Synopsis
Il tintore Yang Jinshan compra la giovane e bella Judou come moglie, ma a causa di un difetto fisico la maltratta in ogni modo. Il nipote Yang Tianqing, da compassione verso Judou sviluppa amore, e i due intraprendono una relazione proibita. Diretto da Zhang Yimou, con protagonisti Gong Li e Li Baotian, nominato per il Premio Oscar per il miglior film straniero alla 63ª edizione degli Oscar.
Panoramica
Ju Dou è un film drammatico cinese del 1990, co-diretto da Zhang Yimou e Yang Fengliang, sceneggiato da Liu Heng (adattamento del suo romanzo Fuxi Fuxi), con protagonisti Gong Li, Li Baotian e Li Wei. Ambientato nella Cina rurale degli anni '20 del Novecento, il film racconta una storia d'amore proibita sotto il giogo dei rituali feudali, immersa nei colori vibranti di una tintoria.
Il film è stato presentato in anteprima in Giappone nell'aprile 1990 e distribuito nella Cina continentale nel 1992. È stato il primo film cinese a ricevere una nomination all'Oscar per il miglior film in lingua straniera (63ª edizione) ed è stato selezionato per la competizione principale del 43º Festival di Cannes. Su Douban ha un punteggio di 8.2.
Trama
Nella Cina rurale degli anni '20, Yang Jinshan (interpretato da Li Wei), proprietario di una tintoria, ha un difetto fisico e ha già fatto morire due mogli a causa delle sue torture. Per assicurarsi una discendenza, compra a caro prezzo la giovane e bella Ju Dou (Gong Li). Yang Jinshan umilia Ju Dou in ogni modo, sfogando la sua impotenza e crudeltà accanto ai telai della tintoria.
Yang Tianqing (Li Baotian), nipote di Yang Jinshan, cresciuto dallo zio, sviluppa compassione e poi amore per Ju Dou. Spiandola attraverso le fessure della tintoria mentre si bagna in una tinozza, crea una delle scene più iconiche della storia del cinema cinese. Ju Dou e Tianqing infine infrangono il tabù e danno alla luce un figlio, Yang Tianbai.
Dopo essere rimasto paralizzato, Yang Jinshan scopre la verità ma non può farci nulla. Dopo la sua morte, Tianqing e Ju Dou credono di poter finalmente stare insieme liberamente, ma Yang Tianbai – nominalmente figlio di suo zio – crescendo scopre gradualmente il segreto. Le catene dell'etica feudale non provengono solo dall'esterno, ma anche dal legame di sangue con i propri cari.
Cast Principale
| Attore | Personaggio | Descrizione |
|---|---|---|
| Gong Li | Ju Dou | Giovane donna comprata come moglie |
| Li Baotian | Yang Tianqing | Nipote di Yang Jinshan, innamorato di Ju Dou |
| Li Wei | Yang Jinshan | Proprietario della tintoria, con un difetto fisico |
Produzione
Lo stile visivo di Ju Dou è estremamente audace. Zhang Yimou ambienta la storia in una tintoria, utilizzando i tessuti colorati appesi come elemento visivo – stoffe di rosso vivo, giallo brillante e blu indaco che fluttuano al vento, sono sia uno spettacolo di bellezza che una metafora della gabbia feudale.
Il film fa un uso intenso dei tre colori primari – rosso, giallo e blu – creando un forte contrasto con la narrazione oppressiva. I tessuti nella tintoria si riversano alla luce del sole come cascate, di una bellezza mozzafiato, ma rappresentano proprio la gabbia sontuosa che imprigiona l'umanità.
Le riprese sono state effettuate in un antico villaggio nella contea di Yi, Anhui, preservando le architetture Huizhou con pareti bianche e tegole grigie, in contrasto con i colori sgargianti della tintoria.
Riconoscimenti e Premi
| Premio | Categoria | Risultato |
|---|---|---|
| 63ª edizione dei Premi Oscar | Miglior film in lingua straniera | Nomination |
| 43º Festival di Cannes | Palma d'Oro | Nomination |
| 43º Festival di Cannes | Concorso principale | Selezione ufficiale |
| Festival di Valladolid, Spagna | Spiga d'Oro | Vincitore |
Significato Culturale
Ju Dou è una delle opere più mature dell'estetica cromatica di Zhang Yimou. I tessuti sgargianti nella tintoria simboleggiano il desiderio e la vitalità repressi. L'immagine di Ju Dou intrappolata tra i tessuti appesi è diventata una delle icone visive più potenti del cinema cinese.
Il film rivela profondamente come i rituali feudali distorcano la natura umana – non con la violenza esterna, ma con la paura e la vergogna che crescono dall'interno, trasformando infine l'amore libero in un peccato mortale.
Riferimenti
- Douban Film: https://movie.douban.com/subject/1299365/
- Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/Ju_Dou
- IMDb: https://www.imdb.com/title/tt0100165/
Stills & Gallery
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