenze storiografiche internaziona-li, svolgono attività di ricerca di carattere individuale su temi di storia politica, storia del-la giustizia, storia religiosa, storia sociale, storia culturale, storia giuridica e storia eco-nomica.
Il gruppo di ricerca, guidato da Christoph Cornelißen è formato da ricercatori stabili, ricercatori, collaboratori e affiliati (fellows): il gruppo, è impegnato in una ricerca comu-ne dal carattere spiccatamente interdisciplinare e transnazionale dedicata al tema della “mediatizzazione e medialità della storia tra età moderna e contemporanea”.
Accanto ad essa i ricercatori del Centro sviluppano progetti in collaborazione con altre istituzioni e, in costante dialogo con le più recenti tendenze storiografiche internaziona-li, svolgono attività di ricerca di carattere individuale su temi di storia politica, storia del-la giustizia, storia religiosa, storia sociale, storia culturale, storia giuridica e storia eco-nomica.
Nel triennio 2017-2019 la ricerca dell’ISIG si focalizzerà sui concetti di “mediatizzazione” e di... more Nel triennio 2017-2019 la ricerca dell’ISIG si focalizzerà sui concetti di “mediatizzazione” e di “medialità della storia”, con particolare apertura alla dimensione transnazionale e interdisciplinare. Con il termine “mediatizzazione” ci si riferisce a una serie di processi storici di lungo periodo, segnati da una crescente permeabilità della società ai condizionamenti dei mezzi di comunicazione di massa e dai fenomeni di autopercezione che la società sviluppa attraverso i media.
Events by Istituto Storico Italo-Germanico (FBK)
Trento, 20 febbraio 2020
FBK-ISIG, Aula piccola, ore 12.30-14.30
Tavola ovale di storia moderna
... more Trento, 20 febbraio 2020
FBK-ISIG, Aula piccola, ore 12.30-14.30
Tavola ovale di storia moderna
Alcuni importanti aspetti del mercato musicale-come il mestiere di musico e la produzione di stampe musicali-sono studiati principalmente in riferimento a occasioni festive "ufficiali" fissate nel calendario. Ma anche rituali festivi "spontanei" e slegati da tali contesti-come i balli pubblici, ai quali poteva dare vita in qualunque momento l'attività di un suonatore itinerante-offrivano a musici e stampadori importanti possibilità di guadagno. Attraverso l'analisi di alcune fonti processuali, l'intervento ricostruirà questo fetta ancora "sommersa" del ricco mercato musicale veneziano.
Umberto Cecchinato ha completato il corso di perfezionamento (PhD) in Civiltà del Rinascimento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi interessi sono rivolti agli aspetti sociali e culturali della festa e dei comportamenti festivi dal Medioevo all'Età moderna. Durante le sue ricerche ha studiato il fenomeno nell'area della Repubblica di Venezia, concentrandosi sulle connessioni tra festa e musica (il ruolo del musico e il mercato musicale a stampa) e sui risvolti sociali dei rituali festivi (interazione sociale, violenza).
Segreteria organizzativa | Antonella Vecchio | Elisabetta Lopane | T +39 0461 314 265 / 215 | M [email protected] | W http://isig.fbk.eu
L'incontro si svolgerà in italiano. Registrazione obbligatoria
FBK-ISIG, Aula piccola, ore 12.30-14.30
Tavola ovale di storia moderna
Alcuni importanti aspetti del mercato musicale-come il mestiere di musico e la produzione di stampe musicali-sono studiati principalmente in riferimento a occasioni festive "ufficiali" fissate nel calendario. Ma anche rituali festivi "spontanei" e slegati da tali contesti-come i balli pubblici, ai quali poteva dare vita in qualunque momento l'attività di un suonatore itinerante-offrivano a musici e stampadori importanti possibilità di guadagno. Attraverso l'analisi di alcune fonti processuali, l'intervento ricostruirà questo fetta ancora "sommersa" del ricco mercato musicale veneziano.
Umberto Cecchinato ha completato il corso di perfezionamento (PhD) in Civiltà del Rinascimento presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. I suoi interessi sono rivolti agli aspetti sociali e culturali della festa e dei comportamenti festivi dal Medioevo all'Età moderna. Durante le sue ricerche ha studiato il fenomeno nell'area della Repubblica di Venezia, concentrandosi sulle connessioni tra festa e musica (il ruolo del musico e il mercato musicale a stampa) e sui risvolti sociali dei rituali festivi (interazione sociale, violenza).
Segreteria organizzativa | Antonella Vecchio | Elisabetta Lopane | T +39 0461 314 265 / 215 | M [email protected] | W http://isig.fbk.eu
L'incontro si svolgerà in italiano. Registrazione obbligatoria
La storia della Repubblica di Weimar è tornata d’attualità sullo sfondo dei più recenti sviluppi ... more La storia della Repubblica di Weimar è tornata d’attualità sullo sfondo dei più recenti sviluppi politici e sociali che hanno caratterizzato il contesto tedesco ed europeo.
A cent’anni dalla fondazione di quell’ordinamento democratico, la lezione di Weimar viene evocata sempre più spesso come monito generale sui rischi di tenuta della democrazia. In realtà, la ricerca storica ha da tempo contrapposto a questa visione allarmistica una prospettiva alternativa, capace di fare luce anche sulla straordinaria modernità e sull’affascinante complessità dell’esperimento weimariano. Se si esamina la vicenda della Repubblica di Weimar sin dagli esordi e nei suoi sviluppi successivi (politici, sociali e culturali) fino all’inizio degli anni Trenta, affiora non solo la scintillante modernità culturale di questa epoca, ma anche la grande vitalità dei progetti politici maturati in seno all’esperienza weimariana.
Al convegno trentino interverranno studiose e studiosi di diverse discipline, accomunati da una profonda conoscenza del periodo tra le due guerre. I loro contributi e il dibattito a cui daranno vita permetteranno di illustrare le molte sfaccettature dell’«esperimento Weimar», contestualizzandolo nel più ampio quadro europeo e internazionale.
Comitato scientifico:
Martin Baumeister
Christoph Cornelissen
Luca Crescenzi
Andrea D’Onofrio
Gabriele D’Ottavio
Sara Lorenzini
Andreas Wirsching
A cent’anni dalla fondazione di quell’ordinamento democratico, la lezione di Weimar viene evocata sempre più spesso come monito generale sui rischi di tenuta della democrazia. In realtà, la ricerca storica ha da tempo contrapposto a questa visione allarmistica una prospettiva alternativa, capace di fare luce anche sulla straordinaria modernità e sull’affascinante complessità dell’esperimento weimariano. Se si esamina la vicenda della Repubblica di Weimar sin dagli esordi e nei suoi sviluppi successivi (politici, sociali e culturali) fino all’inizio degli anni Trenta, affiora non solo la scintillante modernità culturale di questa epoca, ma anche la grande vitalità dei progetti politici maturati in seno all’esperienza weimariana.
Al convegno trentino interverranno studiose e studiosi di diverse discipline, accomunati da una profonda conoscenza del periodo tra le due guerre. I loro contributi e il dibattito a cui daranno vita permetteranno di illustrare le molte sfaccettature dell’«esperimento Weimar», contestualizzandolo nel più ampio quadro europeo e internazionale.
Comitato scientifico:
Martin Baumeister
Christoph Cornelissen
Luca Crescenzi
Andrea D’Onofrio
Gabriele D’Ottavio
Sara Lorenzini
Andreas Wirsching
Migration and the European City. Social and cultural perspectives from Early modernity to the pre... more Migration and the European City. Social and cultural perspectives from Early modernity to the present
Over the three days, particular attention will be paid to the following themes:
– migration flows
– mobility and urban change
– transit cities
– socio-economic implications
– questions of local / (trans-)national identities
– mechanics and infrastructures of reception, identification, hospitality, allocation & transport
– representations and longer-term processes of integration / exclusion
– methodological and digital approaches to migration and mobility.
Over the three days, particular attention will be paid to the following themes:
– migration flows
– mobility and urban change
– transit cities
– socio-economic implications
– questions of local / (trans-)national identities
– mechanics and infrastructures of reception, identification, hospitality, allocation & transport
– representations and longer-term processes of integration / exclusion
– methodological and digital approaches to migration and mobility.
Programma della Summer School 2019
Nell’ambito del progetto “Mediatizzazione e medialità della s... more Programma della Summer School 2019
Nell’ambito del progetto “Mediatizzazione e medialità della storia” promosso dall’Istituto Storico Italo-Germanico, la Summer School si propone di approfondire il ruolo dei media nel contesto delle trasformazioni socio-politiche e culturali che han-no caratterizzato l’epoca moderna e contemporanea.
L’intento è quello di ricostruire l’impatto dei media attraverso le categorie di medialità, intermedialità e transnazionalità da una prospettiva storica.
Sono previsti interventi di carattere metodologico da parte di relatori/relatrici italiani e tedeschi, approfondimenti sulle fonti curati dai ricercatori/ricercatrici dell’Istituto e un momento laboratoriale in cui i borsisti avranno occasione di presentare e confrontare le loro ricerche.
Nell’ambito del progetto “Mediatizzazione e medialità della storia” promosso dall’Istituto Storico Italo-Germanico, la Summer School si propone di approfondire il ruolo dei media nel contesto delle trasformazioni socio-politiche e culturali che han-no caratterizzato l’epoca moderna e contemporanea.
L’intento è quello di ricostruire l’impatto dei media attraverso le categorie di medialità, intermedialità e transnazionalità da una prospettiva storica.
Sono previsti interventi di carattere metodologico da parte di relatori/relatrici italiani e tedeschi, approfondimenti sulle fonti curati dai ricercatori/ricercatrici dell’Istituto e un momento laboratoriale in cui i borsisti avranno occasione di presentare e confrontare le loro ricerche.
La serialità audiovisiva è uno dei fenomeni più significativi dello spazio mediale contemporaneo.... more La serialità audiovisiva è uno dei fenomeni più significativi dello spazio mediale contemporaneo.
Nata inizialmente dalla necessità di ottimizzare il rapporto tra produzione e consumo, la serialità – con il suo procedimento narrativo aperto – ha favorito una contaminazione dei generi e superato ampiamente i confini del piccolo schermo.
A partire da alcuni casi studio tratti dalla fiction italiana più recente, l’incontro rifletterà sull’attenzione riservata dalla serialità televisiva al Novecento e sull’influenza che esercita nella costruzione del senso storico comune.
Nata inizialmente dalla necessità di ottimizzare il rapporto tra produzione e consumo, la serialità – con il suo procedimento narrativo aperto – ha favorito una contaminazione dei generi e superato ampiamente i confini del piccolo schermo.
A partire da alcuni casi studio tratti dalla fiction italiana più recente, l’incontro rifletterà sull’attenzione riservata dalla serialità televisiva al Novecento e sull’influenza che esercita nella costruzione del senso storico comune.
Books by Istituto Storico Italo-Germanico (FBK)
Nel 1803 la dieta di Ratisbona decretò la soppressione di tutti i principati ecclesiastici dell’i... more Nel 1803 la dieta di Ratisbona decretò la soppressione di tutti i principati ecclesiastici dell’impero, tra cui quelli di Trento e Bressanone. I profondi sconvolgimenti causati dalle guerre napoleoniche e dalle cessioni territoriali si rifletterono anche sui patrimoni archivistici di queste istituzioni plurisecolari che conobbero una complessa fase di smembramenti, asportazioni e trasferimenti verso le sedi di conservazione dei nuovi stati. Sulla base dei documenti custoditi negli archivi di Trento, di Bressanone, di Innsbruck e di Vienna, la prima parte del libro ricostruisce le vicende del patrimonio archivistico dei due principati, soffermandosi in particolare sulla realtà trentina, prima e dopo la secolarizzazione, e sugli interventi compiuti allo Statthaltereiarchiv di Innsbruck, dove fino al termine della prima guerra mondiale fu custodita una porzione dell’archivio vescovile. La seconda parte presenta la schedatura dei cosiddetti Atti trentini, una miscellanea creata in Austria con documenti, compresi tra il XIV e il XIX secolo, provenienti in gran parte dall’archivio della Cancelleria vescovile preposta agli affari temporali, ai quali furono aggiunti materiali di diversa provenienza fuoriusciti dagli archivi trentini in seguito alle convulse vicende politiche del primo Ottocento.
Il Mulino, 2019
La storia dei mass media dell’epoca moderna e contemporanea è ormai da tempo in forte evoluzione.... more La storia dei mass media dell’epoca moderna e contemporanea è ormai da tempo in forte evoluzione. A ciò contribuiscono diversi fattori, tra cui i molteplici impulsi provenienti dalle esperienze odierne. Se sul fronte dell’offerta nuove piattaforme di comunicazione soddisfano i bisogni di informazione e di intrattenimento di ampi gruppi sociali, sul fronte della domanda si registra invece una continua decomposizione delle categorie tradizionali del pubblico. In un’ottica storica di lungo periodo, i mutamenti dell’ensemble mediale non costituiscono in realtà una novità assoluta; tuttavia i mass media che si sono affermati nelle epoche precedenti – ossia giornali, radio, film e televisione – possono ormai essere considerati come media storici. Anche dal punto di vista teorico il campo della storia dei media si è ampliato: la ricerca si basa oggi sulla convinzione che i mass media non siano una semplice ‘rappresentazione’ o uno ‘specchio’ di una realtà extramediale, ma che in virtù delle loro strutture specifiche riescano a produrre interpretazioni suscettibili di condizionare l’azione dei fruitori. Si tratta dunque di un sostanziale cambiamento di prospettiva, da una storia dei media verso uno studio della medialità della storia, che questo volume nel suo insieme intende affrontare.
ISBN 978-3-428-14821-9, Dec 2015
The volume brings together the proceedings of an international conference held in Trento in 2014,... more The volume brings together the proceedings of an international conference held in Trento in 2014, promoted by the Istituto storico italo-germanico of the Fondazione Bruno Kessler. Its contributions focus on investigating the way in which ancien régime communities exhibited a singular form of organization of space and political cohabitation in the Alpine area between the Late Middle Ages and the Early Modern Period.
With contributions by Yoshihisa Hattori, Marco Bellabarba, Luigi Provero, Taku Minagawa, Emanuele Curzel, Hannes Obermair, Carlo Taviani, Massimo Della Misericordia, Vincenzo Lavenia, Katia Occhi, Marcello Bonazza, Hitomi Sato, Alessandro Paris & Toshiyuki Tanaka
With contributions by Yoshihisa Hattori, Marco Bellabarba, Luigi Provero, Taku Minagawa, Emanuele Curzel, Hannes Obermair, Carlo Taviani, Massimo Della Misericordia, Vincenzo Lavenia, Katia Occhi, Marcello Bonazza, Hitomi Sato, Alessandro Paris & Toshiyuki Tanaka
Nell'archivio provinciale di Innsbruck, un ricco fondo di registri conservati nel "landschaftlich... more Nell'archivio provinciale di Innsbruck, un ricco fondo di registri conservati nel "landschaftliches Archiv" (il cosiddetto "Archivio dei ceti") raccoglie le tracce documentarie del dialogo imbastito tra il potere centrale della contea tirolese e i corpi territoriali (gli "Stände") che la componevano; un dialogo vivace, intenso e conflittuale, che coinvolse a vario livello istituzioni, corpi, singole comunità, individui, provenienti dalle zone del principato vescovile di Trento, da aree territoriali dunque formalmente estranee al nesso della sovranità tirolese. Leggere e analizzare per la prima volta queste carte ci offre uno squarcio vivacissimo sulla realtà dei rapporti trentino-tirolesi in antico regime; esse indicano quali strumenti, quali linguaggi, quali culture politiche servirono alle istituzioni locali per comunicare da un lato all'altro delle Alpi e si trasformarono con loro al passare dei secoli. Dalla genesi dell'istituzione parlamentare tirolese, nel primo trentennio del XV secolo, fino alle soglie delle riforme settecentesche, il volume cerca di far comprendere le concrete e specifiche modalità d'essere della "società per ceti" trentino-tirolese colta nella storia delle sue istituzioni rappresentative. Il ricco materiale archivistico tirolese, integrato dallo spoglio delle fonti trentine, ci guida a comprendere in quale modo la composita monarchia asburgica seppe trovare le strade per costruire un accordo vicendevole tra la corona e le classi dirigenti delle diverse province.
Papers by Istituto Storico Italo-Germanico (FBK)
Il mais nell'economica agricola Lombarda, dal secolo XVII all'Unita
Militari e società civile nell'Europa dell'età moderna, secoli XVI-XVIII
C. Donati, Ai confini d'Italia. Saggi di storia trentina in età moderna, Il Mulino, Bologna 2008
K. Occhi, Boschi e mercanti, Traffici di legname tra la contea di Tirolo e la repubblica diVenezia (secoli XVI-XVII), Bologna 2006
La" conta delle anime": popolazioni e registri parrocchiali
Il divorzio imperfetto: i giuristi medievali e la separazione dei coniugi
Il Trentino nel Settecento fra Sacro Romano Impero e antichi stati italiani