Work in progress by Massimo Bonafin
Lessico del racconto zoomorfico
Un progetto su piattaforma wiki per una enciclopedia del racconto animalistico, a partire dal "Ro... more Un progetto su piattaforma wiki per una enciclopedia del racconto animalistico, a partire dal "Roman de Renart" francese medievale.
Aggiornamento 1/7/25: purtroppo il server di UNIMC dove il progetto era ospitato è stato improvvisamente dismesso per obsolescenza, pertanto non è più raggiungibile. Speriamo che si possa riprendere il materiale e il progetto contestualmente alla ripresa di attività del Centro di Antropologia del Testo di UNIMC.
Aggiornamento 1/7/25: purtroppo il server di UNIMC dove il progetto era ospitato è stato improvvisamente dismesso per obsolescenza, pertanto non è più raggiungibile. Speriamo che si possa riprendere il materiale e il progetto contestualmente alla ripresa di attività del Centro di Antropologia del Testo di UNIMC.
Papers by Massimo Bonafin
Critica del Testo, 2020
Beyond philology and criticism of the particular and the universal
It can be said that there have... more Beyond philology and criticism of the particular and the universal
It can be said that there have long been, and still are, two conflicting perspectives in philology and literary criticism that reflect the two worldviews of the “particularists” and the “universalists”. The former favour a closer gaze, grounding the texts in their immediate chronology and geography, insisting on relationships with the neighbouring context; the latter, on the other hand, adopt a long gaze, projecting the texts onto endless horizons, tracing themes, motifs, figures, and models that are
found in several texts and which are virtually universal, appearing at every latitude, in all ages, in different authors and in distant cultures and societies.
It can be said that there have long been, and still are, two conflicting perspectives in philology and literary criticism that reflect the two worldviews of the “particularists” and the “universalists”. The former favour a closer gaze, grounding the texts in their immediate chronology and geography, insisting on relationships with the neighbouring context; the latter, on the other hand, adopt a long gaze, projecting the texts onto endless horizons, tracing themes, motifs, figures, and models that are
found in several texts and which are virtually universal, appearing at every latitude, in all ages, in different authors and in distant cultures and societies.
Lo snodo/la svolta Permanenze, riemersioni e dialettica dei livelli di cultura nel testo, 2021
La collana intende pubblicare volumi di carattere multi-e interdisciplinare, in italiano e in alt... more La collana intende pubblicare volumi di carattere multi-e interdisciplinare, in italiano e in altre lingue, capaci di misurarsi e dialogare con la critica internazionale, proponendo una innovativa esplorazione e trasgressione dei confini teorici, linguistici, ideologici, geografici e storici delle lingue e delle letterature moderne e contemporanee, al fine di dare un contributo originale al dibattito transnazionale sulla ridefinizione del ruolo delle discipline umanistiche nel XXI secolo.
Sobre el uso de lo maravilloso en el Voyage de Charlemagne Resumen: En esta aportación se propone... more Sobre el uso de lo maravilloso en el Voyage de Charlemagne Resumen: En esta aportación se propone el análisis del uso del elemento maravilloso en el Voyage de Charlemagne desde el punto de vista de la narrativa dinámica y del conflicto entre los dos soberanos, Carlomagno y Hugo el Fuerte. Los historiadores de la cultura han resaltado las diferentes connotaciones de lo maravilloso en la literatura medieval: milagroso, mágico, artificial, sobrenatural, cristiano, pagano, etc. La trama del poema heroico-cómico muestra una clara contraposición entre lo sobrenatural de origen divino, de lo que se beneficia el emperador de Occidente, que fue peregrino en Jerusalén, y lo artificial de origen terrenal, que pertenece al rey de Oriente, quien no sale de su corte. Si la victoria de Carlomagno, conseguida gracias a la alianza con la sagrada cristiandad, sobre Hugo el Fuerte, señor solo de lo profano maravilloso/artificial, se describe claramente en el Voyage de Charlemagne, es justo preguntarse cómo se relaciona este punto de vista con otros planos interpretativos que la crítica ha resaltado en el texto (p. ej. parodia, fábula, tradición serio-cómica).
Le Forme e la Storia, 2019
Al sito www.rubbettino.it-Sezione Riviste, al titolo «Le forme e la storia», si può prendere visi... more Al sito www.rubbettino.it-Sezione Riviste, al titolo «Le forme e la storia», si può prendere visione del Codice etico della rivista e degli Indici dei fascicoli pubblicati, completati, a partire dal n. 1-2019, dagli abstract in italiano e in inglese di ciascun articolo La rivista si avvale della procedura di valutazione e accettazione degli articoli double blind peer review
SULLE SOGLIE DELL’IRRAPPRESENTABILE Eccesso e tabù tra letteratura, cinema e media a cura di Giulia Depoli e Valentina Grisorio, 2020
L'immagine riflessa, 2016
Although Frye and Bachtin seem to ignore each other's writings, there is more than one evidence t... more Although Frye and Bachtin seem to ignore each other's writings, there is more than one evidence that their thinking and ideas about literature can be compared and partially superposed. Focusing on Anatomy of Criticism this paper stresses the similarity with bakhtinian concept of satire and carnivalesque (in a Christian sense), with dialogism and intertextuality; moreover the two thinkers share a comparatistic and anthropological approach to western literature.
Letteratura, alterità, dialogicità Studi in onore di Antonio Pioletti le forme e la storia Rubbettino a cura di Eliana Creazzo, Gaetano Lalomia, Andrea Manganaro, Jul 2016
In this contribution the author compares the Voyage de Charlemagne with the Digenis Akritas; the ... more In this contribution the author compares the Voyage de Charlemagne with the Digenis Akritas; the two medieval texts reveal important family resemblances, which are concentrated in the ethnoliterary motif of boasts by banqueting warriors, both in its unique lexicalization both in a series of smaller details. The comparison provides a further proof of the relationship between romance middle ages and the eastern one.
in Le forme e la storia n.s. VI, 2013, 2, pp. 19-26.
in Formes et fonctions de la parodie dans les littératures médiévales, Actes du colloque internat... more in Formes et fonctions de la parodie dans les littératures médiévales, Actes du colloque international (Zürich 9-10 déc. 2010), textes réunis par J. Bartuschat, C. Cardelle de Hartmann, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2013, pp. 175-191
in Dai pochi ai molti, Studi in onore di Roberto Antonelli, A cura di Paolo Canettieri e Arianna ... more in Dai pochi ai molti, Studi in onore di Roberto Antonelli, A cura di Paolo Canettieri e Arianna Punzi, Roma, Viella, 2014, t.1, pp. 261-271
Tavola rotonda sulla: "Filologia di servizio, le collane di letteratura medievale" Perché Gli Ors... more Tavola rotonda sulla: "Filologia di servizio, le collane di letteratura medievale" Perché Gli Orsatti. Testi per un Altro Medioevo? Massimo Bonafin (Università degli Studi di Genova)
in Romance Philology vol.68, 2 (Fall 2014)
in Lupus in fabula. Fedro e la favola latina tra Antichità e Medioevo. Studi offerti a Ferruccio ... more in Lupus in fabula. Fedro e la favola latina tra Antichità e Medioevo. Studi offerti a Ferruccio Bertini, a cura di Caterina Mordeglia, Bologna, Patron, 2014, pp. 201-213.
Realizzazione grafica di Arun Maltese ([email protected]) È vietata la riproduzione, anche ... more Realizzazione grafica di Arun Maltese ([email protected]) È vietata la riproduzione, anche parziale, non autorizzata, con qualsiasi mezzo effettuata, compresa la fotocopia, anche a uso interno e didattico. L'illecito sarà penalmente perseguibile a norma dell'art. 171 della Legge n. 633 del 22.04.1941 È possibile che uno stesso animale abbia dato origine a racconti, leggende, mitologie differenti? Oppure si può ricostruire una rete di immagini comuni imperniate su questo animale a partire da alcune sue caratteristiche, o perlomeno dalla percezione che gli uomini ne hanno, o ne hanno avuto? L'animale che mi interessa è, ancora una volta, la volpe: ben assestata nel patrimonio narrativo occidentale grazie alla tradizione favolistica e, soprattutto, alla galassia che nel Medioevo si è condensata attorno al Roman de Renart. La volpe è però un protagonista importante e di lunga durata anche del patrimonio leggendario dell'estremo Oriente, dalla Cina al Giappone, passando attraverso la Corea 1 . Mi sono chiesto se una comparazione a così largo raggio, cioè che prescindeva sicuramente da tratti comuni attribuibili alla diffusione orizzontale di testi (orali o scritti), ci dicesse qualcosa di più sull'immaginario del racconto zoomorfico sub specie vulpina, sulle sue strutture narrative come sui suoi valori simbolici, sulle costanti come sulle varianti 2 .