Conference Presentations by Jacopo Celani

Research paper thumbnail of M. Cavalazzi, M. Abballe, A. Ferrari, J. Celani, M. Vozzo, Lo scavo del castello di Zagonara e l'archeologia delle pianure romagnole (2017-2024)

1424-2024. Seicento anni dalla Battaglia di Zagonara: storia e archeologia dell'Emilia-Romagna medievale. Lugo (RA), 25-26 ottobre 2024, 2024

Il sito di Zagonara venne fortificato nel 1217 da parte del comune di Faenza, in espansione nel c... more Il sito di Zagonara venne fortificato nel 1217 da parte del comune di Faenza, in espansione nel contado. Il castello sorgeva presso la cappella rurale di S. Andrea di Zagonara, menzionata nelle fonti a partire dal’XI secolo. L’insediamento di Zagonara divenne un vero e proprio villaggio fortificato poi abbandonato a seguito della battaglia omonima (1424). Dal 2017 l’area è stata oggetto di indagini archeologiche estensive che hanno permesso di gettare una nuova luce sulla storia dei villaggi e dei castelli in Romagna nel Basso Medioevo, ma anche comprendere alcuni elementi fondamentali della storia del popolamento altomedievale romagnolo. Nel corso dell’intervento verranno presentati i risultati principali dello scavo, collocandoli nel panorama nazionale delle ricerche su queste tematiche.

Books by Jacopo Celani

Research paper thumbnail of IV CICLO DI STUDI MEDIEVALI, Atti del Convegno, Firenze 4-5 Giugno 2018, a cura del Gruppo di Ricerca NUME, Arcore (MB) 2018
by NUME Gruppo di Ricerca sul Medioevo LatinoRoberto Del Monteleonardo marchettiAngelo PassuelloMassimiliano DavidStefano De TogniDino LombardoChiara RibollaFederica CosenzaLorenzo CuratellaAlessandro MorteraJacopo CelaniDavor BulicGiuseppe MaisolaLester LonardoFrancesco MameliElisa OrlandoAlessandro ScaloneFrancesco BarbaruloJacopo PaganelliGabriele PassabìStefano SantarelliRoberta NapoletanoIrena BerovicAlicja BańczykZsuzsanna Papp ReedAngela ZaccaraMauro FerranteMarianna CuomoNicodemo AbateLuigi Di CosmoLucrezia CampagnaFlora MieleDaisy Antonia PetrelliChiara SantiniMaria Paola BullaPaola NovaraAntonello VilellaLuca SalvatelliAndrea PalaValeria CartaStefano Giuseppe PireroElena CatalanoMichele LacerenzaNicoletta UsaiPaola Allemanimaurizio gomezluca fincoFilippo DiaraArianna Carannante, and Federica Chirco
Volume disponibile qui: https://www.nuovomedioevo.it/attivita-2/1466-2/ INDICE DEI CONTRIBU... more Volume disponibile qui:
https://www.nuovomedioevo.it/attivita-2/1466-2/


INDICE DEI CONTRIBUTI


Archeologia | Edifici

Massimiliano David, Alessandro Melega
All’ombra del Cristianesimo dilagantenell’Impero Romano.  Una lettura archeologica

Massimiliano David, Stefano De Togni,Dino Lombardo
La cristianizzazione dell’industria edilizia. Nuove evidenze ostiensi

Alessandro Bona
La chiesa di San Desiderio ad Assago (MI): un sito archeologico pluristratificato alle porte di Milano

Chiara Ribolla
La chiesa di San Pietro di Trobaso:indagine archeologica e contesto storico.Analisi preliminare

Marialuisa  Zegretti, Giuseppina Schirò
Riflessioni sul complesso di San Pancrazio a Roma tra VI e VII secolo

Federica Cosenza, Lorenzo Curatella
Sepolture di prestigio a Romanel Basso Medioevo:l’esempio di Santa Maria Nova

Alessandro Mortera
Riuso e reimpiego dell’antico.Il caso di Santa Maria Nova tra spolia architettonici e sepolture di prestigio


Archeologia | Paesaggi

Jacopo Celani
Mappare la guerra greco-gotica: primi risultati di un’analisi spaziale delle vicende narrate nel De bello Gothico

Massimiliano David, Eleonora Rossetti
Dai vici alle pievi in Italia settentrionale. Il caso del territorio di Mediolanum in epoca tardoantica

Marina Zgrablić, Davor Bulić
The rural landscape in Istria betweenLate Antiquity and the Early Middle Ages:changes in the context of Christianization

Federica D’Angelo
San Vincenzo al Volturno e la Terra Sancti Vincentii: amministrazione dei possedimenti di un’abbazia altomedievale (secoli VIII-XII)

Giuseppe Maisola
Territori del Giudicato di Arborea.
Insediamenti e viabilità tra Parte Miilie Parte Simagis (XII-XIV sec.)

Lester Lonardo
Et in alia parte alio molendinu.Mulini, canali ed opifici idraulici della Campania interna: dati archeologici e documentari

Francesco Mameli
Archeologia dei confini nella Sardegna medievale:
la Curatorìa di Decimo e la sua rete insediativa
(XIII-XIV secolo)

Elisa Orlando
Castra et Plebes in Casentino (VII-XIII secolo): fonti, metodi e ricerche


Storia

Lilian Diniz
The role of clerics in the processof religious hybridity: the testimonyof the ecclesiastical documentation

Arthur Westwell
The Carolingian Conquest andthe Italian Pontifical Tradition

Antonio Tagliente
Servi o milites? L’antitetica lettura del mondolongobardo meridionale nella Legatiodi Liutprando da Cremona

Antonio Corvino
La produzione libraria e letterariadella Langobardia ducale (sec. VI - X)

Luca Marino
Il contratto di pastinatoe la trasformazione del paesaggio agrarionel Codex Diplomaticus Cavensis

Alessandro Scalone
Memoria, crociata e diplomazia:un'analisi sui rapporti diplomaticitra Outremer ed Europa Occidentale (1149-1189)

14.00-14.20
Consuelo Capolupo
San Guglielmo da Vercellied il Monasterium Sanctae Mariae Montis Virginis:storia di una fondazione benedettina in Irpiniadal XII secolo ad oggi

14.20-14.40
Francesco Barbarulo, Jacopo Paganelli
La pluralità come caratteristica dei sistemi politici del Regnum Italiae: ipotesi sulle ricostruzioni delle vicende istituzionali italiane tra XII e XIV secolo

Antonella Torre
Nella bisaccia del pellegrino:l’alimentazione nel Codex Calixtinus

Gabriele Passabì
Decus Imperii: idee di imperonel Draco Normannicus di Stefano di Rouen

Lorenzo Schiavetta
Pepo degli Albizzie il mercato laniero fiorentino nel ‘300

Stefano Santarelli
Dove eravamo rimasti:l’edizione dei protocolli notarili romani del Trecento


Paleografia

Alfredo García Femenia, Julio Macián Ferrandis
Nulla die sine linea:autografi nella Valenza del Quattrocento

Roberta Napoletano
Frammenti membranacei di riuso: metodologie e prospettive di ricerca. Il caso dell’Archivio Generale Arcivescovile di Bologna


Letteratura e Filologia

Ilaria Ottria
Esegesi etimologica e interpretazioneallegorico-morale nelle Mythologiaedi Fulgenzio: la Fabula Scyllae (Fulg. myth. II 9)

Irena Berovic
Heroes and Monsters: Cannibalismas Mentifact in the Old English Andreas

Alicja Bańczyk
The conflict between obligations toward the family and toward the lord on the example of medieval French epic poems

Pamela Gennari
Per una nuova edizione dei Dialogidi San Gregorio Magno

Zsuzsanna Reed Papp
Sitting on the Fence: Matthew Paris’s“Mongol Letters” at the Intersectionof History and Literature

Angela Zaccara
La lingua inglese tardo-medievale fra tradizione e innovazione: Cristo «passible» e «unpassible» nelle Rivelazioni di Giuliana di Norwich

Valeria Di Clemente
Il motivo dei “nove prodi” e la figura di Robert Bruce


Filosofia

Rūta Zukienė
«We become what we remember»:
memory and recollection in the Old English Boethius

Hernán Guerrero Troncoso
Avicenna e la questione della cosa.Un’indagine sulle origini della metafisica intesa come scientia transcendens

Ignazio Genovese
Satisfactio e/o immolatio/oblatio?
Anselmo d’Aosta, Bruno di Segni e le ragioni dell’Incarnazione

Nunzia Cosmo
Note sull’origine medievale delle logiche modali

Mauro Ferrante
Ingenium: Niccolò Cusano anticipatore della modernità


Archeologia | Materiali

Alessia Frisetti, Marianna Cuomo,Nicodemo Abate, Luigi Di Cosmo
La chiesa di San Leo a Sessa Aurunca (CE): scavo, tecniche di analisi, reperti ed apparati decorativi

Lucrezia Campagna
La ceramica medievale di Roma: analisitipologiche e quantitative per la storia economica

Maria Stella Graziano, Camilla Rosati
Ostia nel V secolo attraverso la cultura materiale

Domenica Tataranni
Commercio locale e contatti mediterranei in Alife altomedievale: la testimonianza delle anfore

Beatrice Brancazi, Flora Miele
Contenitori e simboli:i motivi religiosi delle ceramiche rivestite alto laziali

Antonia Daisy Petrelli
Elementi decorativi in laterizionell’architettura medievale pisana.Storia e produzione tra XIII eXV secolo

Chiara Santini
Produzione e circolazione ceramica nell’altomedioevo (VI-XI secolo) nel mediovaldarno fiorentino: nuove interpretazioni da vecchi dati

Maria Paola Bulla
La ceramica islamica in Tunisia:Sabra Al- Mansūrya (X-XI sec.)


Epigrafia

Paola Novara
Iscrizioni dedicatorie e sottoscrizioni attributive nell’edilizia di culto ravennate dei secoli IX-XII

Antonello Vilella
Iscrizioni perdute dalla città di Bari (secoli VIII-XII)

Luca Salvatelli
HIC REQUIESCIT. Epigrafi, lastre tombali,cenotafi, tombe monumentali a Viterbotra Medioevo e Umanesimo


Progetti

Andrea Pergola
La liberalizzazione delle riproduzioni in archivi ebiblioteche come mezzo di comunicazione per la divulgazione storica: il caso di “Incunaboli a Cagliari”

Davide Gherdevich
POLIMA e PolimaWiki: un progetto per lo studio, la condivisione e la valorizzazione delle listenel Medioevo

Marcello Casillo
Gli edifici di culto di Salerno tra V e X secolo. Primi risultati per il progetto CARE


Storia dell'Arte

Angelo Passuello
Maestranze alloctone nell’Umbria romanica (?): il caso di Sant’Eufemia a Spoleto e i suoi possibili rapporti con Verona

Andrea Pala, Valeria Carta
Appunti per lo studio delle sculture architettoniche nelle chiese romaniche della SardegnaBasso Medievale (secc. XII-XIII)

Stefano Giuseppe Pirero
Trofei bellici, illustri donazioni e commesse genovesi: lineamenti di scultura romanicae duecentesca a Savona e Noli

María Fernanda García Marino
Considerazioni sulla scultura dell’Italia meridionale nella prima metà del XIV secolo:il caso di Nicola da Monteforte

Simona Manacorda
L’archetipo della donna e il drago: il caso di Santa Margherita, un topos iconografico al femminile nell’Europa gotica

Elena Catalano
La Parola ruggita: l’immagine della leonessada Gregorio Magno a Nicola Pisano

Michele Lacerenza
Strapparsi le vesti nell’iconografia medievale:il caso del san Giovanni Evangelistanella chiesa di Santa Lucia a Barletta


Storia dell'Architettura

Silvia Beltramo
Nuove ricerche sulle architetture francescane: San Francesco di Cassine e di Alessandria

Eloy Bermejo Malumbres
Il primo progetto di riforma della cattedraledi Sassari nel XV secolo

Nicoletta Usai, Claudio Nonne
L’antica cattedrale di San Pantaleo a Dolianova (CA)

Paola Allemani, Maurizio Gomez Serito
La Pietra di Visone: un significativo indicatore per la lettura dell’edilizia storicadel Basso Piemonte

Luca Finco
Costruire le torri liguri nel Medioevo:usi e riusi del materiale ad Albenga

Filippo Diara
Gli arredi liturgici lapidei altomedievali:
committenti e maestranze nel Casentinotra VII-X secolo

Arianna Carannante
L’utilizzo delle semibotti nelle “chiese a cupole in asse” in Puglia tra X e XIII secolo

Cosimo Damiano Diella, Federica Chirco
Barletta nel Medioevo (VI-XV secolo d.C.)tra fonti scritte, cartografiche ed archeologiche

Papers by Jacopo Celani

Research paper thumbnail of Le città dell'Umbria tra VI e VII secolo D.C.

Archeologia Medievale, XLVIII, 2021

Il contributo intende fornire un primo quadro sulle trasformazioni che interessarono le città umb... more Il contributo intende fornire un primo quadro sulle trasformazioni che interessarono le città umbre nel passaggio tra la tarda Antichità e l’alto Medioevo attraverso una sistematica organizzazione delle evidenze archeologiche note dalla letteratura relative ai centri urbani della regione. Dall’analisi dei dati è possibile evincere come l’Umbria di questo periodo subì una riorganizzazione della rete insediativa dovuta alle necessità amministrativo-militari bizantine e longobarde. Nel caso dei centri divenuti importanti a livello politico-militare nel periodo ostrogoto e coinvolti nei conflitti che interessarono l’Umbria a partire dal terzo decennio del VI secolo, questo periodo non costituì un momento di crisi irreversibile. I dati non evidenziano segni relativi né a cesure repentine, né ad una contrazione del loro ruolo amministrativo. Al contrario, diversi interventi edilizi di rinforzo delle difese e di realizzazione di edifici monumentali sottolineano la particolare attenzione che anche i Bizantini e i Longobardi ebbero nei confronti di questi centri, che conservarono il loro ruolo direzionale anche nel periodo successivo alla fine del regno goto. Fenomeni di trasformazione ed abbandono si rilevano invece per quei centri divenuti secondari sin dall’età gota a causa della loro posizione lungo la viabilità in luoghi poco adatti alla difesa. Tuttavia, i dati disponibili consentono di escludere nella maggior parte dei casi un loro repentino abbandono dovuto a distruzioni violente legate a scontri militari, configurando il loro abbandono come l’esito di un lento declino acuito dalla creazione della frontiera bizantino-longobarda tra la fine del VI secolo e l’inizio del VII. Quest’ultima sancì anche la crisi definitiva della viabilità mentre la militarizzazione del territorio favorì l’abbandono dei centri di pianura in favore di insediamenti fortificati d’altura.

Research paper thumbnail of Archeologia della guerra greco-gotica: prolegomeni a una ricerca in corso, in J.M. Macias Solè, A. Ribera Lacomba, M. Rossellò Mesquida (eds), Recintos fortifictos en época visigoda: historia, arquitectura y técnica constructiva, Tarragona 2020, pp. 11-24.

Recintos fortifictos en época visigoda: historia, arquitectura y técnica constructiva, 2020

La guerra greco-gotica è tradizionalmente considerata per l’Italia la fondamentale linea di separ... more La guerra greco-gotica è tradizionalmente considerata per l’Italia la fondamentale linea di separazione tra età tardoantica e medioevo, spesso a prescindere da un’analisi sufficientemente dettagliata della reale dimensione degli eventi. Obiettivo di questo lavoro è sottoporre a una discussione critica questa immagine, partendo da una rap-
presentazione grafica su una base GIS degli eventi per sviluppare una riflessione più generale sulla complessità degli effetti che la guerra stessa ebbe nelle diverse regioni dell’Italia del VI e del VII secolo.


The Gothic War is traditionally considered the fundamental dividing line between Late Antiquity and the Middle Ages in Italy, regardless of a sufficiently detailed analysis of the true dimension of the events. This paper focuses on a critical discussion of this perception, based on a graphic representation of war events generated via GIS. This has
allowed us to engage in a more general reflection on the complexity of the impact that the war itself had on the different regions of Italy in the 6th and 7th centuries AD.

La guerra greco-gotica è considerata uno degli eventi cruciali avvenuti sul territorio italiano n... more La guerra greco-gotica è considerata uno degli eventi cruciali avvenuti sul territorio italiano nel VI secolo e appare fondamentale nel passaggio dalle strutture sociali e economiche tardo antiche a quelle altomedievali 1. Indubbiamente il duro conflitto prolungato può essere considerato una delle principali cause di alcuni fenomeni di dissoluzione del sistema tardoantico ancora conservatosi durante il regno ostrogoto. Attraverso la ricostruzione spaziale della guerra per mezzo di una base GIS, questo contributo cercherà di illustrare come la guerra non interessò in maniera omogenea il territorio italiano, né ebbe gli stessi effetti ovunque: obbiettivo è quello di dimostrare come il periodo tra 535 e 553 sia estremamente complesso e articolato e abbia avuto conseguenze diversificate nelle singole regioni d'Italia coinvolte.

Thesis Chapters by Jacopo Celani