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Giada cinese

中国玉器
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Synopsis

La giada cinese vanta una storia di quasi diecimila anni, rappresentando la cultura della giada più antica al mondo. Dagli oggetti rituali del Neolitico alle decorazioni quotidiane delle dinastie Ming e Qing, la giada ha attraversato un'evoluzione dal sacro al profano. Alla giada sono attribuite le cinque virtù di benevolenza, rettitudine, saggezza, coraggio e purezza, rendendola un simbolo culturale unico e un veicolo spirituale della civiltà cinese.

Panoramica

La cultura cinese degli oggetti di giada vanta quasi diecimila anni di storia, ed è la tradizione di cultura della giada più antica e unica al mondo. A partire dal Neolitico, circa 9000 anni fa, i cinesi iniziarono a utilizzare oggetti di giada, attribuendo loro un significato culturale che andava ben oltre la loro materialità. Nella cultura cinese, la giada non è solo una pietra bella, ma un veicolo completo di moralità, potere, fede ed estetica. Alla giada sono stati attribuiti i cinque valori morali di benevolenza, giustizia, saggezza, coraggio e purezza, diventando così un sistema simbolico unico della cultura cinese.

Gli oggetti di giada cinesi hanno attraversato un percorso evolutivo che va da strumenti rituali per i sacrifici a simboli di potere, fino a diventare ornamenti quotidiani. Dal drago di giada della cultura di Hongshan al cong di giada della cultura di Liangzhu, dalla giada cerimoniale delle dinastie Shang e Zhou alle sculture in giada delle dinastie Ming e Qing, gli oggetti di giada di ogni epoca portano con sé le aspirazioni spirituali e gli ideali estetici del loro tempo. Le decine di migliaia di oggetti di giada custoditi nel Palazzo Museo offrono una presentazione completa del glorioso percorso di sviluppo della giada cinese.

Evoluzione Storica

Periodo Anni Caratteristiche
Neolitico Circa 7000 a.C. Origini degli oggetti di giada, drago di giada della cultura di Hongshan, cong di giada della cultura di Liangzhu
Periodo Shang e Zhou Circa 1600-256 a.C. La giada è ampiamente utilizzata per sacrifici e cerimonie di corte; oltre 700 pezzi di giada rinvenuti nella tomba di Fu Hao
Periodo delle Primavere e Autunni e degli Stati Combattenti 770-221 a.C. Alla giada vengono attribuiti significati morali; il gentiluomo paragona la sua virtù alla giada
Periodo Qin e Han 221 a.C. - 220 d.C. Abiti funerari di giada cuciti con filo d'oro (jinlü yuyi), talismani di giada contro il male (yubixie); la giada si avvia verso una maggiore secolarizzazione
Periodo Tang e Song 618-1279 d.C. Gli oggetti di giada diventano più legati alla vita quotidiana e artistici, aumentano i temi floreali, aviari e figurativi
Periodo Ming e Qing 1368-1911 d.C. L'arte della scultura in giada raggiunge il suo apice, compaiono grandi sculture in giada, la giada entra nelle case della gente comune

Significato Culturale

Il significato culturale più unico degli oggetti di giada cinesi risiede nella perfetta integrazione tra materia e spirito. Gli antichi credevano che la giada possedesse cinque virtù: la sua lucentezza e calore rappresentano la benevolenza; la sua struttura interna visibile dall'esterno rappresenta la giustizia; il suo suono chiaro e prolungato rappresenta la saggezza; la sua durezza e inflessibilità rappresentano il coraggio; la sua nitidezza senza essere tagliente rappresenta la purezza. Questo concetto di paragonare la virtù alla giada ha profondamente influenzato i valori e il senso estetico dei cinesi.

Nella società antica, gli oggetti di giada erano simboli di identità e status. L'imperatore utilizzava diversi tipi di giada a seconda del rango, e funzionari di diverso grado indossavano oggetti di giada differenti. La giada era anche un mezzo di comunicazione tra cielo, terra, uomo e divinità. Nei sacrifici antichi agli dei del cielo, della terra e delle quattro direzioni, si utilizzavano sei tipi di oggetti di giada: bi (disco forato), cong (tubo cilindrico con sezione quadrata), gui (tavoletta a punta), zhang (tavoletta a punta con incisioni), huang (mezzo disco ad arco) e hu (tigre), collettivamente noti come i "sei strumenti".

Apprezzamento di Capolavori

Nella storia della giada cinese ci sono diversi pezzi famosi in tutto il mondo. Il drago di giada a forma di C della cultura di Hongshan è soprannominato "il primo drago cinese" ed è la più antica prova materiale del totem del drago in Cina. Il cong di giada della cultura di Liangzhu, con le sue raffinate decorazioni a motivo di maschera animale, mostra l'elevata abilità di lavorazione della giada degli antichi abitanti di 5000 anni fa. L'abito funerario di giada cucito con filo d'oro (jinlü yuyi), rinvenuto nella tomba di Liu Sheng, re Jing di Zhongshan della dinastia Han occidentale, è composto da 2498 pezzi di giada intrecciati con filo d'oro ed è l'abito di giada più completo mai scoperto. La grande scultura in giada "Yu il Grande doma le acque" della dinastia Qing, che pesa oltre 5 tonnellate, è attualmente la più grande opera di scultura in giada in Cina ed è custodita nel Palazzo Museo.

La giadeite (nota in cinese come feicui) iniziò ad entrare in Cina su larga scala durante la dinastia Qing e divenne rapidamente la varietà di pietra di giada più ricercata. La giadeite proveniente dalla Birmania conquistò il cuore dei cinesi con il suo colore verde smeraldo intenso e la sua texture traslucida e calda. L'amore dell'imperatrice vedova Cixi per la giadeite ne favorì la popolarità in Cina, e ancora oggi la giadeite rimane la categoria più calda nel mercato dei gioielli cinese.

Tecniche di Scultura

L'arte della scultura in giada cinese ha sviluppato nel corso di migliaia di anni un sistema di tecniche unico. Le fasi fondamentali della lavorazione della giada includono: selezione del materiale, progettazione, bozzetto grezzo, taglio e cesellatura (cezan), levigatura grossolana (chongmo), rifinitura e incisione (zhagou), perforazione (dazuan), traforo (toudiao), levigatura fine (damo) e lucidatura (paoguang). Gli strumenti tradizionali per lavorare la giada erano principalmente sabbia per tagliare la giada (jieyusha) e vari strumenti in ferro, mentre oggi si utilizzano ampiamente utensili diamantati e attrezzature elettriche.

La scultura in giada cinese ha due scuole principali: lo stile del Nord (beigong) e lo stile del Sud (nangong). Lo stile del Nord, centrato su Pechino, è caratterizzato da uno stile solido e maestoso, specializzato in vasi e figure umane. Lo stile del Sud, centrato su Suzhou e Yangzhou, è caratterizzato da uno stile raffinato e delicato, specializzato in fiori, uccelli e imitazioni di antichità. La scultura in giada di Yangzhou e quella di Pechino sono entrambe elencate come patrimonio culturale immateriale nazionale.

Riferimenti

  1. Baidu Baike: https://baike.baidu.com/item/玉文化
  2. Palazzo Museo: https://www.dpm.org.cn
  3. Wikipedia: https://zh.wikipedia.org/zh-cn/中国玉器

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