Books by Luca Polidoro

Research paper thumbnail of Middle Ages without borders: a conversation on medievalism/Medioevo senza frontiere : una conversazione  sul medievalismo/Moyen Âge sans frontières: une conversation sur le médiévalisme, eds T. di Carpegna Falconieri, P. Savy, L. Yawn, Rome, École française de Rome, 2021 (Collection de l’ÉFR, 586)
This book presents the proceedings of the international conference “The Middle Ages in the Modern... more This book presents the proceedings of the international conference “The Middle Ages in the Modern World,” held in Rome November 21-24, 2018. Attended by more than a hundred participants of different ages, educational backgrounds, and places of origin, the conference constituted a landmark in the study of medievalism: the historical discipline, now in full bloom, that investigates the ways in which the thousand-year period between 500 and 1500 was, and continues to be, presented, reconstructed, and imagined in successive eras. The book opens with a substantial bibliography drawn from all of its components, followed by the seven keynote lectures and ninety-three shorter texts - abstracts of the individual conference papers - organized along eight thematic pathways, which together provide a vivid image of the current state of the field.
The electronic version of this book – https://books.openedition.org/efr/18397 – contains the complete proceedings of the conference, including the numerous abstracts of papers delivered in the various sessions. The printed version consists of the introduction, the bibliography, and the seven plenary lectures.

Miscellanea Bibliothecae Apostolicae Vaticanae XXIV (Studi e testi, 529), 2018

Descrizione bibliografica in www.vaticanlibrary.va ------Proprietà letteraria riservata

Atlante diplomatico del documento pontificio

La documentazione presentata copre un arco cronologico che dal secolo XII giunge alla fine del se... more La documentazione presentata copre un arco cronologico che dal secolo XII giunge alla fine del secolo XVI, mostrando gli esempi più rappresentativi della produzione sia della cancelleria (documenti detti, con riferimento alla tipologia del sigillo usato per la roborazione, "sub plumbo") sia della segreteria (documenti con sigillo recante l’impressione dell’anello papale, detti "sub cera"), ma offrendo anche testimoni di documentazione “minore”, come chirografi, motuproprio, suppliche e riportando anche una pagina di registro: si copre così idealmente l’intera parabola del processo documentario che dalla supplica – in molti casi vero momento propulsore – giunge alla registrazione, in virtù della quale la memoria del provvedimento è assicurata anche all’interno dell’ufficio di provenienza dell’atto.

Research paper thumbnail of Il Frammento Liberiano. Un testimone della Raccolta Aragonese nell'Archivio del Capitolo della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore

Il Frammento Liberiano. Un testimone della Raccolta Aragonese nell'Archivio del Capitolo della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore

Studia Liberiana. Studi e documenti sulla storia della Basilica Papale e del Capitolo di Santa Maria Maggiore, 1, May 2011

Al termine dei lavori di allestimento del Museo della Basilica di Santa Maria Maggiore, inaugurat... more Al termine dei lavori di allestimento del Museo della Basilica di Santa Maria Maggiore, inaugurato nel 2001 da S. Giovanni Paolo II, furono collocate in una apposita bacheca alcune carte di un frammento di manoscritto rinvenuto nell’Archivio del Capitolo Liberiano, che lo ha finora custodito e che tuttora lo conserva.

Si tratta di uno dei rari testimoni (sia pure lacunoso) all’interno della tradizione della Raccolta Aragonese, celebre antologia - il cui esemplare originale è andato perduto nella metà del ’500 - allestita con ogni probabilità nel 1476 dal Poliziano per volontà di Lorenzo de’ Medici e da costui inviata in dono presumibilmente nel 1477 a Federico d’Aragona, figlio di Ferdinando Re di Napoli.

Dopo una accurata operazione di digitalizzazione, nell’ambito del progetto denominato DiLib relativo a fondi documentari e librari dell’Archivio del Capitolo, la trascrizione del testo dei "sonetti e canzoni" di importanti autori "Antichi" e "Moderni" quali - tra gli altri - Guido Cavalcanti e Guido Guinizzelli, contenuti nelle diciassette carte che compongono il Frammento, databile alla fine del XV secolo, inaugura le pubblicazioni della collana "Studia Liberiana".

Nel Frammento, del quale resta misteriosa la committenza come pure il periodo e le modalità di arrivo nell’Archivio del Capitolo Liberiano, sono contenuti, a volte con varianti testuali notevoli, 139 componimenti poetici.

Papers by Luca Polidoro

Atlante diplomatico del documento pontificio

Si presenta un campionario delle tipologie fondamentali della documentazione pontificia - Cancell... more Si presenta un campionario delle tipologie fondamentali della documentazione pontificia - Cancelleria, Segreteria -, affiancando ad ogni immagine trascrizione, datazione, regesto e commento diplomatico comprendente le informazioni di base su ciascun documento e sugli uffici di produzione

Past and Future. Medieval Studies Today, 2021

The paper is focused on the relationships between “traditional” Medieval Studies and “new” Public... more The paper is focused on the relationships between “traditional” Medieval Studies and “new” Public History, in order to discover if it is really possible – and appropriate – to develop new approaches and perspectives for Medieval Studies.

Un borgo autosufficiente: Colle Ameno, l’avvenire del passato

Research paper thumbnail of La stamperia del Seminario Tuscolano (1784-1802)

La stamperia del Seminario Tuscolano (1784-1802)

Crisopoli. Bollettino del Museo Bodoniano di Parma, 2019

Ampia indagine sulla stamperia del Seminario Tuscolano, già fulcro della formazione ecclesiastica... more Ampia indagine sulla stamperia del Seminario Tuscolano, già fulcro della formazione ecclesiastica dei giovani di Frascati per volontà dell'energico cardinale Enrico Stuart, che nel 1770 ottenne la piena giurisdizione dell'istituto, fino a quell'anno affidato ai Gesuiti.

Ritenuta essenziale per il suo ruolo funzionale al seminario, lo Stuart nel 1784 inaugurò la tipografia che avrebbe dovuto stampare i risultati dell'attività scientifica dell'istituto, oltre a pubblicazioni "di circostanza" - prevalentemente letterarie e poetiche - e fogli di grandi dimensioni.

Le vicende della stamperia fino alla morte del cardinale e alla conseguente chiusura dell'attività sono esposte con un ricco apparato di documenti che permettono altresì di ricostruire i rapporti dei Gesuiti con il clero diocesano.

La Bibliothèque de l’Académie Lancisiana

Penser / Classer les collections des sociétés savantes. Actes des journées d’étude organisées en novembre 2016 par la Société des arts de Genève, Palais de l'Athénée, 24 et 25 novembre 2016. Sous la direction de Sylvain Wenger. Genève, Slatkine, 2018

La Bolla «Laudanda tuorum» per la fondazione del monastero di Miramar

Antonianum, Oct 2017

The contribution consists in the edition - accompanied by some reflections of an historical-diplo... more The contribution consists in the edition - accompanied by some reflections of an historical-diplomatic nature - of the text of the bull «Laudanda tuorum», by means of which John XXI confirmed Papal protection for the monastery of Miramar founded by James II of Maiorca.

Antichi Ordo liturgici a stampa ad usum del Capitolo della Basilica di Santa Maria Maggiore

Figure, liturgia e culto, arte. Ricerche dall’Archivio della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore (parte terza), pp. 199-222 (Studia Liberiana. Studi e documenti sulla storia della Basilica Papale e del Capitolo di Santa Maria Maggiore, 10), Apr 2016

Percorso attraverso alcuni tra i più rappresentativi esemplari della collezione degli Ordo a stam... more Percorso attraverso alcuni tra i più rappresentativi esemplari della collezione degli Ordo a stampa ad usum del Capitolo e del clero della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore che consente l'approfondimento della conoscenza degli ambienti produttivi librari romani tra fine XVII e inizio XVIII secolo, in particolare - in qualche caso - spostando in avanti il termine temporale attestato dell'attività di alcuni tipografi.

Forum dei Bibliofili affamati

Biblioteche Oggi, Nov 2015

Tracce di attività di promozione della cultura libraria da parte del Cardinale Duca di York

La Biblioteca del Cardinale. Enrico Benedetto Clemente Stuart Duca di York a Frascati 1761-1803, 2008

Archivi ecclesiastici verso l’Europa. Prospettive di cooperazione in vista del programma Horizon 2020

L'Archivio della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore

Figure, liturgia e culto, arte. Ricerche dall’Archivio della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore (parte seconda), pp. 271-277 (Studia Liberiana. Studi e documenti sulla storia della Basilica Papale e del Capitolo di Santa Maria Maggiore, 8), Mar 2014

Profilo storico istituzionale dell'Archivio.

Il progetto DiLib e il Frammento Liberiano, inedito testimone della lirica italiana delle origini

Figure, liturgia e culto, arte. Ricerche dall'Archivio della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, pp. 301-304 (Studia Liberiana. Studi e documenti sulla storia della Basilica Papale e del Capitolo di Santa Maria Maggiore, 4), Dec 2011

Descrizione del progetto Digitalizzazioni Liberiane (DiLib) con particolare riferimento al Framme... more Descrizione del progetto Digitalizzazioni Liberiane (DiLib) con particolare riferimento al Frammento Liberiano.

Conference Presentations by Luca Polidoro

I "benefici" di Urbano VIII e i "censi" del Maestro

Paper presented at the interdisciplinary studies conference organized as part of the “Giornate ca... more Paper presented at the interdisciplinary studies conference organized as part of the “Giornate carissimiane - nei luoghi del Maestro” in Tivoli (Rome), Sunday 16 April 2023. The intervention aimed to illustrate with numerous references to the archival sources preserved in the Archives of the Germanic-Hungarian College and the State Archives of Rome both the two ecclesiastical benefits in Romagna, with the related prebends, granted by Urban VIII to the famous composer musical Giacomo Carissimi and the financial operations carried out by him in the form of census contracts in favor mainly of the Roman College but also of third parties, evidence of a so far little investigated aspect of the Maestro's administration of his financial resources.

Medieval Studies and Public History: a challenge for the present

Paper presented at the 6th European Congress of Medieval Studies organized by the Fédération Inte... more Paper presented at the 6th European Congress of Medieval Studies organized by the Fédération Internationale des Instituts d'Études Mediévales "Past and Future. Medieval Studies Today" (University of Basel, 2 -5 September 2018) focused on the relationships between “traditional” Medieval Studies and “new” Public History, in order to discover if it is really possible – and appropriate – to develop new approaches and perspectives for Medieval Studies.

Research paper thumbnail of Vision: but of which Hildegard von Bingen?

Vision: but of which Hildegard von Bingen?

Paper presented at the 4th international multidisciplinary conference on medievalism in the post-... more Paper presented at the 4th international multidisciplinary conference on medievalism in the post-Middle Ages "The Middle Ages in the Modern World" (MAMO), Rome, 21-24 november 2018.

The contribution aims to analyze the perspective with which Margarethe von Trotta represented the figure of Hildegard von Bingen (Bermersheim vor der Höhe, 1098 - Bingen am Rhein, 17 September 1179) in her film Vision - Aus dem Leben der Hildegard von Bingen (2009), in particular comparing the work of the German director with the contemporary sources, for the necessary historical-chronological, philosophical and above all theological monastic contextualization. The film, presented in competition at the International Film Festival of Rome but never dubbed in Italian or distributed - in Italy - in cinemas, is only available in English, German and Spanish: on Facebook the group “Il Medioevo non è stata un’epoca buia” has promoted - so far without success - events in order to solicit dubbing and airing on national television networks, followed by the group “Ildegarda in Italiano” which made available the original version in German with Italian subtitles.