🎬

Il Grande Sogno del Re Scimmia

大话西游
Rating
9.2 / 10
Year
1995
Director
刘镇伟
Views
23
Cast
周星驰 朱茵

Synopsis

Panoramica

Journey to the West: Conquering the Demons è un film comico-fantastico di Hong Kong del 1995, diretto da Jeffrey Lau e interpretato da Stephen Chow, Athena Chu e altri. Il film, con il suo stile comico unico e nonsense, la sua decostruzione sovversiva di una storia classica e il suo profondo nucleo emotivo, ha ricevuto inizialmente reazioni tiepide al momento dell'uscita, ma successivamente in Cina...

Panoramica

A Chinese Odyssey è un film comico-fantastico di Hong Kong uscito nel 1995, diretto da Jeffrey Lau e interpretato da Stephen Chow, Athena Chu e altri. Il film, con il suo stile comico unico e nonsense, la sua decostruzione sovversiva di una storia classica e il suo profondo nucleo emotivo, inizialmente ricevette una reazione tiepida alla sua uscita. Tuttavia, in seguito, nell'era delle videocassette, dei VCD e di Internet nella Cina continentale, scatenò un fenomenale boom culturale, venendo infine consacrato come un classico nella storia del cinema cinese. Il film combina abilmente elementi del classico cinese Il viaggio in Occidente con una storia d'amore moderna, esplorando, sotto la superficie di risate e scherzi, temi eterni come il destino, la responsabilità e l'amore. Ha ottenuto un punteggio elevato di 9.2 sulla piattaforma Douban Movie, dimostrando pienamente la sua posizione incrollabile nel cuore dei cinefili.

Trama

Il film è diviso in due parti: Pandora's Box e Cinderella. La storia inizia con Sun Wukong (interpretato da Stephen Chow) che, per aver rifiutato di scortare il monaco Tang nel suo pellegrinaggio e aver tentato di nuocere al suo maestro, viene punito dalla Dea della Misericordia e reincarnato come il capo bandito Joker, cinquecento anni dopo. Joker vive una vita spensierata con la Banda dell'Ascia, fino a quando non incontra Bai Jingjing (interpretata da Karen Mok), proveniente da cinquecento anni prima, e viene coinvolto in lotte con demoni come il Re Toro. Per salvare Bai Jingjing, che si è suicidata a causa di un malinteso, Joker usa più volte la Scatola di Pandora per viaggiare nel tempo, ma finisce accidentalmente cinquecento anni nel passato.

Lì incontra la Fata Zixia (interpretata da Athena Chu). Zixia aveva fatto un voto: chiunque fosse stato in grado di estrarre la sua Spada Ziqing sarebbe stato il suo vero amore. Joker estrae involontariamente la spada, diventando così il prescelto di Zixia. Tuttavia, Joker crede ancora di amare Bai Jingjing. Dopo una serie di eventi intricati, comprende gradualmente il suo vero cuore e scopre di amare veramente Zixia. Ma per salvare il suo maestro e la sua amata dalle grinfie del Re Toro, deve indossare il Cerchio d'Oro e tornare ad essere il potente Sun Wukong, al prezzo di rinunciare a tutti i desideri terreni. Alla fine, Sun Wukong, ai piedi delle mura della città, usando il corpo di un guerriero al tramonto, dà un bacio profondo alla reincarnazione di Zixia, chiudendo così i suoi legami mondani, e scorta il monaco Tang nel suo viaggio verso ovest. La battuta "Sembra un cane" è piena di infinita desolazione e rimpianto.

Cast

Attore Personaggio Note
Stephen Chow Joker / Sun Wukong Protagonista maschile, capo bandito e reincarnazione del Grande Saggio Pari al Cielo
Athena Chu Fata Zixia / Fata Qingxia Protagonista femminile, una fata alla ricerca del vero amore
Karen Mok Bai Jingjing Demone Scheletro Bianco, il primo amore di Joker
Ng Man-tat Secondo Capo / Zhu Bajie Membro della Banda dell'Ascia, successivamente reincarnato come Zhu Bajie
Yammie Lam Chun Shisansao Demone Ragno
Kar-Ying Law Monaco Tang Il pellegrino verboso ma dal cuore pieno d'amore
Ada Choi Principessa Ventaglio di Ferro Moglie del Re Toro
Johnny Kong Cieco / Monaco Sha Membro della Banda dell'Ascia, successivamente reincarnato come Monaco Sha
Jeffrey Lau Maestro Puti Cameo del regista, un personaggio che guida Joker

Impatto Culturale

L'impatto culturale di A Chinese Odyssey è profondo e duraturo, e il suo significato ha da tempo superato quello di un semplice film. In primo luogo, ha inaugurato una narrativa di "decostruzione postmoderna dei classici", reinterpretando Il viaggio in Occidente in modo nonsense, conferendo alla storia tradizionale nuove emozioni moderne e riflessioni filosofiche, influenzando la creazione di numerose successive opere cinematografiche e televisive.

In secondo luogo, molte delle sue battute, come "C'era una volta un amore sincero davanti a me..." o "Il mio amato è un eroe epico...", sono diventate la memoria collettiva di una generazione e citazioni classiche dell'era di Internet, ampiamente citate, adattate e rielaborate, profondamente integrate nella cultura pop cinese.

Ancora più importante, la profonda rappresentazione dell'amore e del sacrificio nel film ha suscitato la risonanza di innumerevoli spettatori. Guardandolo da giovani, forse si coglie solo la sua comicità; rivisto dopo aver vissuto esperienze di vita, si può apprezzare la sua rassegnazione e tragicità, espressa dal dilemma "senza il Cerchio d'Oro, come potrei salvarti; con il Cerchio d'Oro, come potrei amarti?". Questa interpretazione che si approfondisce nel tempo lo rende una parabola di crescita che "offre sempre nuovi spunti ad ogni visione".

Infine, il percorso di rinascita del film (dal fallimento al botteghino al classico cinematografico) è diventato esso stesso un caso di studio culturale, che riflette il potere del passaparola del pubblico e dei cambiamenti nei media (dal cinema alle videocassette, a Internet) nel rimodellare il valore di un'opera.

Riferimenti

  1. Douban Movie - Pagina di A Chinese Odyssey (include valutazioni, sinossi, informazioni su cast e troupe)
    https://movie.douban.com/subject/1292213/
  2. Hong Kong Movie Database - Pagina informativa di A Chinese Odyssey Part One: Pandora's Box
    https://www.hkmdb.com/db/movies/view.mhtml?id=7639&display_set=big5
  3. China News Service - Articolo "A Chinese Odyssey: La 'rivincita culturale' di un film"
    http://www.chinanews.com.cn/cul/2013/04-23/4755995.shtml

Available in other languages

Comments (0)