Synopsis
Il capolavoro di Hong Kong con il duello epico tra Tony Leung e Andy Lau, valutato 9.3 su Douban. Il gioco definitivo del gatto e del topo tra un poliziotto sotto copertura e una talpa della mafia, adattato da Hollywood nel film vincitore dell'Oscar "The Departed".
Panoramica
"Infernal Affairs" è un film poliziesco-thriller di Hong Kong uscito nel 2002, co-diretto da Andrew Lau e Alan Mak, con sceneggiatura di Alan Mak e Felix Chong. Protagonisti Tony Leung Chiu-wai e Andy Lau, con la partecipazione di Anthony Wong, Eric Tsang, Kelly Chen e altri. Il film ha un punteggio Douban di 9.3, classificandosi tra i primi posti della Top250 di Douban Movies, ed è ampiamente considerato uno dei più grandi film polizieschi nella storia del cinema cinese.
Il nome "Infernal Affairs" deriva dai sutra buddisti; "l'inferno Avīci" è il livello più tormentoso degli otto grandi inferni, dove coloro che hanno commesso peccati gravissimi non troveranno mai liberazione. Questo titolo allude metaforicamente al dilemma identitario in cui sono intrappolati i due protagonisti – per quanto lottino, non possono tornare al loro vero sé.
Il film non solo ha ottenuto un enorme successo a Hong Kong, ma è stato anche rifatto a Hollywood come "The Departed", diretto da Martin Scorsese, che ha vinto quattro premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regista, alla 79ª edizione degli Academy Awards.
Trama
La storia si svolge a Hong Kong. La polizia e la triade si impegnano in un'ultima partita a scacchi incentrata sugli infiltrati.
Chan Wing Yan (interpretato da Tony Leung) è un infiltrato della polizia posto sotto copertura vicino al capo della triade Hon Sam (interpretato da Eric Tsang). Ha trascorso anni a infiltrarsi nel mondo criminale, sopportando un'enorme pressione psicologica. Nessuno conosce la sua vera identità, tranne il suo superiore, l'ispettore Wong Chi Shing (interpretato da Anthony Wong). Ogni giorno soffre nell'area grigia della moralità, desiderando ardentemente di riottenere un giorno la sua identità di poliziotto.
Lau Kin Ming (interpretato da Andy Lau) è una talpa della triade infiltrata nella polizia. Grazie alle sue eccezionali capacità, è salito costantemente di grado, diventando un elemento d'élite nella polizia. In superficie è leale alla polizia, ma segretamente passa informazioni a Hon Sam, aiutando la triade a sfuggire ripetutamente alla giustizia.
Quando entrambe le parti si rendono conto che c'è un infiltrato nelle rispettive file, inizia un'intensa partita a gatto e topo. Chan Wing Yan e Lau Kin Ming ricevono ciascuno un compito: trovare l'infiltrato dell'altra parte. Entrambi cercano e si nascondono contemporaneamente, ognuno camminando sull'orlo della scoperta della propria identità.
Il culmine del film si svolge sul tetto di un edificio, dove Wong Chi Shing viene gettato giù dal tetto dagli uomini di Hon Sam e muore, mentre Chan Wing Yan assiste impotente senza poter rivelare nulla. Alla fine, Chan Wing Yan viene ucciso nell'ascensore da un altro collega infiltrato di Lau Kin Ming. Sebbene Lau Kin Ming sopravviva, rimane per sempre intrappolato nelle sue bugie.
Cast
| Attore | Personaggio | Descrizione |
|---|---|---|
| Tony Leung Chiu-wai | Chan Wing Yan | Infiltrato della polizia, sotto copertura nella triade da anni |
| Andy Lau | Lau Kin Ming | Talpa della triade, infiltrato nella polizia |
| Anthony Wong | Wong Chi Shing | Ispettore di polizia, unico contatto di Chan Wing Yan |
| Eric Tsang | Hon Sam | Capo della triade, spietato e crudele |
| Kelly Chen | Dr.ssa Lee Sum Yee | Psicologa |
| Edison Chen | Giovane Lau Kin Ming | Lau Kin Ming da giovane |
| Shawn Yue | Giovane Chan Wing Yan | Chan Wing Yan da giovane |
Impatto Culturale
"Infernal Affairs" non solo ha ridefinito il modello narrativo del poliziesco di Hong Kong, ma ha anche avuto un profondo impatto su tutto il cinema asiatico. Ha infranto la tradizionale dicotomia bianco/nero dei film polizieschi, presentando un mondo grigio di moralità ambigua. È difficile per il pubblico definire semplicemente qualsiasi personaggio come puramente "buono" o "cattivo".
Il remake di Martin Scorsese, "The Departed" (2006), ha vinto l'Oscar come Miglior Film, uno dei pochi adattamenti di film non in lingua inglese ad aver ricevuto il massimo riconoscimento dell'Academy. Scorsese ha dichiarato di essere stato profondamente colpito dalla struttura e dalla tensione del film originale.
"Infernal Affairs" ha anche generato due sequel: "Infernal Affairs II" (2003), che funge da prequel raccontando le storie giovanili di Hon Sam e Wong Chi Shing, e "Infernal Affairs III" (2003), che continua la storia di Lau Kin Ming. La trilogia costituisce insieme una delle saghe criminali più complete nella storia del cinema di Hong Kong.
La famosa battuta del film, "Voglio essere una brava persona", è diventata una delle frasi più strazianti del cinema cinese, esprimendo il desiderio più semplice eppure più irraggiungibile di un poliziotto sotto copertura.
Riferimenti
- Douban Movies: Infernal Affairs (https://movie.douban.com/subject/1307914/)
- Wikipedia: Infernal Affairs (https://en.wikipedia.org/wiki/Infernal_Affairs)
- IMDb: Infernal Affairs (https://www.imdb.com/title/tt0338564/)
- Baidu Baike: Infernal Affairs (https://baike.baidu.com/item/%E6%97%A0%E9%97%B4%E9%81%93/9369674)
Stills & Gallery
Comments (0)